Più Limbiate meno cemento

10 dicembre 2019

Piano integrato di via Monte Sabotino.

Filed under: Comitato, Limbiate, opere pubbliche, patrimonio, Sabotino — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 1:34 PM

 

 

 

 

 

Piano integrato di via Monte Sabotino.

Perché il Comune ha tutta questa fretta nel voler restituire mezzo milione di euro ad una società fallita e il cui titolare è nelle patrie galere?

La sentenza di annullamento del Piano di via Sabotino non ha portato rimedio ai danni, ha solo bloccato la prosecuzione di una nefandezza che ha fatto perdere autorevolezza all’Amministrazione comunale.

Ora la Fallimento SanInvest srl chiede la restituzione della somma di 567.000 euro che è stata iscritta a Bilancio 2020

Signor sindaco, si guardi bene dall’accedere a qualsiasi richiesta di restituzione di somme versate al Comune.

Iniziamo a riportare a casa l’area di 5.730 mq, ceduta a SanInvest attraverso una procedura viziata da grave irregolarità.

A questo proposito è’ utile un breve riepilogo della vicenda per comprendere come vanno certe cose.

La convenzione approvata dal Consiglio comunale il 20.12.2007 prevedeva, fra l’altro, la cessione di un’area comunale di 5.730 mq per una somma di 604.703 euro da versare all’atto della sottoscrizione della convenzione.

SanInvest versò solo un acconto di 384.839 euro e per il residuo importo di 219.864 euro fornì una fjdeussione,mai verificata dagli uffici e  rivelatasi farlocca.

Quindi la SanInvest è diventata proprietaria di un’area comunale  di oltre 5 mila mq, pagando poco più della metà di quanto previsto dalla convenzione votata dal Consiglio comunale.

SanInvest  non soltanto acquisiva delle aree  a 100 euro al mq. per un valore almeno due volte inferiore a quello di mercato, ma  cercava anche  di pagare meno di quanto previsto in convenzione.

Ci hanno proprio trattato da quaglioni.

Ora rischiamo di essere quaglionati per la seconda volta se non facciamo valere con  determinazione il diritto di trattenere le somme incassate (almeno in parte) a titolo di risarcimento  del danno per la totale inattuazione del piano, la mancata esecuzione delle opere di urbanizzazione, che avrebbero dovuto avere inizio entro 60 giorni dalla stipula  della convenzione,  e  le spese generali sostenute.

23 Mag 2019

15.000 volantini per Limbiate

 

 

15.000 VOLANTINI per Limbiate

Quindicimila volantini verranno distribuiti per le case di Limbiate.

Racconteranno dell’ impegno di un gruppo di cittadini,  del Piano urbanistico di via Monte Sabotino, vicenda giudiziaria durata più di 12 anni, progetto bocciato in 2 gradi di giudizio, dal TAR e dal Consiglio di Stato e oggi definitivamente annullato.

 “L’impegno civico paga”

è l’idea che un gruppo di cittadini, diversi per ispirazione culturale e politica, vuole trasmettere.

Contro chi pensa che non serve impegnarsi perché tanto

“tutto è inutile e non serve a nulla”,

noi proponiamo il principio della responsabilità di ogni singolo cittadino  e del necessario controllo nei confronti  di chi amministra la nostra città.

La delega che viene espressa ai rappresentanti politici attraverso il voto, non può essere incondizionata, ma deve  essere sottoposta a continua verifica.

Quanti sono pronti ad esercitare questo diritto?

il Comitato è stato definito più volte “Il male di Limbiate”. La verità è che si è sempre battuto per il rispetto delle regole, per la difesa dell’ambiente e per la buona amministrazione, non rinunciando mai alla capacità di pensare e agire.

E’ vero: in 10 anni di vita, il Comitato ha rappresentato una spina nel fianco per le amministrazioni, senza distinzione di sorta.

14 Mag 2019

La vicenda di via Monte Sabotino non è chiusa

Filed under: Comitato, Limbiate, PII, Ricorsi, Sabotino — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 8:59 PM

 

 

La vicenda di via Monte Sabotino non è chiusa

 Il sindaco Romeo tenta di far archiviare la vicenda del Piano urbanistico di via Monte Sabotino e chiudere velocemente discussioni che potrebbero creare molto imbarazzo.

