Più Limbiate meno cemento

Chi siamo e perché

Puoi avere tutte le ragioni che vuoi, ma quando un colosso ti entra in casa….

Come spesso accade è la netta sensazione che si stia assistendo ad un sopruso che fa nascere un comitato.
A Limbiate, dopo oltre due anni di battaglie legali ma anche civili, alcuni cittadini hanno dato vita a questo comitato: Più Limbiate meno cemento.
La finalità che si è data il comitato è quella di vigilare sulle scelte edilizie e urbanistiche effettuate dalle amministrazioni sul territorio comunale; una finalità ambiziosa, ed onerosa data la complessità della materia, maturata in seguito all’esperienza diretta.
Dalle analisi dei piani avviati in questi anni dalla giunta Romeo-Mestrone, sono più volte emersi sconcertanti errori tecnici che, come avremo modo di raccontarvi, avrebbero prodotto ingenti danni alle casse ed al territorio comunale, se questi non fossero stati evidenziati e sottoposti al giudizio pubblico.
L’esigenza di costituirsi in Comitato civico, è dovuta a quanto accaduto ai semplici cittadini che affrontando la materia urbanistica e ponendo valide e importanti osservazioni, colpevoli di aver messo becco in ciò che è pubblico, si sono visti più volte presi in giro, irrisi, e demonizzati da chi (l’amministrazione comunale) avrebbe dovuto ascoltarli e tutelarli..
Ciò che il comitato intende fare è continuare nella sua opera di vigilanza e dare sostegno ai cittadini che per ragioni legate a scelte in materia di edilizia e di urbanistica, si vedono ingiustamente penalizzati, o che comunque subiscono danni alle loro proprietà.
Il principio di base è che chi si trova in mano la patata bollente, deve comunque gestirla, e sapere che qualcuno ti può aiutare, e non solo economicamente, non è cosa da poco.
Questo è uno degli obiettivi del nostro Comitato; a questo proposito si può ben dire: è l’Unione che fa la Forza.
Come ben chiarisce il nome del comitato, ciò a cui ci opponiamo è l’idea di cementificare a prescindere. A prescindere dalle regole e dalle reali esigenze del singolo cittadino.
Noi ci opponiamo ad una gestione dissennata del nostro territorio.
La condivisione di queste esperienze, che col tempo ha cementato i rapporti tra persone che non si conoscevano, ha fatto maturare in tutti noi l’interesse verso la tutela del nostro territorio, oggi sempre più sotto l’assedio dei cantieri, aperti in ogni dove.
Superbamente riteniamo di dover trasmettere questa nostra esperienza, che ci ha portato a guardare ciò che è pubblico come una cosa di tutti, e non di nessuno; per questo è importante riavvicinarci tutti alla conoscenza di ciò che ci appartiene. Senza essere nessuno in particolare, civilmente, da puri e semplici cittadini, compiendo semplicemente il nostro dovere.
Un’ altra importante cosa a cui teniamo è che la gente sappia quanto accade, quanto si costruisce, quanto costa tutto ciò e quanto costerà a chi dopo di noi, dovrà vivere negli spazi di quest’area sempre più metropolitana.
Sapere, per potersi fare poi un’idea, consapevole.

Più saremo, meno sarà difficile affrontare i colossi.

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