Più Limbiate meno cemento

22 gennaio 2020

GRAVE STATO DI DEGRADO DELLA CONDOTTA FOGNARIA

Filed under: Ambiente, opere pubbliche, San Giovanni di Dio, Vasca fanghi tossici — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 9:00 PM

 

GRAVE STATO DI DEGRADO DELLA CONDOTTA FOGNARIA

RISCHIO INQUINAMENTO DELLA FALDA

 IANOMI SPA, la società pubblica competente per le infrastrutture idriche del Nord Milano, con una nota, datata 7 settembre 2010, indirizzata a Comune di Limbiate, Provincia MB, ASL e Azienda Ospedaliera Salvini, denunciò il grave stato di degrado della condotta di

fognatura che collega via S.Giovanni di Dio al collettore principale di p.zza Tobagi.

La società IANOMI con tale lettera avvertiva dei gravi rischi di inquinamento dovuti a “rotture diffuse, fessurazioni e forti disgregazioni strutturali su tutta la lunghezza della tratta di circa 1100 metri”.

(Lettera di IANOMI è riportata nel nostro post del 12 ottobre ‘16).

Lo stato di rischio di inquinamento della falda si aggravò quando nel 2014 fu permesso il collegamento del collettore delle acque di fognatura del Villaggio SNIA (2500 abitanti) di Cesano Maderno con la fognatura di Limbiate-Mombello in via S.Giovanni di Dio.

Tali lavori furono realizzati molto velocemente anche per permettere la realizzazione di un piano urbanistico di Cesano.

Furono date assicurazioni che i lavori di ristrutturazione della tombinatura  del Garbogerino sarebbero cominciati nell’estate del 2015.

Sono passati cinque anni ormai, ma nulla  è stato fatto.

Ci ha sempre stupito la straordinaria differenza di sensibilità e sollecitudine nei confronti delle esigenze di piani edilizi rispetto a quelle riguardanti la difesa dell’ambiente.

Il Bilancio 2020 (DUP pag. 129) richiama il progetto di ripristino della tombinatura del Garbogerino, ma come nei bilanci precedenti del 2017, 2018, 2019   si fa presente che non è possibile realizzare la ristrutturazione fin quando non sarà sdemanializzato una parte del Garbogerino.

E’ evidente che quella della sdemanializzazione è una scusa bella e buona.

La ristrutturazione della tombinatura del Garbogerino è urgente per eliminare il rischio di inquinamento della falda dell’acqua.

Non sono più accettabili rinvii pretestuosi che potrebbero avere risvolti rilevabili anche  in sede giudiziaria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8 gennaio 2020

RUSTICI DELLA VILLA MELLA IN STATO DI SEMPRE MAGGIORE DEGRADO

Filed under: Consiglio Comunale, opere pubbliche, patrimonio — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 9:20 AM

 

 

 

 

 

 

 

RUSTICI  DELLA VILLA MELLA  IN STATO DI  SEMPRE  MAGGIORE DEGRADO

CADUTA TEGOLE E CALCINACCI NEL CORTILE DEL CENTRO DISABILI

 

Tra le varie proposte di opere pubbliche, presentate dal Comitato più Limbiate  in occasione del Bilancio 2020, vi era quella della ristrutturazione dei rustici di villa Mella.

Il sindaco nella seduta del Consiglio dedicata al Bilancio trattò con sufficienza tali proposte e le scartò con insopportabile boria.

Nemmeno due giorni dopo un cedimento della struttura ha provocato cadute di calcinacci e tegole nel cortile del centro frequentato dai disabili.

Urgentemente è stata assunta una determinazione con la quale sono stati stanziati 20.000 euro per l’eliminazione della situazione di pericolo.

La documentazione che accompagna tale determinazione è corredata dalle fotografie che mostrano lo stato di degrado dei rustici.

Cosa dicono in Comune?