Ma la questione non è chiusa.

Potrà dirsi chiusa solo quando saranno regolati i rapporti e i conti riguardo alle somme versate dalla società San Invest (poi fallita, ricordiamo) nelle casse comunali che ammontano complessivamente a

 868.608,85 euro di cui:

  • 384.839 euro a titolo di acconto sul prezzo di acquisto dell’areadi mq5730
  • 15.808 euro come primo acconto della somma a titolo di monetizzazione delle aree standard
  • 467.961 euro a titolo di standard qualitativo.

Non siamo in grado di considerare se a queste somme si dovranno aggiungere quelle relative ad eventuali interessi.

Potrà dirsi chiusa quando saranno rimborsate delle spese di giudizio le famiglie che si sono opposte al Piano da cui si vedevano pesantemente danneggiate.

Infine, solo per doverosa informazione, stiamo valutando se nei comportamenti dell’amministrazione siano riscontrabili elementi che possano essere ricondotti a un danno erariale.

Ci scrive e pubblichiamo:

Il nostro amico Michelangelo Bonessa che ci ha seguito in tutte le battaglie che hanno interessato il nostro Comitato, in particolare il piano urbanistico di via Sabotino, villa Medolago, forno di incenerimento di Pinzano, sentito l’esito della sentenza del Consiglio di Stato, ci scrive il commento che pubblichiamo

 

 

7 Mag 2019

Francesco Zinna chi era costui?

Filed under: Comitato, Consiglio Comunale, PGT, PII, Ricorsi — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 9:08 PM

 

    Francesco Zinna chi era costui?

Tangenti e ancora tangenti e legami con associazioni mafiose 

43 arresti tra politici, imprenditori, burocrati di cui 12 in carcere, 95 gli indagati tra Milano, Brianza , Varese, Pavia

Nell’ordinanza riguardante tutti questi si parla anche dell’architetto Franco Zinna per molti anni (dal gennaio 2000 a gennaio 2008) dirigente del Settore urbanistica e lavori pubblici del Comune di Limbiate, poi passato al Comune di Milano.

Non conosciamo la posizione esatta di  Zinna nell’inchiesta, ma ci sembra importante riportare quanto pubblicato da Repubblica del 7/5/19.

Altitonante, consigliere regionale, uno degli indagati, “si era attivato presso il dirigente della direzione urbanistica del Comune di Milano, Franco Zinna, per assicurarsi l’esito favorevole di una pratica edilizia”.

Lo stesso Zinna “consentiva ad Altitonante di ingerirsi nelle scelte di loro competenza e di ottenere in violazione dei doveri d’ufficio, informazioni sullo stato della pratica edilizia”. 

 Franco Zinna firmò numerosi grossi piani urbanistici, molto contestati,

come quello di:

 via Corelli (villaggio Sole),

 via Corinna Bruni (Pinzano),

 via Belluno e via Monte Sabotino( in allegato verbale di delibera comunale)

 Questi ultimi due sono stati annullati per illegittimità dalla magistratura, quello di via Corelli dopo 15 anni non è ancora finito e l’ex presidente della società costruttrice, il nome del quale compare nell’inchiesta della cosca Valle, è stato condannato per usura.

Abbiamo sempre contestato questi piani e con stupore abbiamo assistito alla mancanza di verifiche approfondite sulle società e i soggetti che le rappresentano in ordine alla loro capacità industriale e alla loro affidabilità.

La prudenza è virtù, ma quando sono in gioco interessi pubblici è necessario un supplemento di prudenza.

 

 

Clicca sull’immagine per visualizzare il PDF completo

 

 

30 aprile 2019

VITTORIA

Filed under: Comitato, Consiglio Comunale, Limbiate, PGT, PII, Ricorsi, Sabotino — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 10:36 AM

Il Piano Integrato di via Monte Sabotino è stato annullato.

Dopo il TAR arriva la sentenza definitiva del Consiglio di Stato.

