Più Limbiate meno cemento

12 settembre 2018

LIMBIATE: Via libera al carcere

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Via Libera al carcere a LIMBIATE

 

Residenze per l’esecuzione delle Misure di Sicurezza

REMS nell’ex Ospedale Antonini

Con la conferenza di verifica VAS del 10 settembre il progetto di riqualificazione dei padiglioni “Ronzoni” e “Forlanini”, dove troveranno sede le Residenze per l’Esecuzione  delle Misure di Sicurezza (REMS) di 40 soggetti, ha fatto un altro passo avanti.

Si tratta di una struttura sanitaria di accoglienza per gli autori di reati affetti da disturbi mentali che già in passato aveva suscitato dure contestazioni perché  considerata non  congrua con lo sviluppo dell’area dell’ex Ospedale Antonini.

Durante la conferenza sono emerse  criticità che suscitano interrogativi non irrilevanti.

E’ stupefacente il costo previsto per la riqualificazione dei due padiglioni aventi ciascuno una superficie di mq 1250e dell’area verde annessa di 18.000 mq: 

  • 17.253.883(più di 17 MILIONI di euro) di cui:

           16.391.189euro finanziamento statale

           862.694euro finanziamento regionale.

Straordinario,

il posto letto per ciascuno dei 40 ospiti avrà il costo astronomico di 431.347 euro.

1 Posto Letto costerà più di QUATTROCENTOMILA  euro

Il progetto, sottoposto a parere della Sovrintendenza Beni architettonici, prevede la realizzazione di 20 stanze in ogni padiglione, servizi tecnologici, servizi di supporto, aree gestionali e di riabilitazione.

Sono costi così inusitati che inquietano e fanno sorgere interrogativi circa l’effettiva dimensione del “progetto di accoglienza” che si realizzerà.

L’inquietudine aumenta ancora di più quando si legge che il Decreto del Ministero della Salute (2014) prevedeva per la REMS di Mombello il finanziamento di 5.343.899 euro.

Che cosa ha fatto triplicare la previsione di spesa?

Perché non si sente più parlare

delle Rems di Leno (BS) 5.343.000 euro e

di Mariano Comense 5.343.000

che pur erano previste nel Decreto del Ministero della Salute del 2014?

Sbagliamo pensare che i finanziamenti relativi sono stati dirottati sulla REMS di Limbiate?

Ma allora quale sarà effettivamente il progetto REMS Limbiate?

Mirko Fagone, in rappresentanza del Comitato Piùlimbiate, durante la conferenza, intervenendo su varie problematiche, ha chiesto di sapere il costo per mq della ristrutturazione dei due padiglioni.

Gli è stato risposto che quella della Conferenza VAS non era la sede per dare informazioni concernenti i costi.

Ci sarà un tempo in cui saranno date con chiarezza tutte le informazioni necessarie?

Mauro Varisco

 

Clicca sull’immagine per il PDF completo

11 ottobre 2017

IL NUOVO PIANO DEL TERRITORIO (Parte seconda)

 

IL NUOVO PIANO DEL TERRITORIO:

LA LIMBIATE DI DOMANI E……QUELLA CHE NOI VORREMMO

Non abbiamo mai creduto che lo sviluppo della città fosse legato alla crescita continua dell’edificazione.

A tale leggenda abbiamo sempre contrapposto l’idea di uno sviluppo equilibrato, rispettoso dell’ambiente e che tenda al risparmio del suolo, ovvero al “ consumo di suolo zero”.

Le nostre proposte alla variante del PGT sono coerenti con questa idea.

Con un gruppo di proposte che pubblichiamo chiediamo:

  1. di non concedere nuove volumetrie edificatorie nella zona collinare ad ovest del torrente Garbogera
  2. di impedire la realizzazione di nuovi grandi centri commerciali

 

 

  1. di eliminare dalle previsioni di piano la cosiddetta “Porta Nord”

che andrebbe ad intaccare l’integrità del Parco Groane senza alcun vantaggio per il      Comune.