Per il Comune la caduta di calcinacci e tegole

“è dovuta ad un evento di carattere indubbiamente eccezionale ed imprevedibile”. 

Chi è così quaglione da sostenere che la caduta di tegole da un struttura così mal messa  è imprevedibile ed eccezionale?

 

Determinazione 1522 del 31/12/2019
Clicca sull’immagine per il PDF completo

 

 

RELAZIONE PER INTERVENTI URGENTI AL PATRIMONIO COMUNALE A SEGUITO DI
CEDIMENTI DELLA STRUTTURA PORTANTE MANTO COPERTURA DEI RUSTICI VILLA MELLA
ED INFILTRAZIONI DAL TETTO DELLA ABITAZIONE CASA CUSTODE
Clicca sull’immagine per il PDF completo

17 dicembre 2019

Programma Triennale opere pubbliche 2020/2022. Le nostre proposte!

Filed under: Bilancio, Limbiate, Medolago, opere pubbliche, Parco Groane, Progettualità — Tag:, , — piulimbiatemenocemento @ 10:54 PM

 

Le nostre proposte per il

“Programma Triennale opere pubbliche 2020/2022”

Clicca per il PDF completo

 

10 dicembre 2019

Piano integrato di via Monte Sabotino.

Filed under: Comitato, Limbiate, opere pubbliche, patrimonio, Sabotino — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 1:34 PM

 

 

 

 

 

Piano integrato di via Monte Sabotino.

Perché il Comune ha tutta questa fretta nel voler restituire mezzo milione di euro ad una società fallita e il cui titolare è nelle patrie galere?

La sentenza di annullamento del Piano di via Sabotino non ha portato rimedio ai danni, ha solo bloccato la prosecuzione di una nefandezza che ha fatto perdere autorevolezza all’Amministrazione comunale.

Ora la Fallimento SanInvest srl chiede la restituzione della somma di 567.000 euro che è stata iscritta a Bilancio 2020

Signor sindaco, si guardi bene dall’accedere a qualsiasi richiesta di restituzione di somme versate al Comune.

Iniziamo a riportare a casa l’area di 5.730 mq, ceduta a SanInvest attraverso una procedura viziata da grave irregolarità.

A questo proposito è’ utile un breve riepilogo della vicenda per comprendere come vanno certe cose.

La convenzione approvata dal Consiglio comunale il 20.12.2007 prevedeva, fra l’altro, la cessione di un’area comunale di 5.730 mq per una somma di 604.703 euro da versare all’atto della sottoscrizione della convenzione.

SanInvest versò solo un acconto di 384.839 euro e per il residuo importo di 219.864 euro fornì una fjdeussione,mai verificata dagli uffici e  rivelatasi farlocca.

Quindi la SanInvest è diventata proprietaria di un’area comunale  di oltre 5 mila mq, pagando poco più della metà di quanto previsto dalla convenzione votata dal Consiglio comunale.

SanInvest  non soltanto acquisiva delle aree  a 100 euro al mq. per un valore almeno due volte inferiore a quello di mercato, ma  cercava anche  di pagare meno di quanto previsto in convenzione.

Ci hanno proprio trattato da quaglioni.

Ora rischiamo di essere quaglionati per la seconda volta se non facciamo valere con  determinazione il diritto di trattenere le somme incassate (almeno in parte) a titolo di risarcimento  del danno per la totale inattuazione del piano, la mancata esecuzione delle opere di urbanizzazione, che avrebbero dovuto avere inizio entro 60 giorni dalla stipula  della convenzione,  e  le spese generali sostenute.

29 novembre 2019

SanInvest trova il coraggio di battere cassa e il Comune….

Filed under: Bilancio, Consiglio Comunale, Sabotino — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 7:42 PM

Babbo Natale in Comune è già arrivato:

SanInvest trova il coraggio di battere cassa e il Comune….

