Più Limbiate meno cemento

2 luglio 2012

…depuratore? NO, grazie, …abbiamo gia’ dato…!

Lunedi’ scorso, le  Associazioni “Comitato Civico  Frazione Snia Insieme per il Villaggio” e “Piulimbiatemenocemento “ hanno  incontrato gli abitanti del Villaggio Snia, per aggiornarli sulla battaglia che si sta conducendo contro la trasformazione del depuratore di via Groane, gia’ Nylstar, in un impianto per lo smaltimenti  di rifiuti liquidi industriali.

I  rappresentanti delle tre Associazioni , Edgardo Zilioli, Natale Zappella e Mauro Varisco ,hanno ben illustrato l’evoluzione del problema a partire dalle origini ,nel 1976, passando dalla petizione del 2007, sottoscritta da circa 2000 Cittadini Contribuenti, fino al ricorso al TAR, promosso  dalla Provincia di Milano e dai Comuni di Cesano Maderno , Limbiate e Bovisio M., con l’adesione “ ad adiuvandum” della LIPU.

Il ricorso e’ stato promosso contro il decreto Regionale che concedeva la “compatibilita’ ambientale” alla trasformazione dell’impianto per trattare rifiuti liquidi industriali ,pericolosi e non pericolosi, nonostante i pareri contrari  espressi da  tutti gli organi e gli Enti preposti

I rappresentanti delle tre Associazioni hanno aggiornato i presenti anche sugli incontri avuti con le Commissioni Ambiente di Regione Lombardia e della Provincia di Monza e Brianza.

A proposito di quest’ultima, e’ stata confermata l’adesione al ricorso al TAR , nonostante un’iniziale riluttanza, anche a seguito di insistenti pressioni da parte delle Associazioni e di interventi in Consiglio Regionale di tutti i Gruppi Consigliari

All’Assemblea hanno preso parte attivamente anche il ViceSindaco, Pietro Nicolaci , l’Assessore all’Urbanistica, Luca Vaghi, ed il Consigliere delegato all’Ambiente , Massimiliano Bevacqua,  che hanno confermato la convinta partecipazione  dell’Amministrazione Comunale di Cesano Maderno  alle azioni in atto a difesa degli interessi degli abitanti del Villaggio Snia.

In particolare e’ stata confermata l’intenzione di chiedere che , nel nuovo Ptc del Parco delle Groane , venga assegnata all’area,  dove e’ installato l’impianto di depurazione , la destinazione di “area naturalistica” al posto dell’attuale “ servizi all’industria”, per riaffermare l’assoluta incompatibilità dell’impianto stesso con l’area protetta.

Il dibattito, molto partecipato, si e’ concluso con l’unanime   proposito dei presenti , delle Associazioni e degli Amministratori Comunali , di mantenere  un elevato   livello di vigilanza e di impegno, alla luce di un  semplice concetto :

“…depuratore? NO, grazie, …abbiamo gia’ dato

Cesano Maderno-Limbiate, 26 giugno ‘12

Questa presentazione richiede JavaScript.

11 giugno 2012

Robespierre in regione per Limbiate

CHISSA’ PERCHE’ DOPO TUTTI QUESTI DINIEGHI POI LE COSE VANNO AVANTI.

… parola del presidente della VI commissione ambiente della Regione Lombardia …

Quello che vi proponiamo qui è un estratto del verbale relativo all’audizione che si è tenuto in commisione “Ambiente e Protezione Civile” in Regione Lombardia circa una settimana fa.

Precisamente il commento del Presidente della Commissione, Giosuè Frosio.

Oltre a noi erano presenti i comitati cesanesi Insieme per il villaggio e il comitato civico frazione Snia… in appoggio anche 3 sindaci due colonnelli e generali della guardia di finanza, come riportato nel video che vi offriamo.Di seguito il commento del Nostro Roberspierre al termine dell’audizione.

17 Mag 2012

Comunicato stampa Caso BTE – depuratore, già Snia –Nylstar, di via Groane al Villaggio Snia di Cesano Maderno

La 3^ Commissione del Consiglio Provinciale di Monza Brianza, martedì ultimo scorso ,si e’ riunita per ascoltare le ragioni delle Associazioni e dei Comitati di Cittadini di Cesano Maderno e Limbiate , che si oppongono alla trasformazione dell’impianto attuale, a ciclo biologico, in un impianto per trattare rifiuti industriali liquidi , pericolosi e non.