  1. Due altre istanze indicano la necessità di realizzare tangenziali per creare alternative al traffico veicolare di attraversamento del centro, sempre più intenso.

 

  1. Con una istanza specifica chiediamo che le aree dell’ex Ospedale Antonini e dell’Istituto Corberi, siano massimamente tutelate per il loro valore ambientale, paesistico e storico.

Per meglio tutelare questo patrimonio riteniamo importante che l’area dell’ex Ospedale sia inclusa nel Parco delle Groane.

  1. Con una istanza chiediamo di rinnovare la deliberazione consiliare che prevedeva l‘ampliamento dei confini del Parco delle Groane, ricomprendendo l’area dell’ex Ospedale Antonini, di Villa Medolago e di Villa Mella oltre ad alcune aree agricole di frangia nella parte Ovest di Limbiate sulla collina del Ceresolo che non sopporta più ulteriore urbanizzazione. 

 

 

Eppure il tema della qualità degli spazi pubblici potrebbe costituire un elemento straordinario di riqualificazione.

Certo sarebbe necessario un apparato tecnico di qualità, fiero della propria reputazione, capace di affermare l’indirizzo estetico dell’amministrazione.

Purtroppo non sempre negli apparati comunali ricorrono tali requisiti.

7. Proprio per questo abbiamo presentato la proposta di istituire la commissione paesaggio e riqualificazione degli spazi pubblici, composta da persone autorevoli di provenienze culturali e professionali diverse che avrà il compito di redigere il piano del colore e che lo stesso diventi piano della qualità degli spazi pubblici, per l’estetica e la difesa del paesaggio.

 

Cliccate sulle immagini per ottenere i PDF

 

Tangenziale di collegamento tra Via XX Settembre e Corso Europa

Sistema tangenziali ovest

Riqualificazione ex Ospedale Antonini

 

 

 

Regolamentazione commissione paesaggio

 

Non concedere incrementi di volumetrie edificatorie a ovest del Torrente Garbogera

 

no a nuovi centri commerciali

ampliamento confini Parco Groane

Non accoglimento progetto riguardante la “Porta nord” presentato in Comune

 

5 ottobre 2017

IL NUOVO PIANO DEL TERRITORIO

Filed under: Ambiente, Gestione risorse, Limbiate, Medolago, Parco Groane, PGT — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 7:05 PM

 

 

IL NUOVO PIANO DEL TERRITORIO: 

LA LIMBIATE DI DOMANI E……QUELLA CHE NOI VORREMMO

ll Comune con l’avviso di presentazione delle istanze ha dato avvio alla procedura di variante del Piano di Governo del Territorio (PGT).

Da 5 anni il Comune tenta di darsi una pianificazione territoriale.

Il PGT e la Variante di De Luca-Ferrante ci sono costati 400.000 euro.

Ora anche l’assessore Mestrone, ritornato al comando delle politiche urbanistiche dopo cinque anni all’asciutto, vuole lasciare la sua impronta con un’altra variante che l’ineffabile assessore ci assicura costerà solo 60.000 euro.

Grazie assessore, le facciamo però notare che i costi della sua variante si assommano ai precedenti.

Non c’è nessun Comune della dimensione di Limbiate che abbia speso tali cifre per la redazione di un PGT.

In molti comuni gli atti di pianificazione urbanistica sono effettuati dalla struttura tecnica comunale con un organico meno pletorico di quello di Limbiate.

Ma se esiste un ufficio tecnico, perché bisogna puntualmente ricorrere a collaborazioni esterne e pagarle profumatamente?

Il Comitato, sapendo cosa frulla nella testa dell’assessore, ha ritenuto di doversi impegnare, ancora una volta, per impedire ulteriore consumo di suolo.

Le proposte presentate dal Comitato alla variante del PGT infatti sono coerenti con l’idea di una pianificazione per uno sviluppo equilibrato per garantire la qualità del territorio, dell’ambiente e dei servizi.

