Più Limbiate meno cemento

31 luglio 2020

Villa Medolago e il suo Parco patrimonio di tutti

Filed under: Ambiente, Bilancio, Documenti, Mario Alfieri, Medolago, patrimonio — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 7:43 AM

Villa Medolago e il suo Parco patrimonio di tutti

La Giunta municipale ha deliberato di presentare al Curatore fallimentare un’offerta di acquisto del compendio immobiliare di “Villa Rasini Medolago” per un importo di euro 480.000. (Deliberazione del 29.07.2020 n.96).

Non siamo ancora alla conclusione dell’annosa vicenda, ma con questa deliberazione si è compiuto un passo decisivo verso l’acquisizione al patrimonio pubblico di un bene di eccezionale valore storico e ambientale che va ben oltre una stima puramente economica.

Con l’acquisizione del compendio il patrimonio comunale si arricchirà di 40.000 mq di verde, 2000 mq dell’edificio e 13 alloggi.

L’acquisizione della villa e del parco porterà a compimento l’idea immaginata almeno 40 anni fa con i primi strumenti urbanistici con i quali si ipotizzava la realizzazione di un unico sistema di parchi collegati tra loro che, partendo da viale Piave, attraversa tutto il Centro e sbocca nel Parco delle Groane.

L’idea è stata in seguito ripresa, migliorata e sviluppata come progetto dal Comitato più Limbiate e presentata al pubblico dal nostro candidato sindaco Mario Alfieri nel 2016.

Tale progetto ci piacque denominarlo “Via dei parchi e nobili dimore”.

Benché non ancora acquisita,

chiediamo

che si metta subito in cantiere lo studio di un progetto per l’immediata fruibilità pubblica del parco che deve svilupparsi sulle seguenti linee:

  • messa in sicurezza della villa con adeguate recinzioni per impedire l’accesso
  • collegare il parco di Villa Mella con quello di Villa Medolago con parziale demolizione del muro divisorio esistente
  • ripristinare l’ingresso da via Lamarmora
  • ripristinare l’ingresso da via Dante (Piazzetta delle mimose)
  • recuperare l’ex portineria di Piazzatta delle mimose
  • creare un nuovo accesso dal parcheggio di vi F.lli Cairoli
  • integrare l’attuale percorso che da Piazzetta delle mimose conduce alla villa (un tempo utilizzato dalle carrozze) con nuove piste in sterrato nord/sud ed est/ovest, prevedendo anche percorsi ciclabili dedicati
  •  illuminazione e arredo.

 

Dr. Mauro Varisco

 

Deliberazione Giunta Comunale 29/07/2020 (Clicca per il PDF completo)

17 dicembre 2019

Programma Triennale opere pubbliche 2020/2022. Le nostre proposte!

Filed under: Bilancio, Limbiate, Medolago, opere pubbliche, Parco Groane, Progettualità — Tag:, , — piulimbiatemenocemento @ 10:54 PM

 

Le nostre proposte per il

“Programma Triennale opere pubbliche 2020/2022”

Clicca per il PDF completo

 

31 ottobre 2019

Verso l’acquisto della Villa Medolago e del parco. E dopo?

Filed under: Bilancio, Consiglio Comunale, Gestione risorse, Medolago — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 2:04 PM

 

Verso l’acquisto della Villa Medolago e del parco.

E dopo?

Il sindaco presenterà l’offerta di acquisto della villa Medolago e del parco alla prossima asta di Novembre. Via libera da parte dei capi gruppo consiliari.

770.000 euro è la cifra che sarà proposta. Non possiamo nascondere la nostra soddisfazione.

Da anni chiediamo con insistenza tale acquisizione, che incrementerebbe di circa 40.000 mq il verde pubblico cittadino.

La villa con i suoi 2.000 mq amplierebbe notevolmente lo spazio da destinare a servizi culturali.

A tutto ciò si aggiunga che si acquisirebbero 13 appartamenti da destinare a situazioni di disagio sociale.

Tutto risolto?

No, c’è qualcosa che ci lascia perplessi.

E’ una perplessità che nasce dalla constatazione della  mancanza di un progetto circa  l’utilizzo del complesso che si vuol acquisire.