Babbo Natale come regalo ha portato la richiesta di restituzione di 550.000 euro, avanzata dal curatore fallimentare della Società SanInvest, incassati dal Comune a titolo di oneri dopo l’approvazione del Piano integrato di via Sabotino nel 2007.

La SanInvest era una di quelle società portate al fallimento da Andrea Nucera, arrestato lo scorso Marzo, dopo 8 anni di latitanza a Dubai, inseguito da un’accusa di associazione a delinquere, finalizzata alla bancarotta fraudolenta.

Altri personaggi dello stesso stampo sono passati per Limbiate.

E’ rimarchevole la ressa di immobiliaristi discutibili presenti nei primi dieci anni del 2000.

E’ toccato al responsabile dei Servizi finanziari, dottor Giuseppe Cogliati, il compito di dare notizia dello straordinario “cadeau” natalizio.

Nessun consigliere ha battuto ciglia.

Eppure i consiglieri alcune spiegazioni avrebbero dovuto chiederle, se non altro per non permettere l’archiviazione alla chetichella di una questione tanto rilevante quanto quella di un piano urbanistico che ha portato al disboscamento di un’area di circa 13.000 mq e alla espropriazione di aree private per permettere un’operazione immobiliare a una delle società del sopra citato Nucera.

La SanInvest chiede la restituzione dei soldi versati, ma il Comune ha conteggiato la perdita economica derivante dall’annullamento del piano?

  • Quanto sono costate al Comune tutte quelle cause che pur presentando caratteri di “temerarietà” sono state intentate per difendere il piano di via Monte Sabotino?

E se fosse il Comune a chiedere un risarcimento alla  Società SanInvest per il tempo e i soldi investiti in questo Piano ?

E invece:

  • Niente

Che fine faranno quelle aree riguardanti il piano bocciato definitivamente dal Consiglio di Stato nello scorso mese di Febbraio?

Ma che ci possiamo fare se il Consiglio comunale soffre ormai di una forma acuta di artrosi che sta conducendo all’afasia i gruppi consiliari?

Ci aspettavamo qualche spiegazione da Romeo o da Mestrone, ”assessore” all’urbanistica, oggi come allora, curiosamente.

Di lui ricordiamo l’enfasi con cui esaltava il piano di via Sabotino  come modello di pianificazione e strumento impareggiabile di finanziamento comunale: soldi in cambio cementificazione.

Adesso non parla più.

 

 

31 ottobre 2019

Verso l’acquisto della Villa Medolago e del parco. E dopo?

Filed under: Bilancio, Consiglio Comunale, Gestione risorse, Medolago — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 2:04 PM

 

Verso l’acquisto della Villa Medolago e del parco.

E dopo?

Il sindaco presenterà l’offerta di acquisto della villa Medolago e del parco alla prossima asta di Novembre. Via libera da parte dei capi gruppo consiliari.

770.000 euro è la cifra che sarà proposta. Non possiamo nascondere la nostra soddisfazione.

Da anni chiediamo con insistenza tale acquisizione, che incrementerebbe di circa 40.000 mq il verde pubblico cittadino.

La villa con i suoi 2.000 mq amplierebbe notevolmente lo spazio da destinare a servizi culturali.

A tutto ciò si aggiunga che si acquisirebbero 13 appartamenti da destinare a situazioni di disagio sociale.

Tutto risolto?

No, c’è qualcosa che ci lascia perplessi.

E’ una perplessità che nasce dalla constatazione della  mancanza di un progetto circa  l’utilizzo del complesso che si vuol acquisire.

Ci lascia perplessi il fatto che i capi gruppo siano stati interpellati solo sulla dotazione di soldi per partecipare alla gara.

Perché il sindaco non ha presentato anche qualche documento indicante  ciò che sarà della villa e del parco una volta acquisiti?

Tempo ne aveva.

Perché i capogruppo non si sono preoccupati di chiederne conto?

Siamo diffidenti?