Sono 20 le istanze presentate nello scorso mese di luglio e saranno pubblicate a gruppi omogenei per argomento in tre momenti distinti.

Il primo gruppo riguarderà:

  • la villa Medolago
  • la situazione del traffico nel Centro storico e la necessità della sua riqualificazione.
  • In questo primo gruppo di istanze, inoltre, sarà presentata quella riguardante l’ex Ospedale Antonini.

Con le istanze riguardanti la Villa Medolago

si ribadisce la necessità di acquisirla al patrimonio pubblico per realizzare un grande parco cittadino, comprendente il parco di villa Bosisio, villa Mella, villa Medolago, collegato al Parco delle Groane.

 

L’istanza che propone una zona a traffico limitato nel centro storico

risponde alle esigenze di salute pubblica, messa a rischio dall’intensità del traffico che in alcune ore della giornata rende l’aria irrespirabile.

Quella del traffico è sicuramente la principale tra le cause del degrado della zona.

Con le stesse istanze si propone l’aumento dei controlli del livello di inquinamento dell’aria, potenziando le stazioni di controllo.

Da decine di anni si propongono piani di riqualificazione del Centro storico senza mai registrare alcun risultato.

Ancora una volta con il PGT si è puntato sugli incentivi volumetrici, che però non innescano processi di riqualificazione che si possono perseguire solo puntando alla qualità dello spazio e dell’ambiente.

La proposta presentata dal Comitato chiede che siano rimossi i veri ostacoli che impediscono la riqualificazione di questa parte importante della città:

  • il traffico veicolare, particolarmente intenso in alcune ore della giornata,
  • le prescrizioni rigide riguardanti i cosiddetti allineamenti fronte strada degli edifici presenti
  • i “comparti” che devono essere eliminati salvo l’obbligo, in caso di intervento, di presentare piani di recupero all’amministrazione.

 

L’area dell’ex Ospedale Antonini e dell’Istituto Corberi

è, assieme al Parco delle Groane, il maggior patrimonio di Limbiate (800.000 mq), che deve essere preservato integro per il suo valore ambientale, paesistico e storico.

Per meglio garantire questo patrimonio riteniamo importante che l’area debba essere inclusa nel Parco delle Groane. Perciò chiediamo che la deliberazione dell’ampliamento del Parco delle Groane sia rinnovata.

Le istanze che abbiamo presentato (cliccare sull’immagine per aprire il PDF):

 

Istanza ZTL

Istanza stazioni mobili di rilevamento

Istanza stazioni di rilevamento

Istanza per la riqualificazione dell’Antonini

Istanza per il passaggio pedonale nel parco di Villa Medolago

Istanza per la partecipazione all’asta per Villa Medolago

Istanza NAF

 

25 gennaio 2017

PGT : figlio di nessuno

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PGT : figlio di nessuno

Il 18 dicembre, dopo 7/8 anni di gestazione e un costo di 400.000 euro, è stato approvato il Piano di Governo del Territorio.

Nessuno,però, vuole assumerne la paternità.

L’assessore Mestrone l’avrebbe votato solo per “responsabilità istituzionale”.

Si dice  sempre così quando si vuole coprire qualcosa.

L’ex sindaco De Luca invece  ha detto che il Piano l’ha fatto lui, ma  non lo voleva così.

De Luca non si smentisce mai.

Mestrone nella stessa seduta di Consiglio ha annunciato che  il primo giorno della prossima primavera darà il via a un nuovo Piano di Governo del Territorio.

Altro mucchio di soldi che saranno sprecati!

Se proprio vogliono trastullarsi con un altro esercizio di pianificazione territoriale  perché il PGT non lo fanno elaborare dagli uffici comunali?

Di architetti il Comune ne dispone fin troppi.

Mestrone ha  cancellato la decisione del precedente Consiglio di allargare i confini del Parco Groane che sarebbero arrivati a comprendere l’area dell’ex Ospedale Antonini e i parchi delle ville Mella e Medolago.

