Più Limbiate meno cemento

23 Mag 2019

15.000 volantini per Limbiate

 

 

15.000 VOLANTINI per Limbiate

Quindicimila volantini verranno distribuiti per le case di Limbiate.

Racconteranno dell’ impegno di un gruppo di cittadini,  del Piano urbanistico di via Monte Sabotino, vicenda giudiziaria durata più di 12 anni, progetto bocciato in 2 gradi di giudizio, dal TAR e dal Consiglio di Stato e oggi definitivamente annullato.

 “L’impegno civico paga”

è l’idea che un gruppo di cittadini, diversi per ispirazione culturale e politica, vuole trasmettere.

Contro chi pensa che non serve impegnarsi perché tanto

“tutto è inutile e non serve a nulla”,

noi proponiamo il principio della responsabilità di ogni singolo cittadino  e del necessario controllo nei confronti  di chi amministra la nostra città.

La delega che viene espressa ai rappresentanti politici attraverso il voto, non può essere incondizionata, ma deve  essere sottoposta a continua verifica.

Quanti sono pronti ad esercitare questo diritto?

il Comitato è stato definito più volte “Il male di Limbiate”. La verità è che si è sempre battuto per il rispetto delle regole, per la difesa dell’ambiente e per la buona amministrazione, non rinunciando mai alla capacità di pensare e agire.

E’ vero: in 10 anni di vita, il Comitato ha rappresentato una spina nel fianco per le amministrazioni, senza distinzione di sorta.

24 Mag 2014

Casca il mondo, casca la terra… tutti giù per terra!

Filed under: Ambiente, Cairoli, Comitato, Documenti, patrimonio, PGT — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 4:21 PM

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Un grande Parco per i bambini a Limbiate

 Correre all’aria aperta, fare capriole in un prato, toccare la terra, esplorare lo spazio e poi stanchi mettersi a pancia in su e guardare l’azzurro del cielo. Più di tutti i bambini desiderano vivere queste attività anche se nel momento attuale sempre meno sono le occasioni in cui essi, e con loro gli adulti, possono assaporare il contatto con la natura e fruire di momenti in cui la creatività permette di inventare giochi mai sperimentati e di riscoprire il piacere di muoversi in libertà.

Questi sono stati i temi affrontati nell’incontro di lunedì 19 maggio da una rappresentanza del Comitato+ Limbiate–Cemento e da Giulio Fossati, in veste di consigliere e presidente della Commissione Territorio, con la dottoressa Vendramini e il Professor Scaparro, noto psicopedagogista a Milano, da sempre impegnato nell’ambito di progetti dedicati ai bambini, agli adolescenti e ai genitori.

In particolare siamo stati catturati da una sua recente proposta: “Aulì, ulè”, il giardino dei giochi dimenticati. Si tratta della realizzazione di un Parco presso l’Idroscalo di Milano in collaborazione con l’ Accademia di Brera e dedicato ai bambini da 0 a 10 anni: è questo un luogo poco strutturato in cui grazie anche alla presenza di giovani animatori dell’Accademia dei giochi dimenticati, i bambini possono liberamente giocare, correre, saltare, stare insieme e imparare i “vecchi” giochi della nostra tradizione e di quella dei bambini che vengono da Paesi molto lontani, creando un interessante scambio interculturale.

La vasta area di Limbiate, circa 40.000mq, situata in via Cairoli e inserita nel Parco delle Groane, presenta tutte le caratteristiche perché anche la nostra città possa avere uno spazio verde, “vuoto”, che possa essere riempito dalle voci e dai corpi in movimento dei bambini e dalla presenza dei loro genitori, baby sitter e nonni, nel rispetto del territorio circostante. Si tratterebbe cioè di realizzare un Parco le cui caratteristiche si discostano di molto dal comune e diffuso parco dei divertimenti.