No, conosciamo la storia di questi ultimi dieci anni:

  • irregolarità nel Piano di Verdiglione;
  • irregolarità nella pianificazione originaria di De Luca-Ferrante;
  • Iniziative urbanistiche sconsiderate tutte abortite grazie anche alla nostra opposizione.

La storia degli ultimi 10 anni della villa Medolago, ben documentata su questo Blog, è lì a dimostrare che le preoccupazioni sono più che giustificate.

 

 

20 giugno 2019

Via Sabotino che fare? Ecco una proposta

Filed under: Ambiente, Consiglio Comunale, Limbiate, Ricorsi, Sabotino — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 9:40 PM

 

 

 

 

 

Via Sabotino che fare? Ecco una proposta

 

Venerdì 21 Giugno è convocato il Consiglio comunale con all’ordine del giorno, fra l’altro, il rimborso delle spese legali sostenute dalle famiglie che si erano opposte al Piano Integrato di via Sabotino.  

I consiglieri comunali sono chiamati a deliberare ciò che è stato sentenziato dal Consiglio di Stato, un atto dovuto.

Ma ci sarà almeno uno dei 24 consiglieriche sentirà il dovere di alzarsi in piedi e  chiedere perché dopo dieci anni Romeo ha trascinato nuovamente il Comune in una causa che rasentava la temerarietà nel tentativo di far annullare la sentenza del TAR da cui era già uscito perdente?

Basta leggere la sentenza  del Consiglio di Stato per rendersi conto della debolezza delle motivazioni del ricorso presentato dal Comune.

Infatti il Consiglio di Stato non ha accolto nemmeno una delle motivazioni addotte dal Comune, respingendo il suo ricorso.

Ma tutto non finisce con il rimborso.

La vecchia volpe di Romeo non dice che ci sono più 800.000 euro da restituire.

Non dice che cosa sarà delle due aree, la prima di 5.730 mq, comunale, l’altra di 8.497 mq, prima appartenente alla società SanInvest, sulle quali doveva realizzarsi il Piano con circa 80 appartamenti.

Noi chiediamo di ripristinare la loro originaria destinazione d’uso: area perattrezzature collettive.   

C’è qualche consigliere, o magari qualche assessore, capace di immaginare che cosa potrebbe diventare un’area di circa 14.000 mq, ultima propaggine di un bosco, ora scomparso, ma testimoniato  da numerose fotografie, nemmeno tanto antiche?

Qualche consigliere, o magari qualche assessore, è capace di immaginare un progetto di rimboschimento da elaborare e realizzare con gli studenti dell‘Istituto di agraria che ha sede a non più di 500 metri di distanza?     

Un progetto di risarcimento verso l’ambiente dopo tanti annidi rapina del territorio.

Questo progetto potremmo intitolarlo a Luigi Castiglioni, che soggiornò a lungo a villa Crivelli, illustre naturalista e viaggiatore la cui opera principale “Viaggio negli Stati Uniti dell’America settentrionale”, pubblicata nel 1790, è tra i documenti storici più importanti della Biblioteca del Congresso americano.

12 giugno 2019

La scuola di Via Torino

Filed under: Bilancio, Gestione risorse, opere pubbliche, scuola, Via Torino — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:34 AM

 

 

 

 

 

Dopo 6 anni dal sindaco Romeo ancora solo promesse: “la nuova scuola pronta per Settembre 2020, però soltanto metà”. Finora spesi 662.000 euro, ma nemmeno un mattone posato.

Alla fine la scuola di via Torino si farà.

Sarà pronta per Settembre 2020.

Ma non tutta, solo il pezzo riguardante le aule.

Sono passati sei anni da quando la Regione ha assegnato un contributo pari al 50% del costo della scuola.

C’è da ridere se si pensa che tali fondi facevano parte di quella linea di finanziamenti, previsti dal Governo, per le opere immediatamente cantierabili.

Non vi pare sorprendente che né il Ministero, né la Regione abbiano mai chiesto conto del ritardo con cui il contributo viene utilizzato?

