Più Limbiate meno cemento

25 settembre 2020

Via Cairoli: evviva anche Limbiate avrà la sua vasca di Laminazione!

Filed under: Ambiente, Cairoli, opere pubbliche, Parco Groane, PGT — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 9:59 PM

 

Via Cairoli: evviva anche Limbiate avrà la sua vasca  di Laminazione!

 

 

Limbiate: nuovo centro benessere, con trattamento dei fanghi annessi 

 

Tra gli obiettivi previsti dalla variante del Piano di governo del territorio PGT quello riguardante il recepimento della vasca di laminazione del Torrente Garbogera, sarà un vero e proprio disastro per il Centro di Limbiate.

Il progetto della vasca prevede:

  • 21.000 mq di sviluppo
  • occuperà metà dell’area di via Cairoli
  • una capacità di 15.000 mc
  • sarà a cielo aperto con due luci (una in entrata e una in uscita)
  • avrà sponde di contenimento.

Non è previsto il servizio piscina!

Durante la Conferenza del 21.09.2020, convocata per la verifica della assoggettabilità alla VAS della variante PGT, il Comitato più Limbiate ha contestato duramente la scelta e accusato di inaudita arroganza chi ha concepito la vasca di laminazione.

L’ opera sorgerebbe in un’area tra le  più significative dal un punto di vista naturalistico e paesaggistico di Limbiate a confine con il Centro e a soli 300 metri dal Municipio.

 

Il progetto della vasca è inserito tra gli obiettivi infrastrutturali prioritari di interesse regionale, comunque non ci proteggerà dalle acque che scenderanno dal pianalto delle Groane, allagando le vie più antiche di Limbiate: Trento, Mazzini e Dante. Servirà invece a ridurre la portata dell’onda di piena del Garbogera per rispondere alle esigenze imposte dalle insufficienti dimensioni delle tombinature di Novate Milanese.

Il Garbogera nasce a Lentate sul Seveso e dopo 23 Km si immette nelle fognature di Milano in corrispondenza della via Bovisasca.

Dallo Studio idraulico del 2018, commissionato dal Comune di Limbiate a supporto della nuova perimetrazione della vasca di laminazione delle acque del Garbogera, si legge che:

i manufatti di attraversamento e le tombinature lungo il Garbogera sono adeguati e sufficienti, ma solo fino a Novate Milanese.

Nel Comune di Novate si verificano allagamenti che interessano parte del centro sportivo, alcune case limitrofe e diversi campi.

Il problema sta e dipende dal Comune di Novate.

Tra le cause lo stesso Studio indica:

  • le dimensioni ridotte dell’alveo occupato quasi interamente da orti abusivi
  • la deviazione del corso del torrente realizzata alcuni anni fa per permettere la costruzione di un “super condominio” di 180 appartamenti.

E’ lecito domandarsi quali effetti tale deviazione abbia prodotto sul regolare deflusso delle acque di piena.

Non sappiamo quanto potrebbe venire a costare questa vasca di laminazione che distruggerà per sempre l’area di via Cairoli.

Non sarebbe meglio destinare queste risorse a risolvere le criticità delle tombinature, rifare le sponde e eliminare gli orti abusivi di Novate?

E’ stato un errore accettare supinamente l’imposizione regionale di recepimento di tale opera.

La salvezza, di un’area che riteniamo importante, deve essere considerata una nostra priorità.

L’area fu ricompresa nei confini del Parco delle Groane non per caso, ma per cercare di realizzare una visione, quella di uno straordinario percorso che cominciando dal parco Castiglioni, proseguisse attraverso i parchi Mella e Medolago e sfociasse attraverso l’area di via Cairoli nel grande parco delle Groane.

Chiediamo di aprire la discussione sulla vasca del Garbogera, iniziando un percorso di informazione che porti alla Regione, con l’intento di stralciare l’opera dagli obiettivi infrastrutturali di interesse regionale.

 Al momento, non resta che dire:

Grazie del Regalo

 

Dott. Mauro Varisco

21 settembre 2020

PULIZIA DEI SIFONI DEL GARBOGERA A PINZANO: MEGLIO TARDI CHE MAI

Filed under: Ambiente, Comitato, Gestione risorse, opere pubbliche — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 11:30 AM

PULIZIA DEI SIFONI DEL GARBOGERA A PINZANO: MEGLIO TARDI CHE MAI

Sifone tra il Garbogera e il canale Villoresi, area oggetto della manutenzione

Del Garbogera abbiamo già più volte pubblicato sul nostro Blog:

8/5/20 – 29/8/18 – 27/4/16 – 8/9/15 la ratera – 8/6/15 raccolta firme “Garbogera pulito” – 21/5/15 – 29/5/15 – 17/5/15 – 4/5/15 analisi acqua – 27/4/15 – 5/11/14 video pulizia griglioni – 29/10/14 – 20/10/14 – 1/10/14

Dopo più di 10 anni di segnalazioni e denunce finalmente,

ANCHE SE CON GRAVE RITARDO,

sono partiti i lavori di manutenzione dei sifoni di Pinzano, nel tratto in cui le acque del torrente Garbogera “passano sotto” il canale Villoresi.