Il Consiglio di Stato dà ragione ai cittadini che si sono opposti alla speculazione di via Monte Sabotino

Romeo e Mestrone battuti per la seconda volta.

Romeo, dopo 10 anni, ha trascinato nuovamente il Comune in una causa temeraria nel tentativo di far annullare la sentenza del TAR, da cui era già uscito perdente, proponendo appello al Consiglio di Stato.

La nuova sentenza scrive la parola fine al piano urbanistico di via Monte Sabotino e condanna il Comune al rimborso delle spese.

Romeo, ancora una volta non ha voluto capire.

Un’operazione edilizia che prevedeva la realizzazione di 80 appartamenti attraverso:

  • l’esproprio di terreni appartenenti ad alcune famiglie per cederli ad una  società immobiliare
  • la vendita di 5.000 mq di proprietà comunale, un’ ultima propaggine di un bosco, ceduti per la ridicola cifra di 100 euro a mq

Romeo ci voleva il consiglio di stato per farti capire?

Per far valere i propri diritti ci sono cittadini che hanno dovuto pagare ingenti somme di denaro. Chi li ripagherà?

Ci sarà qualche consigliere comunale che chiederà conto a Romeo di come abbia speso i soldi che non sono i suoi?

La sentenza del Consiglio di Stato è una vittoria contro l’arroganza e la prepotenza ed un insegnamento per tutti i cittadini consapevoli affinchè continuino a vigilare ed essere attivi nella vita della comunità.

 

Vi proponiamo una snella e chiara ricostruzione della vicenda.

Sentenza PII monte Sabotino Consiglio di Stato

4 aprile 2019

L’acquisizione di Villa Medolago

Filed under: Ambiente, Comitato, Consiglio Comunale, Medolago, patrimonio — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:32 AM

Subito dopo la notizia del sequestro della Villa Medolagoe del Parco,a seguito della bancarotta di Verdiglione, abbiamo insistito perché il Comune acquistasse questo complesso di importanza storica e ambientale straordinaria.

Dopo dieci anni di dura contrapposizione con il Comune sembra che alla fine il sindaco si sia convinto ad acquisire la Villa e il Parco annesso.

Ora si apre una nuova partita, forse più difficoltosa, non senza pericoli perché non è sufficiente acquisire al patrimonio pubblico la Villa e il Parco per garantirlo nella sua integrità.

E’ necessario che il Consiglio comunale voti linee di indirizzo molto stringenti indicanti obiettivi precisi:

  1. non apportare alcuna modifica alla destinazione d’uso dell’area verde così come previste dalla normativa vigente,
  2. messa in sicurezza del fabbricato della Villa,
  3. rendere immediatamente fruibile tutta l’area del parco mettendolo in comunicazione con il parco di Villa Mella,
  4. realizzare i percorsi che mettono in comunicazione il Ceresolo con il Centro e la via Cairoli.

Il risultato sarà un sistema straordinario di Parchi collegati tra loro che attraversano tutto il Centro di Limbiate fino a sfociare nel Parco delle Groane

14 marzo 2019

A Limbiate ci sono scuole di serie A e altre di serie B?

Filed under: Comitato, scuola — Tag: — piulimbiatemenocemento @ 5:22 PM

Viste tutte le disgrazie abbattutesi sulla nuova scuola di via Torino è necessario l’intervento di un bravo esorcista.

 

Dicono che la scuola sarà pronta per l’inizio dell’anno scolastico 2020/21.

A quell’appuntamento mancano 500 giorni, basteranno?

Qualche domanda, però, dobbiamo farla, sperando che il signor sindaco non perda le staffe e soprattutto risponda nel merito senza menare il can per l’aia come al solito.

Perché per la bonifica del serbatoio del gasolio della scuola di via Torino si prevede un  costo di 400/500.000 euro mentre per  la bonifica di quello di via Enna è previsto in bilancio uno stanziamento di 20.000 euro?