Il Comune per coprire la propria parte di finanziamento della scuola ha assunto un mutuo che, a partire dal 2017, ci costa annualmente 160.000euro di cui 100.000 in conto capitale e 60.000 per interessi.

Dunque, comprendendo anche le rate dell’anno 2019,  Limbiate per il solo mutuo ha già speso 480.000euro senza che un solo mattone sia stato ancora posato.

Non sappiamo quando finiranno i lavori e

nemmeno sappiamo quanto costerà alla fine la scuola.

Infatti solo qualche settimana fa è stata approvata una perizia suppletiva che fa lievitare il costo della scuola di 198.176,82euro.

Il sindaco con la stessa sicurezza con cui promise un anno fa la fine dei lavori per Settembre 2019, ora assicura che le aule, almeno quelle, saranno pronte per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021.

Mancano 450 giornia questo appuntamento.

Dovrebbe essere un tempo  sufficiente per costruire metà della scuola.

Ma non ci saranno altre sorprese, qualche altro buco da scavare e, soprattutto, qualche altra perizia suppletiva da fare?

 

6 giugno 2019

Troppe cadute sul ponte!

Filed under: opere pubbliche — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 8:48 PM

Controllate quel ponte di legno della ciclo pedonale che costeggia il Canale Villoresi, tra i Comuni Limbiate e Paderno Dugnano in prossimità della linea ferroviaria Milano-Canzo-Asso

 Troppe cadute

 

Il ponte di legno della ciclabile tra i comuni di Limbiate e Paderno Dugnano, in prossimità della linea ferroviaria Milano-Canzo-Asso, in caso di pioggia si trasforma in una vera e propria trappola per chiunque transiti a piedi o in bicicletta sulla  ciclo pedonale che costeggia il Villoresi.

Numerosissimi sono stati gli incidenti per cadute dovuti al manto sdrucciolevole  del ponte di legno.

Pedoni e ciclisti percorrono questa infrastruttura del tutto ignari dell’insidia.

Hanno scelto la ciclo pedonale per una passeggiata o  recarsi al lavoro, pensando di evitare i pericoli del traffico veicolare inconsapevoli dei rischi che la stessa ciclabile presenta.

In questi giorni, incontrando amici e conoscenti, utilizzatori della ciclabile, ci siamo resi conto che gli incidenti e le cadute su quel ponte sono state numerose.

E’ insopportabile che una infrastruttura, realizzata per garantire mobilità sicura, diventi una trappola per gli utilizzatori.

Non sappiamo se la situazione di pericolo dipenda dalla progettazione, dai materiali utilizzati o da altro.

E’ sicuro però che c’è pericolo.

Chiediamo agli enti che hanno responsabilità sulla infrastruttura di mettere in atto tutti quei provvedimenti necessari per eliminare i pericoli che denunciamo.

L’esposto presentato alla Procura della Repubblica di Milano mira proprio a far capire che è necessario intervenire velocemente.

24 maggio 2019

Ciao Emilio

Filed under: Informazione, Limbiate — Tag: — piulimbiatemenocemento @ 8:05 PM

 

 

Caro Emilio,

molti ti ricorderanno: i ragazzi che accompagnavi in montagna, gli amici con cui hai condiviso anche l’ impegno nel sociale e in difesa dell’ambiente, tutti quelli che hanno conosciuto la tua generosità e la passione per il “fare”, il “maneggiare” perché, dicevi, le parole si dimenticano, il fare rimane, lascia un’impronta. Un grande omone che piaceva anche ai più piccoli, forte e instancabile.

Mi stupivano la tua curiosità e la capacità di pensare per  saper sempre  distinguere ciò che è giusto da ciò che non lo è; ripetevi spesso: “non basta essere credenti, bisogna anche essere credibili”.

Così dicendo hai lasciato impronte ben più marcate di quanto tu immaginassi.

Ciao Emilio

 

Mauro Varisco

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