L’ultimo intervento di pulizia risale all’inizio degli anni ‘90.

Che tale operazione fosse necessaria e urgente, lo dimostra la grande quantità di sedimenti rimossi dai sifoni e, per ora, depositati sui terreni a lato dell’uscita dei condotti.

Perché è importante questo intervento?

L’efficienza dei due sifoni, il più antico dei quali risale al 1890 mentre l’altro è dei primi anni ’80 del secolo scorso, è essenziale per garantire il regolare deflusso delle acque del Garbogera ed evitare allagamenti a monte.

Il lavoro è stato commissionato dal Consorzio Villoresi e finanziato dalla Regione per un importo a base di gara di 170.000 euro.

Non sappiamo se in tale cifra sia compreso lo smaltimento dei fanghi come rifiuti speciali.

Speriamo e chiediamo a gran voce che le operazioni straordinarie sui sifoni rappresentino l’inizio di un programma di manutenzioni e pulizia di tutto l’alveo del torrente.

Non è la prima volta che ci occupiamo di tale questione; negli ultimi 10 anni il Comitato è intervenuto 15 volte con scritti, articoli sui giornali, raccolta firme.

Abbiamo promosso petizioni per chiedere:

  • interventi programmati di manutenzione e di pulizia
  • la verifica e la chiusura degli scarichi fognari abusivi.

In due occasioni ci siamo calati tra liquami del Gabogera:

  • una prima volta per pulire i griglioni di via Casati, dimostrando che in due o tre ore si possono rimuovere tutti i rifiuti (BLOG-Video del maggio 2014)
  • la seconda volta per raccogliere campioni dell’acqua, inviati a nostre spese al laboratorio di analisi (maggio 2015).

Confidiamo che nessun amministratore sia così stolto da dare seguito al

FOLLE, INUTILE,COMPLESSO E COSTOSO

progetto di De Luca & C, relativo al marchingegno autopulente delle griglie di piazza Tobagi.

Auspichiamo invece un sempre più attento monitoraggio e un programma puntuale di manutenzione delle griglie e di tutto il corso del torrente (da Mombello a Pinzano).

 

Sifoni prima della pulizia

 

Sifoni durante la pulizia

Ruspe in azione

 

Sifone a monte del Villoresi

 

Sifone a valle del Villoresi

 

dr. Mauro Varisco

31 luglio 2020

Villa Medolago e il suo Parco patrimonio di tutti

Filed under: Ambiente, Bilancio, Documenti, Mario Alfieri, Medolago, patrimonio — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 7:43 AM

Villa Medolago e il suo Parco patrimonio di tutti

La Giunta municipale ha deliberato di presentare al Curatore fallimentare un’offerta di acquisto del compendio immobiliare di “Villa Rasini Medolago” per un importo di euro 480.000. (Deliberazione del 29.07.2020 n.96).

Non siamo ancora alla conclusione dell’annosa vicenda, ma con questa deliberazione si è compiuto un passo decisivo verso l’acquisizione al patrimonio pubblico di un bene di eccezionale valore storico e ambientale che va ben oltre una stima puramente economica.

Con l’acquisizione del compendio il patrimonio comunale si arricchirà di 40.000 mq di verde, 2000 mq dell’edificio e 13 alloggi.

L’acquisizione della villa e del parco porterà a compimento l’idea immaginata almeno 40 anni fa con i primi strumenti urbanistici con i quali si ipotizzava la realizzazione di un unico sistema di parchi collegati tra loro che, partendo da viale Piave, attraversa tutto il Centro e sbocca nel Parco delle Groane.

L’idea è stata in seguito ripresa, migliorata e sviluppata come progetto dal Comitato più Limbiate e presentata al pubblico dal nostro candidato sindaco Mario Alfieri nel 2016.

Tale progetto ci piacque denominarlo “Via dei parchi e nobili dimore”.

Benché non ancora acquisita,

chiediamo

che si metta subito in cantiere lo studio di un progetto per l’immediata fruibilità pubblica del parco che deve svilupparsi sulle seguenti linee:

  • messa in sicurezza della villa con adeguate recinzioni per impedire l’accesso
  • collegare il parco di Villa Mella con quello di Villa Medolago con parziale demolizione del muro divisorio esistente
  • ripristinare l’ingresso da via Lamarmora
  • ripristinare l’ingresso da via Dante (Piazzetta delle mimose)
  • recuperare l’ex portineria di Piazzatta delle mimose
  • creare un nuovo accesso dal parcheggio di vi F.lli Cairoli
  • integrare l’attuale percorso che da Piazzetta delle mimose conduce alla villa (un tempo utilizzato dalle carrozze) con nuove piste in sterrato nord/sud ed est/ovest, prevedendo anche percorsi ciclabili dedicati
  •  illuminazione e arredo.