Ci lascia perplessi il fatto che i capi gruppo siano stati interpellati solo sulla dotazione di soldi per partecipare alla gara.

Perché il sindaco non ha presentato anche qualche documento indicante  ciò che sarà della villa e del parco una volta acquisiti?

Tempo ne aveva.

Perché i capogruppo non si sono preoccupati di chiederne conto?

Siamo diffidenti?

No, conosciamo la storia di questi ultimi dieci anni:

  • irregolarità nel Piano di Verdiglione;
  • irregolarità nella pianificazione originaria di De Luca-Ferrante;
  • Iniziative urbanistiche sconsiderate tutte abortite grazie anche alla nostra opposizione.

La storia degli ultimi 10 anni della villa Medolago, ben documentata su questo Blog, è lì a dimostrare che le preoccupazioni sono più che giustificate.

 

 

23 maggio 2019

15.000 volantini per Limbiate

 

 

15.000 VOLANTINI per Limbiate

Quindicimila volantini verranno distribuiti per le case di Limbiate.

Racconteranno dell’ impegno di un gruppo di cittadini,  del Piano urbanistico di via Monte Sabotino, vicenda giudiziaria durata più di 12 anni, progetto bocciato in 2 gradi di giudizio, dal TAR e dal Consiglio di Stato e oggi definitivamente annullato.

 “L’impegno civico paga”

è l’idea che un gruppo di cittadini, diversi per ispirazione culturale e politica, vuole trasmettere.

Contro chi pensa che non serve impegnarsi perché tanto

“tutto è inutile e non serve a nulla”,

noi proponiamo il principio della responsabilità di ogni singolo cittadino  e del necessario controllo nei confronti  di chi amministra la nostra città.

La delega che viene espressa ai rappresentanti politici attraverso il voto, non può essere incondizionata, ma deve  essere sottoposta a continua verifica.

Quanti sono pronti ad esercitare questo diritto?

il Comitato è stato definito più volte “Il male di Limbiate”. La verità è che si è sempre battuto per il rispetto delle regole, per la difesa dell’ambiente e per la buona amministrazione, non rinunciando mai alla capacità di pensare e agire.

E’ vero: in 10 anni di vita, il Comitato ha rappresentato una spina nel fianco per le amministrazioni, senza distinzione di sorta.

4 aprile 2019

L’acquisizione di Villa Medolago

Filed under: Ambiente, Comitato, Consiglio Comunale, Medolago, patrimonio — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:32 AM

Subito dopo la notizia del sequestro della Villa Medolagoe del Parco,a seguito della bancarotta di Verdiglione, abbiamo insistito perché il Comune acquistasse questo complesso di importanza storica e ambientale straordinaria.

Dopo dieci anni di dura contrapposizione con il Comune sembra che alla fine il sindaco si sia convinto ad acquisire la Villa e il Parco annesso.

Ora si apre una nuova partita, forse più difficoltosa, non senza pericoli perché non è sufficiente acquisire al patrimonio pubblico la Villa e il Parco per garantirlo nella sua integrità.

E’ necessario che il Consiglio comunale voti linee di indirizzo molto stringenti indicanti obiettivi precisi:

  1. non apportare alcuna modifica alla destinazione d’uso dell’area verde così come previste dalla normativa vigente,
  2. messa in sicurezza del fabbricato della Villa,
  3. rendere immediatamente fruibile tutta l’area del parco mettendolo in comunicazione con il parco di Villa Mella,
  4. realizzare i percorsi che mettono in comunicazione il Ceresolo con il Centro e la via Cairoli.

Il risultato sarà un sistema straordinario di Parchi collegati tra loro che attraversano tutto il Centro di Limbiate fino a sfociare nel Parco delle Groane

19 marzo 2019

ANDREA NUCERA – SAN INVEST- LIMBIATE

Filed under: carcere, Informazione, Limbiate, Medolago, PGT, PII, Ricorsi, Sabotino — Tag:, , , , , , — piulimbiatemenocemento @ 12:45 PM

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ANDREA NUCERA – SAN INVEST- LIMBIATE

Lunedì mattina alle ore 7.30 è sbarcato a Malpensa Andrea Nucera.