La sua esigua strutturazione infatti, permetterebbe ai bambini di diventare i veri “colonizzatori” dello spazio e di immaginarsi suoi esploratori attraverso il contatto con tutti gli elementi della natura. E’ chiaro come i presupposti di tale progetto siano da una parte di carattere ecologico e dall’altra pedagogico. La realizzazione del Parco infatti permetterebbe sia di preservare una parte di territorio, la cui tutela è importante da un punto di vista naturalistico e storico e sia di proporre ai bambini un “tempo” da vivere in modo alternativo rispetto a quello che in genere vivono tra le mura domestiche, cioè un tempo in cui abbandonare l’uso di giochi e attività strutturati per avventurarsi alla scoperta della natura attraverso il corpo e il movimento. Perché tutto ciò sia realizzabile è necessario offrire la garanzia di un ambiente sicuro, pulito e curato in cui i bambini possano davvero scoprire senza pericoli la bellezza della natura e dello stare insieme divertendosi con giochi divenuti ormai “passati” e sconosciuti ai più.

Molti sono gli aspetti che necessitano di essere discussi, quali: la predisposizione di un’eventuale area dedicata, cioè riservata, a chi volesse entrare nel parco con il proprio cane, l’organizzazione di un’adeguata e continua manutenzione sia degli spazi verdi che dei servizi messi a disposizione dei fruitori del parco (bagni, fontanelle, deposito giochi etc.). E’ certo che con la realizzazione di un parco di così vaste dimensioni tutti, indipendentemente dalle proprie condizioni sociali ed economiche, potranno avere il “privilegio” di vivere alcuni momenti della giornata all’aria aperta e di riscoprire suoni e profumi di una natura che appare sempre più sconosciuta, soprattutto alle nuove generazioni.

Dott.ssa Germana Mosconi

 

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12 Mag 2014

Ancora sull’assessore Ferrante

Filed under: Ambiente, Cairoli, Informazione, Parco Groane, patrimonio — Tag:, , , , , , — piulimbiatemenocemento @ 10:30 AM

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La smetta, assessore Ferrante, l’area di Via Cairoli non è mai stata edificabile!

La Regione respingendo la variante che prevedeva edificabilità sull’area stessa, ha semplicemente ribadito l’originaria destinazione.

Può anche darsi che la proprietà l’abbia acquistata confidando nella sua trasformazione in edificabile, ma aver fiducia che si avveri qualcosa non costituisce certamente un diritto da far valere nei confronti dell’amministrazione pubblica.

Ci conforta apprendere che non tutti nella maggioranza sono d’accordo sul progetto, manifestando apertamente contrarietà.

La partita però è tutta ancora da giocare anche perché il sindaco non si è ancora espresso.

A proposito del sindaco, sarebbe interessante conoscere i termini dell’accordo, mai pubblicamente precisato, che un anno fa convinse la proprietà dell’area a riaprire il parcheggio.

Sono stati presi impegni, quali?

Conosciamo, assessore, la sua abilità di mediatore: sgonfia un po’ qui, lima un po’ là, sposta su, sposta giù e la frittata è scodellata, pronta da far inghiottire ai consiglieri.

Il tutto condito con retorica e molta faccia tosta.

Perchè ci vuole una bella faccia tosta sostenere che il Parco si difende tagliandone un pezzo di 50 mila metri quadrati: altro che fuorviare, questo è traviare.

Del resto è degna del peggior sofista la tesi che “è meglio che facciamo noi certe cose, perché se arrivano gli altri faranno di peggio”.

Chissà perché siamo sempre costretti a scegliere tra il “meno peggio” e il “peggio”, mai il “meglio”.

Il problema, però, è culturale.

Da sempre si valuta un’area solo economicamente per il suo potenziale edificatorio.

Finché gli amministratori non riusciranno a misurarne il valore in termini di naturalità, per il suo valore ambientale, sociale e paesaggistico, tutto tenderà a rovinare.

1 Via Cairoli visone aerea

9 Mag 2014

Aulì Ulè: un’ idea anche per Noi

Filed under: Cairoli, Comitato, Documenti, patrimonio, Progettualità — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 10:30 AM

Di seguito, il testo della lettera che abbiamo inviato al Prof. Scaparro. Lo stesso, ci ha già risposto e si è reso disponibile per un incontro:

 

Buongiorno Professore.