 

Dr. Mauro Varisco

 

Deliberazione Giunta Comunale 29/07/2020 (Clicca per il PDF completo)

28 luglio 2020

Lettera aperta ai consiglieri (…sulla palazzina ex De Sanctis)

Filed under: Consiglio Comunale, opere pubbliche, scuola, Via Torino — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 9:00 PM

 

 

Lettera aperta ai consiglieri

Egregi Presidente e Consiglieri,

la persistente mancanza di trasparenza dell’amministrazione comunale circa l’incidente, accaduto nella palazzina ex De Sanctis, sia rispetto alle cause dell’incidente sia rispetto alla ingiustificata presenza di lavoratori nella palazzina destinata ad accogliere gli scolari della scuola Anna Frank, mi vede costretto ad appellarmi a Lei e a tutti i consiglieri perché sia fatta completa chiarezza sull’accaduto che ha coinvolto un giovane operaio tunisino, attualmente in ospedale.

Il dirigente dell’ufficio tecnico durante l’ultima seduta del Consiglio ha omesso di informare che l’incidente era stato causato da un pericoloso e preoccupante cedimento di una porzione della soletta.

Assieme al sindaco avrebbe anche dovuto spiegare perché non era stata effettuata una perizia statica della palazzina, costruita negli anni trenta del secolo scorso, prima di decidere di utilizzarla come scuola.

C’è voluto un grave incidente per arrivare alla determinazione di effettuare tale verifica che finalmente è stata disposta il 22 Luglio.

  • Che cosa ci faceva il giovane tunisino nella palazzina, quattro giorni prima dell’affidamento lavori?
  • Chi ha autorizzato l’accesso alla palazzina?
  • Da quale impresa è dipendente il lavoratore infortunato?
  • E’ titolare di un regolare contratto?

Caro consigliere, può convenire con me che Limbiate è un paese dove accadono cose che altrove non accadono: ci sono cantieri comunali che o non cominciano mai, come quello di via Torino, o iniziano in anticipo cioè ancor prima di ottenere l’affidamento dei lavori.

Mentre è imperativo che la palazzina sia riqualificata e, soprattutto, resa sicura per l’inizio dell’anno scolastico, non posso non provare sconforto nel constatare che troppo spesso nelle nostre strutture amministrative c’è poco discernimento e, soprattutto, poco senso di responsabilità.

La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e, soprattutto, per quello che vorrà fare perché possa essere fatta chiarezza su tutto quanto è avvenuto.

A nome del Comitato Piùlimbiatemenocemento

dr Varisco Mauro

 

24 luglio 2020

Cedimento di soletta nella Palazzina ex de Sanctis: un ferito in ospedale e tanti dubbi.

Filed under: Informazione, opere pubbliche, Progettualità, scuola, Via Torino — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 11:00 AM

Immagine di repertorio

 

 

 

 

 

Cedimento di soletta nella Palazzina ex de Sanctis: un ferito in ospedale e tanti dubbi.

Tra un mese sarà tutto pronto per l’inizio dell’anno scolastico?

Il 16 luglio in via Monte Grappa nella palazzina destinata ad accogliere provvisoriamente gli alunni della scuola Anna Frank, si è verificato il cedimento di una porzione di soletta.

Un operaio di 30 anni, di origine tunisina, è stato coinvolto nel grave incidente e al momento è ricoverato all’ ospedale di Niguarda in codice giallo.

Nella seduta del consiglio comunale del 20 luglio, il dirigente dell’ufficio tecnico, Arch. Clemente, ha riferito dell’infortunio all’operaio, omettendo però il cedimento della soletta, fatto gravissimo e allarmante.

E’ sbalorditiva la decisione di utilizzare come scuola un edificio, costruito negli anni trenta del secolo scorso e abbandonato da anni, senza effettuare (prudenzialmente) una perizia statica.

Ma l’ufficio tecnico dov’ è?

Ora si corre ai ripari, incaricando un ingegnere per la progettazione dei lavori strutturali e per le verifiche statiche di solai (determinazione 22.07.2020, n.684).

Questo incidente è un altro episodio della tormentatissima storia della scuola Anna Frank di cui non si vede la fine, se mai ne avrà una.

Del resto la perdurante inattività del cantiere di via Torino non fa presagire

nulla di buono circa la sua realizzazione.

Ma ci sono altre questioni che devono essere chiarite prontamente, senza menare il can per l’aia, come al solito.

