Più Limbiate meno cemento

31 ottobre 2019

Verso l’acquisto della Villa Medolago e del parco. E dopo?

Filed under: Bilancio, Consiglio Comunale, Gestione risorse, Medolago — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 2:04 PM

 

Verso l’acquisto della Villa Medolago e del parco.

E dopo?

Il sindaco presenterà l’offerta di acquisto della villa Medolago e del parco alla prossima asta di Novembre. Via libera da parte dei capi gruppo consiliari.

770.000 euro è la cifra che sarà proposta. Non possiamo nascondere la nostra soddisfazione.

Da anni chiediamo con insistenza tale acquisizione, che incrementerebbe di circa 40.000 mq il verde pubblico cittadino.

La villa con i suoi 2.000 mq amplierebbe notevolmente lo spazio da destinare a servizi culturali.

A tutto ciò si aggiunga che si acquisirebbero 13 appartamenti da destinare a situazioni di disagio sociale.

Tutto risolto?

No, c’è qualcosa che ci lascia perplessi.

E’ una perplessità che nasce dalla constatazione della  mancanza di un progetto circa  l’utilizzo del complesso che si vuol acquisire.

Ci lascia perplessi il fatto che i capi gruppo siano stati interpellati solo sulla dotazione di soldi per partecipare alla gara.

Perché il sindaco non ha presentato anche qualche documento indicante  ciò che sarà della villa e del parco una volta acquisiti?

Tempo ne aveva.

Perché i capogruppo non si sono preoccupati di chiederne conto?

Siamo diffidenti?

No, conosciamo la storia di questi ultimi dieci anni:

  • irregolarità nel Piano di Verdiglione;
  • irregolarità nella pianificazione originaria di De Luca-Ferrante;
  • Iniziative urbanistiche sconsiderate tutte abortite grazie anche alla nostra opposizione.

La storia degli ultimi 10 anni della villa Medolago, ben documentata su questo Blog, è lì a dimostrare che le preoccupazioni sono più che giustificate.

 

 

20 giugno 2019

Via Sabotino che fare? Ecco una proposta

Filed under: Ambiente, Consiglio Comunale, Limbiate, Ricorsi, Sabotino — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 9:40 PM

 

 

 

 

 

Via Sabotino che fare? Ecco una proposta

 

Venerdì 21 Giugno è convocato il Consiglio comunale con all’ordine del giorno, fra l’altro, il rimborso delle spese legali sostenute dalle famiglie che si erano opposte al Piano Integrato di via Sabotino.  

I consiglieri comunali sono chiamati a deliberare ciò che è stato sentenziato dal Consiglio di Stato, un atto dovuto.

Ma ci sarà almeno uno dei 24 consiglieriche sentirà il dovere di alzarsi in piedi e  chiedere perché dopo dieci anni Romeo ha trascinato nuovamente il Comune in una causa che rasentava la temerarietà nel tentativo di far annullare la sentenza del TAR da cui era già uscito perdente?

Basta leggere la sentenza  del Consiglio di Stato per rendersi conto della debolezza delle motivazioni del ricorso presentato dal Comune.

Infatti il Consiglio di Stato non ha accolto nemmeno una delle motivazioni addotte dal Comune, respingendo il suo ricorso.

Ma tutto non finisce con il rimborso.

La vecchia volpe di Romeo non dice che ci sono più 800.000 euro da restituire.

Non dice che cosa sarà delle due aree, la prima di 5.730 mq, comunale, l’altra di 8.497 mq, prima appartenente alla società SanInvest, sulle quali doveva realizzarsi il Piano con circa 80 appartamenti.

Noi chiediamo di ripristinare la loro originaria destinazione d’uso: area perattrezzature collettive.   

C’è qualche consigliere, o magari qualche assessore, capace di immaginare che cosa potrebbe diventare un’area di circa 14.000 mq, ultima propaggine di un bosco, ora scomparso, ma testimoniato  da numerose fotografie, nemmeno tanto antiche?

Qualche consigliere, o magari qualche assessore, è capace di immaginare un progetto di rimboschimento da elaborare e realizzare con gli studenti dell‘Istituto di agraria che ha sede a non più di 500 metri di distanza?     

Un progetto di risarcimento verso l’ambiente dopo tanti annidi rapina del territorio.