Ad attenderlo, la Guardia di Finanza che lo ha arrestato.

E’ finita la latitanza, durata otto anni, di un personaggio invischiato nel grande buco della Banca Carige e di altre, che gli prestavano decine e decine di milioni nonostante l’interdittiva antimafia.

Tra i reati contestati, l’associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta e numerosi altri di natura finanziaria.

Di Andrea Nucera si parla nell’inchiesta della cosca Valle come “capitale sociale delle cosche”.Il Fatto Quotidiano  del 10 dicembre 2018

Ma perché dovrebbe interessarci tutto questo?

 Andrea Nucera è passato anche da Limbiate.

E’ riconducibile a lui infatti la società San Invest titolare del Piano integrato di intervento di via M.te Sabotino.

A Limbiate però di personaggi simili a Nucera ne sono passati altri, tutti legati a speculazioni edilizie.

Oltre a Nucera ricordiamo:

  • Armando Verdiglione, titolare dell’intervento di ristrutturazione di Villa Medolago, condannato a nove anni (a sette anni la moglie) per truffa ai danni dello Stato e associazione a delinquere.

La politica urbanistica del sindaco Romeo è stata caratterizzata non solo da indifferenza per l’interesse pubblico e dal forte consumo di territorio, ma, certamente, anche da poca cautela nella scelta degli operatori proponenti piani urbanistici.

Altrimenti, non si comprenderebbe perché degli otto grossi piani approvati, solo uno è stato portato a termine, due sono stati annullati, tre non sono ancora stati completati e uno nemmeno iniziato.

Contro la sentenza del TAR, che nel 2009 aveva dichiarato illegittimo il Piano di via M.te Sabotino ha fatto ricorso il  sindaco appellandosi al Consiglio di Stato; a breve ci sarà la sentenza.

 Il Piano di via M.te Sabotino presenta, rispetto agli altri, un’ ulteriore particolarità:

prevede l’esproprio di terreni di proprietà di privati e la  realizzazione di un grande piano immobiliare per conto della San Invest-Nucera.

 Ma gli espropri non si giustificano solo per pubblica utilità, ovvero per realizzare strutture  come scuole e strade?

 Le famiglie espropriate che si sono opposte a questo sopruso, rivolgendosi al TAR, hanno sostenuto ingenti spese legali.

La sentenza del 22.01.2009 ha dato loro ragione, annullando il piano integrato di intervento di via M.te  Sabotino.

Si pensava che tutto fosse finito.

E invece NO!

 Ecco che dopo nove anni il sindaco Romeo, senza remora alcuna, ritenta la carta dei tribunali, ricorrendo al Consiglio di Stato.

 Perché?

 Se parliamo dell’ interdittiva antimafia, qualcuno in Comune sa di che cosa si tratta?

Fra qualche settimana arriverà la sentenza del Consiglio di Stato.

Intanto però il conto delle spese legali sostenute dagli espropriati, si è abbondantemente ingrossato.

Ma questo, e non solo, evidentemente non sembra affatto turbare il Sindaco.

 

5 marzo 2019

MEDOLAGO SI PUO’ FARE

Filed under: Bilancio, Gestione risorse, Medolago, opere pubbliche, patrimonio — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 8:33 PM

Villa Mella e Villa Medolago per lo sviluppo di Limbiate

Entrerà mai in testa a Romeo che le ville Medolago e Mella e i loro parchi potrebbero diventare per Limbiate straordinari elementi di sviluppo?

Attualmente i rustici di villa Mellasono completamente rovinati e sono uno sfregio per il complesso in cui sono inseriti.

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ difficile non provare indignazione vedere la rovina in cui si trovanola villa Medolago e il suo parco.

 

Da 10 anni nei Bilanci comunali troviamo stanziamenti riguardanti la ristrutturazione dei rustici.

Ma non succede mai niente.

Oggi però quelli del Comune non possono più dire che non ci sono i soldi.

Oggi i soldi ci sono, molti soldi.

E ci sono anche le risorse per acquisire e ristrutturare la villa Medolago e il suo parco. 

Infatti fra un paio di mesi il Comune incasserà 1.750.000 euro provenienti dalla vendita delle proprietà comunali di via Trieste (ex scuola).