Non ha dato alcuna spiegazione. E’ così e basta.

Sentire l’assessore Mestrone in Consiglio sarebbe uno spasso, se non fosse che sono in gioco interessi cospicui della comunità.

I suoi toni sono di rivincita e novello Brenno tuona “vae victis”.

L’area dell’ex Ospedale Antonini sarà libera dei vincoli del Parco, pronta per molte operazioni.

Era chiaro il motivo di sottoporre l’area Antonini ai vincoli del Parco: era importante introdurre un altro soggetto la cui preoccupazione in ordine all’area stessa fosse solo di carattere paesaggistico e ambientale, non condizionato da alcun interesse economico.

Ora solo il Comune, la Provincia e l’ Azienda Salvini potranno decidere il destino dell’area e sono enti  tutti fortemente interessati a ricavarne risorse finanziarie.

A proposito della Provincia  ricordiamo il “Progetto marketing immobiliare” promosso dalla stessa Provincia, proprietaria di gran parte dell’area, e pubblicato nel Luglio del 2012 che era un chiaro invito agli immobiliaristi a darsi da fare.

Nel mirino ci sono anche le aree agricole strategiche decise  per cercare di limitare il consumo di suolo nella provincia che risulta la più urbanizzata d’Italia.

Il piano dell’area adiacente alla Cava Ferrari sarà sminuzzato in tanti pezzetti, diventando area di pura espansione.

L’assessore ai servizi sociali dice che ha bisogno di 250 alloggi, tanto è il fabbisogno di alloggi per sfrattati e bisognosi, ma l’assessore Mestrone ridurrà  il peso delle politiche di “housing sociale” previste nel Pgt, dando rassicurazioni benissimo accolte dagli immobiliaristi.

E il povero Zamin farà la fine della Franca Basso, riducendosi a elemosinare qualche alloggio ai proprietari di casa.

Saranno forse un migliaio le case invendute o non affittate a Limbiate.

In questo dato si tocca tutto il fallimento delle politiche urbanistiche del Comune, ma soprattutto  l’alto grado di ingiustizia esistente.

14 gennaio 2012

Bombazza a Limbiate, ma ci sono anche le nostre immagini!

Filed under: Comitato, Incontri — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 5:41 PM

Bombazza, l’inviato del TG satirico “Striscia la notizia” è stato a Limbiate. Più precisamente all’interno del parco dell’ex Ospedale Antonini.

Ha portato a conoscenza della nazione il degrado di una zona limbiatese tra le più pregiate, ovviamente dopo doverosa ed onerosa ristrutturazione (o come si usa dire adesso: riqualificazione).

Da “Striscia la notizia” del 28 dicembre 2011

Ma anche noi, nel nostro piccolo, l’11 settembre 2011 abbiamo portato a conoscenza dei limbiatesi il degrado e le potenzialità di questo “piccolo” gioiello deturpato:

Era la Corsa a Colori ed eravamo in 200!!!

A voi il video

23 agosto 2011

1^ CORSA A COLORI – 11 settembre 2011

Filed under: Comitato, Incontri — Tag:, , — piulimbiatemenocemento @ 8:00 PM


11 Settembre 2011

Parco Ex Ospedale Antonini

Mombello di Limbiate (MB)

All’interno della Festa dei Popoli, il Comitato Più Limbiate Meno Cemento organizza la prima minimarcia non competitiva

CORSA A COLORI!!!

Ritrovo ore 8.30 davanti alla ex portineria dell’Ospedale

Costo: 1€

Partenza ore 9 per un percorso che si snoderà per 5Km intorno e soprattutto all’interno del bellissimo parco dell’ex Ospedale Antonini.

Vi aspettiamo per un incontro che ci auguriamo diventi un appuntamento fisso al ritorno delle vacanze!!!

Per ogni informazione, potete contattarci tramite il blog o tramite la nostra mail: comitatoplmc@gmail.c