Erano stati invitati, con diritto di parola, i rappresentanti di “ Insieme per il Villaggio”e del”Comitato Civico Frazione Snia” , di Cesano Maderno, nonché quelli di “ Piulimbiatemeno cemento” di Limbiate.

I Comitati e le Associazioni avevano inviato una lettera aperta a TUTTI i Consiglieri provinciali, per coinvolgerli, in modo diretto e responsabile , affinchè il Consiglio Provinciale , nella sua totalità , desse concretezza ed efficacia all’indirizzo politico, nel senso del diniego, espresso con il suo stesso Ordine del Giorno, recentemente approvato all’unanimità .

Il dibattito e’ stato ampio e documentato, incentrato su un OdG, presentato dal Consigliere Gigi Ponti, che chiedeva alla Commissione di promuovere un pronunciamento favorevole del Consiglio Provinciale sul contenuto della lettera dei Comitati, anche in considerazione dei fatti e documenti nuovi in questa riportati ed esposti in corso di riunione .
In particolare alcuni documenti che confermavano i pareri contrari al potenziamento dell’impianto preventivamente espressi a suo tempo da alcuni degli Enti preposti .

Tra l’altro, e’ risultato che la richiesta di autorizzazione, in corso di esame, si riferirebbe ad un NUOVO IMPIANTO e non ad un “potenziamento “, come descritto nel Decreto Regionale, che affermava la compatibilità ambientale dell’impianto come sarebbe risultato, appunto, dal potenziamento richiesto dalla società BTE.
Il Decreto , al momento , e’ oggetto di un ricorso al TAR Lombardia, che si discuterà il 22 maggio p.v. .

Un “Nuovo Impianto”, ad avviso dei Comitati, richiederebbe oltre tutto l’avvio di un procedimento ex novo, poichè il suddetto Decreto non sarebbe applicabile appunto ad una richiesta per una nuova e differente installazione

Nel corso del dibattito sono intervenuti tutti i membri della Commissione , l’Assessore F. Sala, che ha comunicato l’adesione della Provincia di Monza e Brianza al ricorso al TAR Lombardia in essere, e la rappresentanza dei Comitati.

I vari interventi hanno permesso a tutti i partecipanti di prendere piena cognizione di causa in merito al problema.

Alla fine della riunione il Presidente ha aggiornato la Commissione per le decisioni conseguenti .

I Comitati e le Associazioni si augurano che quanto emerso dal dibattito permetta agli Organi competenti di assumere le decisioni più opportune che , nel rispetto delle leggi , garantiscano l’equilibrato esercizio dei diritti dei singoli, contemperato con quelli della collettività

I Comitati e le Associazioni confermano la loro più ampia disponibilità a collaborare con le Amministrazioni coinvolte per il perseguimento di una positiva conclusione del problema , che veda i Cittadini Contribuenti interessati soddisfatti nelle loro esigenze di una vita di qualità

Limbiate-Cesano Maderno: 16 Maggio 2012

22 marzo 2012

Limbiate e Cesano si preparano al ricorso contro la vasca fanghi tossici

Mercoledì pomeriggio alle 15 si è tenuto l’annunciato incontro con il sindaco De Luca riguardante la questione della vasca di smaltimento fanghi tossici che la società BTE vorrebbe realizzare a nord di Mombello.

Presenti oltre a noi c’erano anche gli amici dei comitati cesanesi  insieme per il Villaggio e comitato civico frazione SNIA, e con nostra piacevole sorpresa anche i consiglieri Volpe, Picozzi e Romeo per l’opposizione comunale di Limbiate.
Un bel segno.
Già nelle manifestazioni di queste settimane con noi avevano sfilato i consiglieri della maggioranza comunale Fossati, Scirè e Brunato.
Vedere la politica prender apertamente posizione assieme ai cittadini sulla questione non puó che rafforzare il fermo NO del territorio a questo progetto.

Evitando tecnicismi possiamo chiarire che il fulcro dell’incontro ha riguardato l’illustrazione dei nuovi elementi emersi in questi mesi al legale (avv. Colombo) che sosterrà la causa davanti al TAR a maggio. Non ultime le mutate posizioni della Provincia di Monza e Brianza che a fronte del sostanziale via libera all’opera che mostrava a dicembre 2011 oggi par esser decisamente contro.
Lasciateci esser vanitosi, anche grazie a noi!