Come già avuto modo di spiegare alla d.ssa Vendramini, a seguito di un contatto telefonico, sono il portavoce del Comitato cittadino Piulimbiatemenocemento.

L’ idea di contattarLa è nata in seguito alla  conoscenza del suo progetto Aulì Ulè e all’ idea di poterlo realizzare nel nostro Comune, in un’ area di elevato pregio naturalistico, che sembrerebbe avere tutti i requisiti in regola:

40.000 mq di area a verde, già Area Parco delle Groane, in prossimità delle scuole e in zona centrale.

Cordiali saluti,

P.S. in allegato le giro alcuni documenti ed una lettera di presentazione

 

Lettera a Scaparro

Qui potete visualizzare il PDF della lettera di presentazione

7 Mag 2014

Via Cairoli story

Filed under: Ambiente, Cairoli, Comitato, Documenti, Incontri, Parco Groane, PGT, politica — Tag:, , — piulimbiatemenocemento @ 11:30 AM

Le foto sono del 24 ottobre 2009, quando ci fu una manifestazione con la partecipazione dell’allora opposizione (oggi maggioranza).

Provate a vedere chi era presente per salvare il patrimonio di Via Cairoli……… Provate a vedere se vi riconoscete.

Via Cairoli-per non dimenticare 2

Via Cairoli-per non dimenticare

6 Mag 2014

Aulì ulè Ferrante (Horror vacui)

Filed under: Ambiente, Cairoli, Comitato, Documenti, patrimonio, PGT, Progettualità — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 7:44 PM

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Horror vacui

 

Oh, oh, assessore Ferrante, come facilmente Le si rizza il pelo!

Ma ciò non meraviglia più di tanto, sappiamo dell’ansia che coglie molti architetti davanti ad uno spazio vuoto, che a tutti i costi vogliono riempire.

Horror vacui direbbe qualcuno.

Non sanno immaginare e dare senso a un vuoto.

Sappiamo, del resto, che Lei considera Limbiate una città con standard svedesi e allora ………diamoci dentro.

Ma nel Parco delle Groane no, in quell’area di Via Cairoli no.

Comunque ci diverte sentire da Ferrante che il Comitato+Limbiate-cemento è il male.

La stessa espressione che ci riservava Romeo.

Forse allora non stiamo sbagliando.

Altro che allarmismi fuorvianti.

Noi non pretendiamo di essere il bene.

Siamo solo un modesto presidio che sollecita i cittadini ad assumersi le proprie responsabilità.

Ci piace paragonarci al lievito che tormenta continuamente la farina.

Può darsi che La stanchiamo, ma se ne deve fare una ragione.

Senza giri di parole, assessore, dica se è favorevole o no a quel progetto che farà sparire il prato di Via Cairoli.

Essa è l’ultima propaggine di un sistema di parchi cittadini che partiva dal parcheggio di Via Piave e proseguiva con il parco di Villa Bosisio, poi con quelli di Villa Mella e Villa Medolago per concludersi con il pratone di Via Cairoli.

Questo era quello che prevedeva la pianificazione urbanistica del 1978 che ha resistito fino ad ora ed in parte realizzata.

Al Villaggio Giovi lo stesso PRG prevedeva un analogo sistema di parchi che iniziava in Via Missori e proseguiva con Via Cartesio e Via Trieste.

I due sistemi di parchi citati sono assi portanti della pianificazione urbanistica della città.

Come è possibile che Lei non se ne sia accorto?

Ci dia una possibilità, assessore, facciamo un giro assieme su quel prato quando il sole batte da occidente.

Ci troviamo in un anfiteatro da dove scorgiamo il vecchio e nuovo campanile,   poi gli imponenti alberi del parco di Villa Medolago e poi, ancora, la Grotta della Madonna di Lourdes. Volgendosi ancora un poco scorgiamo lo struggente vialetto che porta all’Antico Cimitero, più a nord il filare di alberi che costeggia il Torrente Garbogera fin su a Mombello, infine, a est la cupola del nuovo Municipio.