L’indebitamento del Comune di Limbiate è molto basso e tende a diminuire.

Ciò può dare la possibilità di accendere mutui senza correre rischi per la tenuta dei conti.

Il “Patto di stabilità” è stato eliminato, allentando i lacci che strangolavano i bilanci dei Comuni.

La villa Medolago è stata sequestrata e messa all’asta.

Le aste però vanno sempre deserte.

Se il Comune decidesse potrebbe acquistarla con poca spesa perché unico possibile acquirente, realmente interessato..

Si sono create condizioni di eccezionale favore che bisogna sfruttare.

Da tre anni (da quando la villa è stata sequestrata)   insistiamo sulla necessità di acquisire al patrimonio pubblico il parco e la villa Medolago che assieme a quelli di villa Bosisio, Mella, via Cairoli permetterebbero di realizzare un’area di straordinario interesse storico-ambientale con effetti benefici sul piano urbanistico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5 ottobre 2017

IL NUOVO PIANO DEL TERRITORIO

Filed under: Ambiente, Gestione risorse, Limbiate, Medolago, Parco Groane, PGT — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 7:05 PM

 

 

IL NUOVO PIANO DEL TERRITORIO: 

LA LIMBIATE DI DOMANI E……QUELLA CHE NOI VORREMMO

ll Comune con l’avviso di presentazione delle istanze ha dato avvio alla procedura di variante del Piano di Governo del Territorio (PGT).

Da 5 anni il Comune tenta di darsi una pianificazione territoriale.

Il PGT e la Variante di De Luca-Ferrante ci sono costati 400.000 euro.

Ora anche l’assessore Mestrone, ritornato al comando delle politiche urbanistiche dopo cinque anni all’asciutto, vuole lasciare la sua impronta con un’altra variante che l’ineffabile assessore ci assicura costerà solo 60.000 euro.

Grazie assessore, le facciamo però notare che i costi della sua variante si assommano ai precedenti.

Non c’è nessun Comune della dimensione di Limbiate che abbia speso tali cifre per la redazione di un PGT.

In molti comuni gli atti di pianificazione urbanistica sono effettuati dalla struttura tecnica comunale con un organico meno pletorico di quello di Limbiate.

Ma se esiste un ufficio tecnico, perché bisogna puntualmente ricorrere a collaborazioni esterne e pagarle profumatamente?

Il Comitato, sapendo cosa frulla nella testa dell’assessore, ha ritenuto di doversi impegnare, ancora una volta, per impedire ulteriore consumo di suolo.

Le proposte presentate dal Comitato alla variante del PGT infatti sono coerenti con l’idea di una pianificazione per uno sviluppo equilibrato per garantire la qualità del territorio, dell’ambiente e dei servizi.

Sono 20 le istanze presentate nello scorso mese di luglio e saranno pubblicate a gruppi omogenei per argomento in tre momenti distinti.

Il primo gruppo riguarderà:

  • la villa Medolago
  • la situazione del traffico nel Centro storico e la necessità della sua riqualificazione.
  • In questo primo gruppo di istanze, inoltre, sarà presentata quella riguardante l’ex Ospedale Antonini.

Con le istanze riguardanti la Villa Medolago

si ribadisce la necessità di acquisirla al patrimonio pubblico per realizzare un grande parco cittadino, comprendente il parco di villa Bosisio, villa Mella, villa Medolago, collegato al Parco delle Groane.

 

L’istanza che propone una zona a traffico limitato nel centro storico

risponde alle esigenze di salute pubblica, messa a rischio dall’intensità del traffico che in alcune ore della giornata rende l’aria irrespirabile.

Quella del traffico è sicuramente la principale tra le cause del degrado della zona.

Con le stesse istanze si propone l’aumento dei controlli del livello di inquinamento dell’aria, potenziando le stazioni di controllo.

Da decine di anni si propongono piani di riqualificazione del Centro storico senza mai registrare alcun risultato.

Ancora una volta con il PGT si è puntato sugli incentivi volumetrici, che però non innescano processi di riqualificazione che si possono perseguire solo puntando alla qualità dello spazio e dell’ambiente.

