Più Limbiate meno cemento

21 settembre 2020

PULIZIA DEI SIFONI DEL GARBOGERA A PINZANO: MEGLIO TARDI CHE MAI

Filed under: Ambiente, Comitato, Gestione risorse, opere pubbliche — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 11:30 AM

PULIZIA DEI SIFONI DEL GARBOGERA A PINZANO: MEGLIO TARDI CHE MAI

Sifone tra il Garbogera e il canale Villoresi, area oggetto della manutenzione

Del Garbogera abbiamo già più volte pubblicato sul nostro Blog:

8/5/20 – 29/8/18 – 27/4/16 – 8/9/15 la ratera – 8/6/15 raccolta firme “Garbogera pulito” – 21/5/15 – 29/5/15 – 17/5/15 – 4/5/15 analisi acqua – 27/4/15 – 5/11/14 video pulizia griglioni – 29/10/14 – 20/10/14 – 1/10/14

Dopo più di 10 anni di segnalazioni e denunce finalmente,

ANCHE SE CON GRAVE RITARDO,

sono partiti i lavori di manutenzione dei sifoni di Pinzano, nel tratto in cui le acque del torrente Garbogera “passano sotto” il canale Villoresi.

L’ultimo intervento di pulizia risale all’inizio degli anni ‘90.

Che tale operazione fosse necessaria e urgente, lo dimostra la grande quantità di sedimenti rimossi dai sifoni e, per ora, depositati sui terreni a lato dell’uscita dei condotti.

Perché è importante questo intervento?

L’efficienza dei due sifoni, il più antico dei quali risale al 1890 mentre l’altro è dei primi anni ’80 del secolo scorso, è essenziale per garantire il regolare deflusso delle acque del Garbogera ed evitare allagamenti a monte.

Il lavoro è stato commissionato dal Consorzio Villoresi e finanziato dalla Regione per un importo a base di gara di 170.000 euro.

Non sappiamo se in tale cifra sia compreso lo smaltimento dei fanghi come rifiuti speciali.

Speriamo e chiediamo a gran voce che le operazioni straordinarie sui sifoni rappresentino l’inizio di un programma di manutenzioni e pulizia di tutto l’alveo del torrente.

Non è la prima volta che ci occupiamo di tale questione; negli ultimi 10 anni il Comitato è intervenuto 15 volte con scritti, articoli sui giornali, raccolta firme.

Abbiamo promosso petizioni per chiedere:

  • interventi programmati di manutenzione e di pulizia
  • la verifica e la chiusura degli scarichi fognari abusivi.

In due occasioni ci siamo calati tra liquami del Gabogera:

  • una prima volta per pulire i griglioni di via Casati, dimostrando che in due o tre ore si possono rimuovere tutti i rifiuti (BLOG-Video del maggio 2014)
  • la seconda volta per raccogliere campioni dell’acqua, inviati a nostre spese al laboratorio di analisi (maggio 2015).

Confidiamo che nessun amministratore sia così stolto da dare seguito al

FOLLE, INUTILE,COMPLESSO E COSTOSO

progetto di De Luca & C, relativo al marchingegno autopulente delle griglie di piazza Tobagi.

Auspichiamo invece un sempre più attento monitoraggio e un programma puntuale di manutenzione delle griglie e di tutto il corso del torrente (da Mombello a Pinzano).

 

Sifoni prima della pulizia

 

Sifoni durante la pulizia

Ruspe in azione

 

Sifone a monte del Villoresi

 

Sifone a valle del Villoresi

 

dr. Mauro Varisco

2 luglio 2020

Quando risparmiare soldi, NON DEVE ESSERE MOTIVO DI VANTO

Filed under: Bilancio, Consiglio Comunale, Gestione risorse, opere pubbliche — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 11:30 AM

 

 

 

Quando risparmiare soldi,

NON DEVE ESSERE MOTIVO DI VANTO

5.723.763 euro,

inaudito risultato di amministrazione nel 2019

LIMBIATE: il comune più depresso della Lombardia

  • per i livelli di reddito
  • per i livelli di istruzione
  • per l’altissimo numero di abbandoni scolastici
  • per il continuo aumento del numero dei minori in carico ai servizi sociali 237 (178 nel 2015)

e per molto altro ancora

chiude i conti con un risultato di amministrazione che presenta lo

strabiliante avanzo di 5.723.763 euro al 31.12.2019.