La bellezza non è data solo dai grandi episodi cui istintivamente con la mente ci rivolgiamo quando pensiamo ad essa, ma altresì dai piccoli dettagli   che costellano anche le periferie del Milanese.

Vuole un progetto per quell’area?

Allora faccia una cosa: conduca i bambini della scuola materna che è proprio nelle vicinanze dell’area, li sciolga liberi in quel prato.

Vedrà che loro sono in grado di suggerirle cosa si deve fare.

Non c’è bisogno di quasi niente: una fontanella, qualche aquilone, un mappamondo gonfiabile, una delimitazione dell’area e una vigilanza adeguata.

Non ci derubi di questa possibilità senza la prova che Le chiediamo di effettuare.

La nostra non è un’idea originale, è stata suggerita da Fulvio Scaparro con   il Giardino Aulì Ulè che finalmente si realizzerà a Milano.

 

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Per il PDF completo di Aulì Ulè di Fulvio Scaparro clicca qui

28 aprile 2014

La SPA di Via Cairoli

Filed under: Ambiente, Cairoli, Comitato, Documenti, patrimonio — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 7:00 PM

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Pensavamo che l’area di Via Cairoli fosse salva, dopo la bocciatura da parte della Regione della variante di Prg del Parco delle Groane che su quell’area prevedeva una colata di cemento per 16 mila metri cubi.

Non volevamo crederci quando qualcuno ci ha informati che su Via Cairoli si stava “architettando” una manovra che avrebbe spazzato via una delle aree paesaggisticamente più pregiate di Limbiate.

Preoccupati, abbiamo subito chiesto un incontro con la Direzione del Parco al fine di verificare se le informazioni arrivateci avevano fondamento.

Purtroppo era tutto vero.

I dirigenti del Parco ci hanno reso edotti delle condizioni normative esistenti e hanno rinviato alle decisioni del Comune.

Ci siamo immediatamente rivolti all’assessore all’urbanistica, Paolo Ferrante, il quale ci informati che la proprietà dell’area è intenzionata a inoltrare una istanza al Comune di Limbiate per la costruzione di due edifici di 5500 metri quadrati complessivi di slp (in mc 16.500) per la realizzazione di una SPA oltre a campi da tennis.

L’assessore ha giudicato il progetto interessante, dichiarandosi favorevole alla sua realizzazione.

Il progetto non è ancora definito, ma è evidente che ormai tutte le carte sono state gettate. La partita si giocherà con il PGT.

Quale atteggiamento assumeranno i partiti di maggioranza che ricordiamo con tutte le loro bandiere spiegate al vento contro il progetto di costruire su quell’area in epoca Romeo?

E’ ridicolo incrementare da una parte il perimetro del Parco delle Groane ipotetico e rosicchiarne un pezzo da un’altra parte la cui progettazione è nelle mani del Comune.

A  proposito: a che punto è dell’ iter autorizzativo, la proposta di ampliamento del perimetro del Parco delle Groane votato a maggioranza

In questo Comune è proprio difficile dare senso alla esigenza di formare una sensibilità nuova verso i valori del paesaggio e della natura che rischiano la distruzione completa con una scriteriata politica urbanistica tutta orientata al contingente, preoccupata di volumi, oneri di urbanizzazione e istanze tese a valorizzare proprietà fondiarie.

 

La nostra richiesta protocollata in data 16 aprile 2014 presso la Direzione del Parco Groane

La nostra richiesta protocollata in data 16 aprile 2014 presso la Direzione del Parco Groane

Parco protocollo via Cairoli 1

 

spa cairoli 2Per un miglior dettaglio scarica il PDF

E’ bene notare l’area di “rispetto cimitariale”

via Cairoli sky line

Questo è lo skyline, o meglio il panorama, che si gode dalla parte nord dell’area di Via Cairoli. Eliminiamo anche questo???