  • Perché dopo due anni di indagini per verificare il livello di inquinamento dell’area del cantiere della scuola di via Torino, i lavori sono stati ancora una volta fermati per effettuare altri campionamenti?
  • Sulla base di quali calcoli è stato quantificato un costo di 400/500 mila euro per la bonifica della scuola di via Torino?
  • C’è una documentazione riguardante la quantificazione dei costi e chi l’ha redatta?

 

Quando finalmente si farà la bonifica del serbatoio della scuola di via Enna, non più utilizzato dal 2005?

 

 

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31 ottobre 2018

Cattolico si, stupido no

Filed under: Comitato, Elezioni 2016, Gestione risorse, Rems — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:30 PM

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Sì, signor sindaco, sono cristiano cattolico praticante.

Fieramente.

Ma non sono stupido.

E Lei non deve permettersi di giudicare la coerenza con cui professo la mia  fede religiosa: non spetta a Lei.

Vergogna!

Quando imparerà a rispondere alle critiche con serietà?

Noi abbiamo posto domande precise riguardo al costo che giudichiamo esorbitante, riguardo al numero dei soggetti autori di reati affetti da disturbi mentali che saranno ospitati nella struttura di Mombello.

Abbiamo chiesto di capire perché la previsione di spesa sia più che triplicata, passando da circa 5 a 17 milioni di euro.

Signor sindaco, Lei ha dichiarato che il costo sarà inferiore a quello indicato nell’Accordo di Programma.

Come è possibile che Lei ancora non sappia quale sia il costo effettivo?

Se le REMS di Leno e Mariano Comense non si realizzeranno, dove andranno a finire gli 80 soggetti che dovevano essere ospitati in tali strutture?

Quando promuoverà un confronto serio con dati e cifre precise?

 

Mauro Varisco

25 ottobre 2018

REMS: siamo tutti maiali

Filed under: carcere, Comitato, Limbiate, minacce, Rems — piulimbiatemenocemento @ 12:51 PM

Ci siamo permessi di esporre il cartellone ed obiettare contro la spesa di 17 Milioni per la costruzione del carcere psichiatrico a Limbiate.

Qualcuno ci ha chiarito che siamo sulla strada giusta.

 

Siamo arrivati agli insulti e alle minacce.
Si calmino perché non ho alcuna intenzione di mollare.
Insisto: i costi preventivati per la ristrutturazione dei padiglioni Forlanini e Ronzoni dell’ex Ospedale Antonini sono scandalosamente alti.
Invece di insultare e minacciare, leggano i documenti come abbiamo fatto noi e che diligentemente abbiamo pubblicato.

Mauro Varisco

 

REMS_cartellone maialate

9 aprile 2018

C’è da vergognarsi

Da “ Il Notiziario”

Il sindaco ROMEO si sarebbe espresso così parlando del comitato genitori – scuola di via Torino” ….mi auguro che il comitato non si faccia strumentalizzare politicamente e che tutti i componenti che oggi protestano non facciano parte di quei due terzi di genitori che non pagano la mensa scolastica”.

 

C’è da vergognarsi

Nasce un comitato dei genitori che protestano per il ritardo della costruzione della scuola di via Torino e il Sindaco Romeo non trova niente di meglio che insultarli, insinuando che forse sono tra quelli che non pagano la mensa.

E per di più li tratta come poveri idioti, avanzando il sospetto che sono stati strumentalizzati politicamente.

E da chi si sarebbero fatti strumentalizzare se finora sono stati lasciati soli?

Se il sindaco non sopporta critiche e proteste (nel caso della scuola di San Francesco più che comprensibili) farebbe bene fermarsi a riflettere.

E, se onesto, chiedere scusa.

Un comitato nasce per difendere e promuovere interessi collettivi.

Riconoscerne l’utilità civica sarebbe un segno di intelligenza politica.

Invece di irritarsi il sindaco farebbe bene a verificare che cosa non ha funzionato in tutta questa vicenda, dove si è sbagliato e chi ha sbagliato.

A proposito, signor Sindaco, i “premi incentivanti”, per il raggiungimento degli obiettivi, per dirigenti e non, terranno conto di tutto questo?

 

Mauro Varisco

Comitato Più Limbiate

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