Questo progetto potremmo intitolarlo a Luigi Castiglioni, che soggiornò a lungo a villa Crivelli, illustre naturalista e viaggiatore la cui opera principale “Viaggio negli Stati Uniti dell’America settentrionale”, pubblicata nel 1790, è tra i documenti storici più importanti della Biblioteca del Congresso americano.

18 giugno 2019

Noi siamo con Notre Dame de Paris

Filed under: Eventi — Tag:, — piulimbiatemenocemento @ 10:11 PM

 

 

 

 

 

Noi siamo con Notre Dame de Paris

La cattedrale di Notre Dame in nove secoli ha subito molte offese.

Dopo la Rivoluzione era in completa rovina tanto che molti chiedevano il suo abbattimento.

Poi arrivòVictor Hugocon il suo romanzo “Notre Dame de Paris”.

La cattedrale è il fulcro del romanzo dove si concentrano gli eventi salienti, diventando essa stessa un personaggio che domina  la  narrazione assieme al gobbo campanaro Quasimodo e alla bellissima zingarella Esmeralda ai quali dà protezione:

è nato il mito di Notre Dame.

La nostra donazione è la scelta di parteciparealla ricostruzione del monumento che segna tutta la storia di Parigi e della Francia nell’Europa dove  sono cresciuti i diritti umanie sociali, la tolleranza, lalibertà.  

E’ proprio nei suoi monumenti, nella sua letteratura, arte, paesaggio, musica che l’Europa si manifesta in tutta la sua   preziosa e innegabile realtà.  

 E’ urgente, però, dare testimonianza di questanostra Europa“perché non sia ridotta a essere l’estremopromontorio occidentale del continente asiatico”.

 

 

12 giugno 2019

La scuola di Via Torino

Filed under: Bilancio, Gestione risorse, opere pubbliche, scuola, Via Torino — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:34 AM

 

 

 

 

 

Dopo 6 anni dal sindaco Romeo ancora solo promesse: “la nuova scuola pronta per Settembre 2020, però soltanto metà”. Finora spesi 662.000 euro, ma nemmeno un mattone posato.

Alla fine la scuola di via Torino si farà.

Sarà pronta per Settembre 2020.

Ma non tutta, solo il pezzo riguardante le aule.

Sono passati sei anni da quando la Regione ha assegnato un contributo pari al 50% del costo della scuola.

C’è da ridere se si pensa che tali fondi facevano parte di quella linea di finanziamenti, previsti dal Governo, per le opere immediatamente cantierabili.

Non vi pare sorprendente che né il Ministero, né la Regione abbiano mai chiesto conto del ritardo con cui il contributo viene utilizzato?

Il Comune per coprire la propria parte di finanziamento della scuola ha assunto un mutuo che, a partire dal 2017, ci costa annualmente 160.000euro di cui 100.000 in conto capitale e 60.000 per interessi.

Dunque, comprendendo anche le rate dell’anno 2019,  Limbiate per il solo mutuo ha già speso 480.000euro senza che un solo mattone sia stato ancora posato.

Non sappiamo quando finiranno i lavori e

nemmeno sappiamo quanto costerà alla fine la scuola.

Infatti solo qualche settimana fa è stata approvata una perizia suppletiva che fa lievitare il costo della scuola di 198.176,82euro.

Il sindaco con la stessa sicurezza con cui promise un anno fa la fine dei lavori per Settembre 2019, ora assicura che le aule, almeno quelle, saranno pronte per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021.

Mancano 450 giornia questo appuntamento.

Dovrebbe essere un tempo  sufficiente per costruire metà della scuola.

Ma non ci saranno altre sorprese, qualche altro buco da scavare e, soprattutto, qualche altra perizia suppletiva da fare?

 

6 giugno 2019

Troppe cadute sul ponte!

Filed under: opere pubbliche — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 8:48 PM

Controllate quel ponte di legno della ciclo pedonale che costeggia il Canale Villoresi, tra i Comuni Limbiate e Paderno Dugnano in prossimità della linea ferroviaria Milano-Canzo-Asso

 Troppe cadute

 

Il ponte di legno della ciclabile tra i comuni di Limbiate e Paderno Dugnano, in prossimità della linea ferroviaria Milano-Canzo-Asso, in caso di pioggia si trasforma in una vera e propria trappola per chiunque transiti a piedi o in bicicletta sulla  ciclo pedonale che costeggia il Villoresi.