La proposta presentata dal Comitato chiede che siano rimossi i veri ostacoli che impediscono la riqualificazione di questa parte importante della città:

  • il traffico veicolare, particolarmente intenso in alcune ore della giornata,
  • le prescrizioni rigide riguardanti i cosiddetti allineamenti fronte strada degli edifici presenti
  • i “comparti” che devono essere eliminati salvo l’obbligo, in caso di intervento, di presentare piani di recupero all’amministrazione.

 

L’area dell’ex Ospedale Antonini e dell’Istituto Corberi

è, assieme al Parco delle Groane, il maggior patrimonio di Limbiate (800.000 mq), che deve essere preservato integro per il suo valore ambientale, paesistico e storico.

Per meglio garantire questo patrimonio riteniamo importante che l’area debba essere inclusa nel Parco delle Groane. Perciò chiediamo che la deliberazione dell’ampliamento del Parco delle Groane sia rinnovata.

Le istanze che abbiamo presentato (cliccare sull’immagine per aprire il PDF):

 

Istanza ZTL

Istanza stazioni mobili di rilevamento

Istanza stazioni di rilevamento

Istanza per la riqualificazione dell’Antonini

Istanza per il passaggio pedonale nel parco di Villa Medolago

Istanza per la partecipazione all’asta per Villa Medolago

Istanza NAF

 

30 settembre 2017

Villa Medolago deve diventare un patrimonio comune!

Filed under: Ambiente, Cairoli, Gestione risorse, Limbiate, Medolago, Parco Groane, patrimonio — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 6:00 PM

 

IL NOSTRO CHIODO FISSO:

Villa Medolago deve diventare un patrimonio comune!

Brutto segno se sindaco si mette ad insultare.

Si sapeva da quasi due anni della confisca della Villa Medolago.

C’era tutto il tempo per prepararsi, cercare risorse, collaborazioni e contributi che, però, possono concretizzarsi solo sulla base di progetti seri.

Ma il sindaco Romeo non ne ha.

Per la ristrutturazione della villa il sindaco in modo sconsiderato parla di decine di milioni.

Secondo le nostre stime, invece, può aggirarsi al massimo intorno a 2.500.000 euro (1250 euro mq), una cifra sopportabile con un piano pluriennale d’investimento.

Per il recupero della villa c’ è tempo 

la vera priorità è il Parco,

che potremmo utilizzare sin dal giorno dopo l’ acquisizione

Come fruibili sarebbero 14 appartamenti, facenti parte del bando, che andrebbero ad incrementare il patrimonio pubblico di abitazioni per famiglie disagiate.

Certo, non è da tutti, ci vuole coraggio e determinazione.

  • Ci fu coraggio quando il Comune di Cesano Maderno decise la ristrutturazione del grande Palazzo Borromeo, completata in 25 anni.
  • Ci fu coraggio quando si decise di acquisire la villa Mella pur sapendo che la sua ristrutturazione sarebbe durata parecchi anni.

Da tempo manca una visione forte dello sviluppo della città!

Noi vogliamo creare un Grande Parco comprendente quello di Villa Bosisio, Villa Mella e Villa Medolago, sino al Parco delle Groane in via Cairoli.

Il parco della villa Medolago è il cuore di questo progetto.

Si tratterebbe di acquisire un Parco straordinario con importanti ville storiche e con un patrimonio di verde difficilmente riscontrabile altrove.

L’acquisizione della villa da parte del Comune farebbe cessare i tentativi di speculazione edilizia, tutt’ora in atto. Il recente incendio qualche dubbio a tal proposito lo ha lasciato.

Bisogna salvare un patrimonio ambientale e paesaggistico che, se distrutto, non ritornerà più, mai più.

La realizzazione del Grande Parco nella nostra visione sarà un valore aggiunto per la nostra comunità.

Chi pensa alla Limbiate del futuro ha il dovere di preservare ciò che di bello già c’è.

Pertanto, vi rivolgiamo un invito, iniziate a pensare seriamente al Parco e alla Villa Medolago.