Mi aspettavo un forte avanzo, ma mai avrei immaginato una cifra così rilevante.

Durante la seduta di Consiglio comunale del 22 giugno si è esultato per questo risultato, cercando di nascondere che esso costituisce uno squilibrio

che l’amministrazione non riesce a correggere.

Gli azionisti di una impresa privata, a buona ragione, esulterebbero per un tale avanzo perché potrebbe tradursi in eccezionali dividendi.

L’avanzo per un Comune è un dato NEGATIVO (al di là degli aspetti puramente contabili) perché corrisponde a servizi e investimenti che non sono stati né perseguiti né realizzati dall’amministrazione.

L’enormità dell’avanzo di Limbiate più che un errore, è una grave responsabilità verso i cittadini.

Per questo mi rifiuto di plaudire a tale risultato, non ritenendolo positivo se lo metto a confronto con tutte le passività e le mancanze di cui ho fatto cenno all’inizio.

L’esultanza sentita in consiglio mi ha fatto ricordare ciò che disse il grande attore Ettore Petrolini al medico che cercava di confortarlo:

“A dottò,così moro guarito.”

dr. Mauro Varisco

 

16 giugno 2020

Nuova scuola di via Torino: temporaneamente chiusa

Filed under: Gestione risorse, opere pubbliche, scuola, Via Torino — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 11:00 AM

Nuova scuola di via Torino: temporaneamente chiusa

L’impetuosa ripresa dei lavori, avvenuta il 18 maggio scorso, ha portato all’allargamento di circa 2 mt l’ingresso al cantiere.

Un’altra presa in giro.

Sembra quasi che il sindaco, non riuscendo più a controllare la situazione, abbia deciso di abbandonare al suo destino la realizzazione della scuola, preferendo dedicarsi alle asfaltature delle strade,  maggiormente  promettenti sul piano elettorale.

L’opera è stata ampiamente finanziata:

6 milioni euro di cui:

  • 3 milioni, contributo dello Stato (piani finanziamento opere immediatamente cantierabili 2014),
  • 3 milioni, mutuo trentennale assunto il 29.11.2016 a carico del Comune.

Finora il Comune, per conto di tutti NOI, per il mutuo a suo carico ha pagato 456.000 euro con rate semestrali di 83.000 euro.

Ci sarebbe da chiedersi:

  • Se non mancano i soldi perché i lavori non vanno avanti?
  • Perché la ditta appaltatrice procede così lentamente?
  • Ci sono degli ostacoli?

Signor sindaco, le scuse sono esaurite e deve dare risposta a queste domande.

Vorremmo conoscere anche quanto il Comune abbia versato finora alla ditta appaltatrice.

Ora si sente parlare di un possibile utilizzo dell’ex scuola AFOL di Mombello.

Noi non siamo in grado di giudicare se questa sia la migliore soluzione possibile.

Saranno i genitori e gli operatori scolastici a giudicare.

Bisogna comunque fare in fretta a trovare la soluzione perché mancano poche settimane all’inizio dell’anno scolastico.

Sicuramente, però, la eventuale soluzione AFOL comporterà un aggravio di spesa che sarà da ascrivere all’incapacità di portare a termine la scuola di via Torino.

Nessuno, invece, potrà mai quantificare, il danno causato alle famiglie e a un’intera generazione di alunni, sballottati e pigiati in altre scuole di Limbiate.

 

3 giugno 2020

Scuola di Via Torino: la storia infinita sta diventando anche imbarazzante

Filed under: Documenti, Gestione risorse, opere pubbliche, Via Torino — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 12:00 PM

 

 

Scuola di via Torino: la storia infinita sta diventando anche imbarazzante

Qualche giorno fa la stampa locale ha dato voce ai genitori degli alunni della scuola di via Torino che da 5 anni aspettano la realizzazione della loro scuola.

Quando qualcuno critica e protesta, il sindaco gonfia il petto e reagisce scompostamente.

Chiama provocazioni le proteste dei genitori, perdendo il senso di una comunicazione volta a stabilire una relazione corretta e comprensiva.