Numerosissimi sono stati gli incidenti per cadute dovuti al manto sdrucciolevole  del ponte di legno.

Pedoni e ciclisti percorrono questa infrastruttura del tutto ignari dell’insidia.

Hanno scelto la ciclo pedonale per una passeggiata o  recarsi al lavoro, pensando di evitare i pericoli del traffico veicolare inconsapevoli dei rischi che la stessa ciclabile presenta.

In questi giorni, incontrando amici e conoscenti, utilizzatori della ciclabile, ci siamo resi conto che gli incidenti e le cadute su quel ponte sono state numerose.

E’ insopportabile che una infrastruttura, realizzata per garantire mobilità sicura, diventi una trappola per gli utilizzatori.

Non sappiamo se la situazione di pericolo dipenda dalla progettazione, dai materiali utilizzati o da altro.

E’ sicuro però che c’è pericolo.

Chiediamo agli enti che hanno responsabilità sulla infrastruttura di mettere in atto tutti quei provvedimenti necessari per eliminare i pericoli che denunciamo.

L’esposto presentato alla Procura della Repubblica di Milano mira proprio a far capire che è necessario intervenire velocemente.

24 Mag 2019

Ciao Emilio

Filed under: Informazione, Limbiate — Tag: — piulimbiatemenocemento @ 8:05 PM

 

 

Caro Emilio,

molti ti ricorderanno: i ragazzi che accompagnavi in montagna, gli amici con cui hai condiviso anche l’ impegno nel sociale e in difesa dell’ambiente, tutti quelli che hanno conosciuto la tua generosità e la passione per il “fare”, il “maneggiare” perché, dicevi, le parole si dimenticano, il fare rimane, lascia un’impronta. Un grande omone che piaceva anche ai più piccoli, forte e instancabile.

Mi stupivano la tua curiosità e la capacità di pensare per  saper sempre  distinguere ciò che è giusto da ciò che non lo è; ripetevi spesso: “non basta essere credenti, bisogna anche essere credibili”.

Così dicendo hai lasciato impronte ben più marcate di quanto tu immaginassi.

Ciao Emilio

 

Mauro Varisco

23 Mag 2019

15.000 volantini per Limbiate

 

 

15.000 VOLANTINI per Limbiate

Quindicimila volantini verranno distribuiti per le case di Limbiate.

Racconteranno dell’ impegno di un gruppo di cittadini,  del Piano urbanistico di via Monte Sabotino, vicenda giudiziaria durata più di 12 anni, progetto bocciato in 2 gradi di giudizio, dal TAR e dal Consiglio di Stato e oggi definitivamente annullato.

 “L’impegno civico paga”

è l’idea che un gruppo di cittadini, diversi per ispirazione culturale e politica, vuole trasmettere.

Contro chi pensa che non serve impegnarsi perché tanto

“tutto è inutile e non serve a nulla”,

noi proponiamo il principio della responsabilità di ogni singolo cittadino  e del necessario controllo nei confronti  di chi amministra la nostra città.

La delega che viene espressa ai rappresentanti politici attraverso il voto, non può essere incondizionata, ma deve  essere sottoposta a continua verifica.

Quanti sono pronti ad esercitare questo diritto?

il Comitato è stato definito più volte “Il male di Limbiate”. La verità è che si è sempre battuto per il rispetto delle regole, per la difesa dell’ambiente e per la buona amministrazione, non rinunciando mai alla capacità di pensare e agire.

E’ vero: in 10 anni di vita, il Comitato ha rappresentato una spina nel fianco per le amministrazioni, senza distinzione di sorta.

14 Mag 2019

La vicenda di via Monte Sabotino non è chiusa

Filed under: Comitato, Limbiate, PII, Ricorsi, Sabotino — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 8:59 PM

 

 

La vicenda di via Monte Sabotino non è chiusa

 Il sindaco Romeo tenta di far archiviare la vicenda del Piano urbanistico di via Monte Sabotino e chiudere velocemente discussioni che potrebbero creare molto imbarazzo.

Ma la questione non è chiusa.