14 settembre 2017

Villa Medolago all’asta: assente il Comune

Villa Medolago all’asta: assente il Comune

Il Tribunale di Milano il 28 giugno scorso ha fissato la vendita all’asta del complesso immobiliare “Villa Medolago”, comprendente la villa, il parco e diverse altre unità immobiliari. (Pubblichiamo in allegato l’avviso del Tribunale).

Il “primo esperimento”, la prima asta, è fissata per il giorno 20 settembre ’17.

La base d’ asta, che non prevede il ribasso, è di euro 3.000.000. Nei tre mesi successivi sono già fissate le date per le altre aste che si renderanno eventualmente necessarie per mancanza di compratori. La quarta ed ultima è fissata per il giorno 13 dicembre, il prezzo sarà di non meno di euro 1.536.000.

Il Comune arriva a questo importante appuntamento molto male e senza un progetto.

Si sapeva da almeno 15 mesi che la villa era stata confiscata.

Alla notizia della messa all’asta la giunta comunale ha assunto una deliberazione (pubblichiamo in allegato) che è solo fumo negli occhi.

Si riconosce il valore storico e paesaggistico della villa e del parco annesso, ma accampa difficoltà di bilancio per non partecipare all’asta.

Perciò si rivolge ad altri soggetti pubblici, Enti e Fondazioni perché collaborino per rendere fruibili al pubblico tali beni.

Quando sentiamo di difficoltà economiche del comune, ci viene da ridere.

Ricordiamo, infatti, che esso ha crediti per 14 milioni, maturati negli ultimi dieci anni.

La capacità di recupero di tali crediti permetterebbe molti più investimenti di quelli previsti e, inoltre, permetterebbe una spesa, relativamente modesta, per l’acquisto della Villa Medolago e del parco annesso, contando sul fatto che almeno le prime tre udienze andranno deserte.

Inoltre in bilancio sono previste entrate dalla vendita di terreni comunali che permetteranno di incassare diversi milioni di euro. Potremmo indicare molte altre risorse utilizzabili dal Comune.

La deliberazione di giunta comunale, sopra citata, ammette l’importanza della Villa Medolago e del Parco, ma dichiara di non avere risorse e che pertanto è necessario trovare enti interessati al complesso immobiliare.

Ma quali azioni sono state fin qui intraprese, in particolare in Regione dove il sindaco Romeo dovrebbe, si dice, avere una certa influenza?

A noi sembra che si facciano troppe chiacchiere buone per i grulli.

  • Il Parco con i suoi circa 40 mila mq porterebbe a un raddoppio del patrimonio verde, realizzando il congiungimento tra il Parco Bosisio, Villa Mella e il Parco delle Groane, come mostra bene la foto che pubblichiamo.
  • Si arricchirebbe di 2000 mq lo spazio, attualmente molto carente, da destinare a servizi culturali.

Quello che suggeriamo è una politica, che pur facendosi carico delle immediate necessità, rivolga lo sguardo al futuro anche preservando ciò che è bello perché in esso sono scritti i principi di una prospettiva ampia e duratura.

Il complesso messo in vendita comprende anche altre unità immobiliari oltre la Villa, dalle quali sarebbe possibile ricavare circa 12-13 appartamenti che potrebbero aggiungersi a quelli dell’edilizia popolare (così carente a Limbiate) per le famiglie disagiate.

Quindi, l’acquisizione della Villa Medolago sarebbe vantaggiosa per il Comune non solo per il verde e il paesaggio, ma anche per le politiche sociali.

E’ urgente ormai pensare su che cosa rende così attrattivi i Comuni vicini a noi: la ricchezza dei parchi, delle ville, la qualità dell’ambiente e degli spazi pubblici oltre ai buoni servizi.

Certo al costo di acquisto si dovranno aggiungere quelli della ristrutturazione.

Ma anche qui dobbiamo prendere esempio dagli altri: venti, trenta anni sono occorsi per ristrutturare complessi edilizi storici. Il tempo deve essere messo nel conto di una politica che non guarda al consenso immediato, ma allo sviluppo.

Però il Parco, adeguatamente isolato per sicurezza dalla villa, sarà immediatamente fruibile.

Atto di indirizzo del Comune (clicca per il PDF completo)

 

Avviso d’asta del Tribunale (clicca per il PDF completo)

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