Il suo ruolo non gli permette di esprimersi così grossolanamente nei confronti di cittadini che si lamentano per i ritardi, ingiustificabili, riguardanti un’opera tutto sommato di modeste dimensioni, che né la sua  amministrazione ora, né prima quella di De Luca, hanno dimostrato di saper portare a termine.

  • Questi genitori non hanno diritto di manifestare, appellarsi all’opinione pubblica, rivolgendosi ai giornali?
  • Devono inchinarsi deferenti alla sua autorità?

La lunga permanenza in una carica può provocare effetti bizzarri alle persone.

Comunque, signor sindaco, la smetta di raccontarci balle!

A partire dal 18 maggio, secondo il verbale di ripresa lavori, lo potete trovare nelle ultime righe dell’allegato, il cantiere doveva riprendere l’operatività.

Ebbene dopo 10 giorni i lavori sono ancora fermi.

Le due foto, scattate il 28 maggio mostrano il cancello dell’entrata sulla via Torino e quello sulla via Roma.

Entrambi sono chiusi, ben serrati con grossi lucchetti e nulla fa sospettare che all’interno dell’area si svolga una qualsiasi attività come anche testimoniano i cittadini che vivono accanto al cantiere.

 

Dr. Mauro Varisco

 

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18 maggio 2020

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Filed under: Ambiente, Gestione risorse, Parco Groane, Progettualità — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 4:24 PM

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Il temporale del 15 maggio ha pestato duro su Milano, ha, però, solo lambito Limbiate che tuttavia per un pezzo è andata a mollo.

La foto mostra la via Trento allagata per l’ennesima volta.

Ma chi volete che venga a investire in quell’angolo di Centro storico che periodicamente va sott’acqua?

Chissà se Romeo spiegherà perchè è successo.

E’ il minimo che si aspettano coloro che hanno subito danni.

Le foto che pubblichiamo mostrano i punti di crisi che dovrebbero essere ben conosciuti in Comune:

i griglioni di via Casati completamente ostruiti da alberi, rami spezzati, rifiuti vari e anche una bicicletta;

parte di tali rifiuti sembrano depositati lì da tempo;

i sifoni di Pinzano che permettono di portare le acque di piena del Torrente Garbogera oltre il Canale Villoresi;

la fitta vegetazone impedisce, però, la vista delle due condotte;

lo stato del luogo, invaso da piante e arbusti, denuncia comunque una situazione di mancata manutenzione e di persistente incuria.

Molte altre situazioni meriterebbero, però, attenzione, in particolare la zona di via Mascagni e tutta la fascia di territorio cittadino che  si stende sotto il pianalto delle Groane.

Non sia mai che un temporale, veramente intenso,  si abbatta su Limbiate.

Allora tutte le fragilità del nostro territorio, la mancanza di manutenzioni dei corsi d’acqua, la più che decennale assenza di investimenti nella rete di fognature, l’espansione  edilizia sull’altipiano che impedisce il drenaggio delle acque che vengono scaricate violentemente a valle, l’abbandono dei progetti delle due vasche di volano in via Verdi-Cairoli e  in via Jenner-Groane e complessivamente l’indifferenza verso l’assetto idrogeologico  esigeranno  tributi difficilmente immaginabili.

E’ veramente stupido non avvertire la gravità degli ammonimenti costituiti da manifestazioni climatiche sempre più violente.

 

 

 

31 ottobre 2019

Verso l’acquisto della Villa Medolago e del parco. E dopo?

Filed under: Bilancio, Consiglio Comunale, Gestione risorse, Medolago — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 2:04 PM

 

Verso l’acquisto della Villa Medolago e del parco.

E dopo?

Il sindaco presenterà l’offerta di acquisto della villa Medolago e del parco alla prossima asta di Novembre. Via libera da parte dei capi gruppo consiliari.

770.000 euro è la cifra che sarà proposta. Non possiamo nascondere la nostra soddisfazione.

Da anni chiediamo con insistenza tale acquisizione, che incrementerebbe di circa 40.000 mq il verde pubblico cittadino.

La villa con i suoi 2.000 mq amplierebbe notevolmente lo spazio da destinare a servizi culturali.

A tutto ciò si aggiunga che si acquisirebbero 13 appartamenti da destinare a situazioni di disagio sociale.

Tutto risolto?

No, c’è qualcosa che ci lascia perplessi.