Potrà dirsi chiusa solo quando saranno regolati i rapporti e i conti riguardo alle somme versate dalla società San Invest (poi fallita, ricordiamo) nelle casse comunali che ammontano complessivamente a

 868.608,85 euro di cui:

  • 384.839 euro a titolo di acconto sul prezzo di acquisto dell’areadi mq5730
  • 15.808 euro come primo acconto della somma a titolo di monetizzazione delle aree standard
  • 467.961 euro a titolo di standard qualitativo.

Non siamo in grado di considerare se a queste somme si dovranno aggiungere quelle relative ad eventuali interessi.

Potrà dirsi chiusa quando saranno rimborsate delle spese di giudizio le famiglie che si sono opposte al Piano da cui si vedevano pesantemente danneggiate.

Infine, solo per doverosa informazione, stiamo valutando se nei comportamenti dell’amministrazione siano riscontrabili elementi che possano essere ricondotti a un danno erariale.

Ci scrive e pubblichiamo:

Il nostro amico Michelangelo Bonessa che ci ha seguito in tutte le battaglie che hanno interessato il nostro Comitato, in particolare il piano urbanistico di via Sabotino, villa Medolago, forno di incenerimento di Pinzano, sentito l’esito della sentenza del Consiglio di Stato, ci scrive il commento che pubblichiamo

 

 

7 Mag 2019

Francesco Zinna chi era costui?

Filed under: Comitato, Consiglio Comunale, PGT, PII, Ricorsi — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 9:08 PM

 

    Francesco Zinna chi era costui?

Tangenti e ancora tangenti e legami con associazioni mafiose 

43 arresti tra politici, imprenditori, burocrati di cui 12 in carcere, 95 gli indagati tra Milano, Brianza , Varese, Pavia

Nell’ordinanza riguardante tutti questi si parla anche dell’architetto Franco Zinna per molti anni (dal gennaio 2000 a gennaio 2008) dirigente del Settore urbanistica e lavori pubblici del Comune di Limbiate, poi passato al Comune di Milano.

Non conosciamo la posizione esatta di  Zinna nell’inchiesta, ma ci sembra importante riportare quanto pubblicato da Repubblica del 7/5/19.

Altitonante, consigliere regionale, uno degli indagati, “si era attivato presso il dirigente della direzione urbanistica del Comune di Milano, Franco Zinna, per assicurarsi l’esito favorevole di una pratica edilizia”.

Lo stesso Zinna “consentiva ad Altitonante di ingerirsi nelle scelte di loro competenza e di ottenere in violazione dei doveri d’ufficio, informazioni sullo stato della pratica edilizia”. 

 Franco Zinna firmò numerosi grossi piani urbanistici, molto contestati,

come quello di:

 via Corelli (villaggio Sole),

 via Corinna Bruni (Pinzano),

 via Belluno e via Monte Sabotino( in allegato verbale di delibera comunale)

 Questi ultimi due sono stati annullati per illegittimità dalla magistratura, quello di via Corelli dopo 15 anni non è ancora finito e l’ex presidente della società costruttrice, il nome del quale compare nell’inchiesta della cosca Valle, è stato condannato per usura.

Abbiamo sempre contestato questi piani e con stupore abbiamo assistito alla mancanza di verifiche approfondite sulle società e i soggetti che le rappresentano in ordine alla loro capacità industriale e alla loro affidabilità.

La prudenza è virtù, ma quando sono in gioco interessi pubblici è necessario un supplemento di prudenza.

 

 

Clicca sull’immagine per visualizzare il PDF completo

 

 

3 Mag 2019

1 Maggio: sciopero, pesce d’ aprile o festa dei Lavoratori?

Filed under: Informazione, Limbiate — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:09 PM


E’ comparso un avviso stupefacente sul sito del Comune.

Si comunicava che una sigla sindacale (completamente sconosciuta) aveva dichiarato uno sciopero per il 1° Maggio.

Si avvertiva che non sarebbero stati garantiti i normali servizi ad eccezione  di servizi minimi fra cui (udite, udite)

il servizio assistenza stradale in caso di sgombero neve.

Non comprendiamo perché si debba dare notizia di uno sciopero così “inusuale”.

Chi ha mai sentito parlare di uno sciopero proclamato per il 1°Maggio?

E perché preoccuparsi dello sgombero neve?

Appena letto abbiamo pensato che in Comune qualcuno volesse prenderci in giro, ovvero che si trattasse di  un pesce d’ aprile e invece è il 1 maggio.

Older Posts »