Il cammino non è sicuramente semplice, ma siamo convinti che restare compatti può solo aiutare il movimento che si è creato in opposizione ad un’ opera che i cittadini dei comuni interessati non vogliono.

Avanti pueblo!

11 febbraio 2012

Vasca fanghi tossici: una mozione per rafforzare la posizione legale al TAR

Contro l’apertura dell’impianto di trattamento rifiuti e fanghi tossici in pieno Parco Groane, è pendente al TAR dal 2007 un ricorso che vede Provincia di Milano, Comune di Limbiate, Comune di Cesano e Comune di Bovisio costituiti contro Regione Lombardia e BTE s.r.l.

Alla luce degli elementi emersi negli ultimi mesi come comitato + Limbiate – cemento, assieme ai comitati insieme per il Villaggio e comitato civico frazione Snia, riteniamo urgente un rafforzamento della posizione legale nel procedimento che si terrà innanzi al TAR.

Dopo la sua presentazione questo ricorso sembrava caduto nell’oblio, tant’è che recentemente il Comune di Cesano ha dovuto far istanza di prelievo prima che il procedimento ‘scadesse’.

Come il ricorso tutta la questione in realtà sembrava sopita, e solo da qualche mese, più precisamente in coincidenza con la conferenza dei servizi del 15 dicembre, è tornata alla ribalta evidenziando, finalmente, la sua reale pericolosità.

La ribalta ha offerto un pò a tutti, soprattutto a noi limbiatesi, la possibilità di conoscere gli elementi di questi argomenti. Scartabellando, grazie al fondamentale contributo trainante dei comitati cesanesi, sono emersi aspetti che a nostro giudizio non sono stati approfonditi sufficientemente, e potrebbero essere determinanti nell’esposizione ( presso il Tribunale ) dei motivi per il quale questo impianto non ha le carte in regola per esser realizzato.

Nonostante la gravità che può rappresentare per il futuro di una collettività la costruzione di un impianto di trattamento di fanghi tossici sopra una falda acquifera, la politica non ha mai impugnato decisamente la questione. L’opinione pubblica non ha mai realizzato davvero cosa ci stanno costruendo in casa.

Certamente dai Comuni sono stati assunti tutti gli atti formali e legali necessari al contrasto di quest’opera. Pareri contrari alle conferenze dei servizi. Costituzione al TAR contro questo procedimento.

Oggi ci permettiamo di sottoporre all’attenzione delle Amministrazioni Pubbliche che stanno pagando i costi di questa causa alcune argomentazioni, a nostro giudizio, di assoluto interesse.

In particolare chiediamo ai nostri ‘parlamenti’ di far proprie queste motivazioni e spingere assieme a noi affinché esse divengano parte integrante dell’esposizione che il legale nominato dai Comuni e dalla Provincia farà davanti al TAR.

Per questo motivo abbiamo sottoposto ai capigruppo del Consiglio Comunale di Limbiate la possibilità di discutere (e si spera approvare) una mozione atta a potenziare la posizione legale nel ricorso che in futuro verrà discusso.

9 febbraio 2012

Vasca fanghi tossici, incontro con il Parco Groane

Oggi mercoledì 8 febbraio, le delegazioni dei comitati + Limbiate – cemento – Insieme per il Villaggio – comitato civico frazione Snia sono stati ricevuti dal neo presidente del Parco delle Groane Barbara Calzavara.

Scopo dell’incontro, ancora una volta, anche in questa sede, è stato rimarcare la nostra assoluta contrarietà alla realizzazione di un nuovo impianto di trattamento rifiuti tossici in pieno Parco Groane.

All’attenzione del presidente Calzavara abbiamo sottoposto in particolare la questione riguardante la decisione presa illo tempore dalla ex amministrazione del Parco delle Groane di non associarsi nel ricorso al TAR avverso a questa realizzazione.

E’ nostra opinione che una presa di posizione determinata da parte del PArco, contro la realizzazione di questo impianto, cointribuirebbe in maniera importante alla causa di quanti, come noi, di una vasca di smaltimento fanghi tossici nel Parco delle Groane proprio non ne sentono il bisogno nè vogliono saperene.

.

Onde evitare che l’informazione non passasse tutti gli enti competenti sono stati inseriti per conoscenza nel documento.

I comitati giudicano che l’incontro sia andato bene.

Si ringrazia la neo presidente per la disponibilità dimostrata.