E’ una perplessità che nasce dalla constatazione della  mancanza di un progetto circa  l’utilizzo del complesso che si vuol acquisire.

Ci lascia perplessi il fatto che i capi gruppo siano stati interpellati solo sulla dotazione di soldi per partecipare alla gara.

Perché il sindaco non ha presentato anche qualche documento indicante  ciò che sarà della villa e del parco una volta acquisiti?

Tempo ne aveva.

Perché i capogruppo non si sono preoccupati di chiederne conto?

Siamo diffidenti?

No, conosciamo la storia di questi ultimi dieci anni:

  • irregolarità nel Piano di Verdiglione;
  • irregolarità nella pianificazione originaria di De Luca-Ferrante;
  • Iniziative urbanistiche sconsiderate tutte abortite grazie anche alla nostra opposizione.

La storia degli ultimi 10 anni della villa Medolago, ben documentata su questo Blog, è lì a dimostrare che le preoccupazioni sono più che giustificate.

 

 

12 giugno 2019

La scuola di Via Torino

Filed under: Bilancio, Gestione risorse, opere pubbliche, scuola, Via Torino — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:34 AM

 

 

 

 

 

Dopo 6 anni dal sindaco Romeo ancora solo promesse: “la nuova scuola pronta per Settembre 2020, però soltanto metà”. Finora spesi 662.000 euro, ma nemmeno un mattone posato.

Alla fine la scuola di via Torino si farà.

Sarà pronta per Settembre 2020.

Ma non tutta, solo il pezzo riguardante le aule.

Sono passati sei anni da quando la Regione ha assegnato un contributo pari al 50% del costo della scuola.

C’è da ridere se si pensa che tali fondi facevano parte di quella linea di finanziamenti, previsti dal Governo, per le opere immediatamente cantierabili.

Non vi pare sorprendente che né il Ministero, né la Regione abbiano mai chiesto conto del ritardo con cui il contributo viene utilizzato?

Il Comune per coprire la propria parte di finanziamento della scuola ha assunto un mutuo che, a partire dal 2017, ci costa annualmente 160.000euro di cui 100.000 in conto capitale e 60.000 per interessi.

Dunque, comprendendo anche le rate dell’anno 2019,  Limbiate per il solo mutuo ha già speso 480.000euro senza che un solo mattone sia stato ancora posato.

Non sappiamo quando finiranno i lavori e

nemmeno sappiamo quanto costerà alla fine la scuola.

Infatti solo qualche settimana fa è stata approvata una perizia suppletiva che fa lievitare il costo della scuola di 198.176,82euro.

Il sindaco con la stessa sicurezza con cui promise un anno fa la fine dei lavori per Settembre 2019, ora assicura che le aule, almeno quelle, saranno pronte per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021.

Mancano 450 giornia questo appuntamento.

Dovrebbe essere un tempo  sufficiente per costruire metà della scuola.

Ma non ci saranno altre sorprese, qualche altro buco da scavare e, soprattutto, qualche altra perizia suppletiva da fare?

 

5 marzo 2019

MEDOLAGO SI PUO’ FARE

Filed under: Bilancio, Gestione risorse, Medolago, opere pubbliche, patrimonio — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 8:33 PM

Villa Mella e Villa Medolago per lo sviluppo di Limbiate

Entrerà mai in testa a Romeo che le ville Medolago e Mella e i loro parchi potrebbero diventare per Limbiate straordinari elementi di sviluppo?

Attualmente i rustici di villa Mellasono completamente rovinati e sono uno sfregio per il complesso in cui sono inseriti.

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ difficile non provare indignazione vedere la rovina in cui si trovanola villa Medolago e il suo parco.

 

Da 10 anni nei Bilanci comunali troviamo stanziamenti riguardanti la ristrutturazione dei rustici.

Ma non succede mai niente.

Oggi però quelli del Comune non possono più dire che non ci sono i soldi.

Oggi i soldi ci sono, molti soldi.

E ci sono anche le risorse per acquisire e ristrutturare la villa Medolago e il suo parco. 

Infatti fra un paio di mesi il Comune incasserà 1.750.000 euro provenienti dalla vendita delle proprietà comunali di via Trieste (ex scuola).

L’indebitamento del Comune di Limbiate è molto basso e tende a diminuire.

Ciò può dare la possibilità di accendere mutui senza correre rischi per la tenuta dei conti.

Il “Patto di stabilità” è stato eliminato, allentando i lacci che strangolavano i bilanci dei Comuni.

La villa Medolago è stata sequestrata e messa all’asta.

Le aste però vanno sempre deserte.

Se il Comune decidesse potrebbe acquistarla con poca spesa perché unico possibile acquirente, realmente interessato..

Si sono create condizioni di eccezionale favore che bisogna sfruttare.

Da tre anni (da quando la villa è stata sequestrata)   insistiamo sulla necessità di acquisire al patrimonio pubblico il parco e la villa Medolago che assieme a quelli di villa Bosisio, Mella, via Cairoli permetterebbero di realizzare un’area di straordinario interesse storico-ambientale con effetti benefici sul piano urbanistico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

31 ottobre 2018

Cattolico si, stupido no

Filed under: Comitato, Elezioni 2016, Gestione risorse, Rems — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:30 PM

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Sì, signor sindaco, sono cristiano cattolico praticante.

Fieramente.

Ma non sono stupido.

E Lei non deve permettersi di giudicare la coerenza con cui professo la mia  fede religiosa: non spetta a Lei.

Vergogna!

Quando imparerà a rispondere alle critiche con serietà?

Noi abbiamo posto domande precise riguardo al costo che giudichiamo esorbitante, riguardo al numero dei soggetti autori di reati affetti da disturbi mentali che saranno ospitati nella struttura di Mombello.

Abbiamo chiesto di capire perché la previsione di spesa sia più che triplicata, passando da circa 5 a 17 milioni di euro.

Signor sindaco, Lei ha dichiarato che il costo sarà inferiore a quello indicato nell’Accordo di Programma.

Come è possibile che Lei ancora non sappia quale sia il costo effettivo?

Se le REMS di Leno e Mariano Comense non si realizzeranno, dove andranno a finire gli 80 soggetti che dovevano essere ospitati in tali strutture?

Quando promuoverà un confronto serio con dati e cifre precise?

 

Mauro Varisco

20 settembre 2018

ROMEO: PER UNA VOLTA DI’ COME STANNO VERAMENTE I FATTI !

Filed under: Gestione risorse, opere pubbliche, politica, Rems — Tag:, , , , , , — piulimbiatemenocemento @ 8:12 PM

 

 

 

CA’ NISCIUNO E’ FESSO

ROMEO: PER UNA VOLTA DI’ COME STANNO VERAMENTE I FATTI !

Individuare nei vincoli della Sovraintendenza dei Beni architettonici lo straordinario costo della ristrutturazione dei padiglioni “Forlanini” e “Ronzoni”, vuol dire prendere in giro la gente.

Sono due le questioni sulle quali attendiamo che il sindaco faccia chiarezza, abbandonando ogni banalità.

La prima riguarda il costo della ristrutturazione:

17.200.000euro per 40 posti letto.

A Castiglione delle Stiviere con la stessa cifra si realizzeranno edifici per 120 detenuti.

Anche un bambino capisce che bisogna spiegare perché.

La seconda riguarda l’abbandono dei progetti previsti per Mariano Comense e per Leno-BS che prevedevano di realizzare un carcere per  80 detenuti.

Vorremmo sapere se la struttura di Mombello dovrà farsi carico anche di questi  80 detenuti.

Avremmo in questo caso uno stravolgimento del progetto originario  con la riedizione di un vero e proprio

carcere psichiatrico di 120 detenuti,

posto a cavallo di Limbiate e Bovisio Masciago.

La domanda sorge spontanea: ma l’ “Accordo di Programma” appena approvato che prevede per Mombello solo 40 detenuti è ancora valido?

Quante opere pubbliche (scuole, case, ecc) si potrebbero realizzare con 17.000.000 di euro?

E’ legittimo porsi queste domande.

Ma è con le condizioni tremende di S. Vittore e degli altri penitenziari della Lombardia con il loro sovraffollamento (fino a  4/5/6 detenuti in celle di 10 mq), la carenza di servizi, laboratori, aule per lo studio e spazi di socializzazione, luoghi che generano follia, rabbia, criminalità, suicidi che bisogna misurare lo spreco che si vuole compiere a Mombello?

 E’ una vergogna!

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