  • A che titolo il giovane operaio infortunato stava lavorando nella palazzina, visto che l’affidamento dei lavori è avvenuto solo il 20 Luglio (determinazione del 20.07.2020, n. 668), mentre l’incidente è accaduto il 16 Luglio?
  • E’ possibile che in un cantiere del Comune qualcuno abbia la possibilità di accedere e operare, senza aver ottenuto l’affidamento lavori?
  • Da quale delle tre imprese che hanno partecipato alla gara d’appalto (tutte aventi sede in Val Seriana) dipende il giovane operaio?
  • Ha un regolare contratto?

 

9 luglio 2020

La scuola non finisce mai, ma anche il debito

Filed under: Bilancio, opere pubbliche, scuola, Via Torino — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 11:30 AM

 

 

 

 

 

Telenovela: puntata 860.000 della storia infinita

La scuola non finisce mai, ma anche il debito

Romeo mai avrebbe immaginato di doversi grattare una rogna come quella della scuola di via Torino, intitolata ad Anna Frank.

Una vicenda con un inizio certo, senza una fine e dai costi sempre crescenti.

Il cantiere è permanentemente, incredibilmente, vergognosamente sempre fermo.

Intanto un nuovo anno scolastico è alle porte e della scuola Anna Frank neppure l’ ombra.

Le classi di San Francesco, che non possono più essere ospitate a Mombello e in via F.lli Cervi, dovranno occupare gli spazi dell’immobile di via Monte Grappa, sede ex AFOL- istituto professionale.

Ma a quale prezzo?

La giunta comunale nei giorni scorsi ha assunto due deliberazioni per far fronte alle “spese di riqualificazione”

· “Adeguamento edile e idrosanitario” impegno euro 161.000

· “Manutenzione essenze arboree” impegno euro 44.707

Il sindaco e i suoi tentano di spacciare i costi sopra citati come dovuti alla crisi Covid 19, mentre è chiaro a tutti che tali spese sono da ascrivere al ritardo nella realizzazione della nuova scuola.

Finora, senza nemmeno vedere due mattoni messi l’uno su l’altro, il Comune ha sborsato per la scuola Anna Frank :

· 456.000 euro per rate di mutuo assunto

· 200.000 euro per eliminazione serbatoio gasolio e macerie di amianto

· 160.000 euro per adeguamento stabile ex AFOL

· 44.707 euro per sistemazione verde e taglio essenze arboree.

Il totale ammonta a oltre 860.000 euro, ma sono sicuro che sarebbe considerevolmente superiore se si volessero conteggiare con diligenza tutte le spese.

Come è possibile accettare tutto questo senza provare vergogna?

 

2 luglio 2020

Quando risparmiare soldi, NON DEVE ESSERE MOTIVO DI VANTO

Filed under: Bilancio, Consiglio Comunale, Gestione risorse, opere pubbliche — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 11:30 AM

 

 

 

Quando risparmiare soldi,

NON DEVE ESSERE MOTIVO DI VANTO

5.723.763 euro,

inaudito risultato di amministrazione nel 2019

LIMBIATE: il comune più depresso della Lombardia

  • per i livelli di reddito
  • per i livelli di istruzione
  • per l’altissimo numero di abbandoni scolastici
  • per il continuo aumento del numero dei minori in carico ai servizi sociali 237 (178 nel 2015)

e per molto altro ancora

chiude i conti con un risultato di amministrazione che presenta lo

strabiliante avanzo di 5.723.763 euro al 31.12.2019.

Mi aspettavo un forte avanzo, ma mai avrei immaginato una cifra così rilevante.

Durante la seduta di Consiglio comunale del 22 giugno si è esultato per questo risultato, cercando di nascondere che esso costituisce uno squilibrio

che l’amministrazione non riesce a correggere.

Gli azionisti di una impresa privata, a buona ragione, esulterebbero per un tale avanzo perché potrebbe tradursi in eccezionali dividendi.

L’avanzo per un Comune è un dato NEGATIVO (al di là degli aspetti puramente contabili) perché corrisponde a servizi e investimenti che non sono stati né perseguiti né realizzati dall’amministrazione.

L’enormità dell’avanzo di Limbiate più che un errore, è una grave responsabilità verso i cittadini.

Per questo mi rifiuto di plaudire a tale risultato, non ritenendolo positivo se lo metto a confronto con tutte le passività e le mancanze di cui ho fatto cenno all’inizio.

L’esultanza sentita in consiglio mi ha fatto ricordare ciò che disse il grande attore Ettore Petrolini al medico che cercava di confortarlo:

“A dottò,così moro guarito.”

dr. Mauro Varisco

 

16 giugno 2020

Nuova scuola di via Torino: temporaneamente chiusa

Filed under: Gestione risorse, opere pubbliche, scuola, Via Torino — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 11:00 AM

Nuova scuola di via Torino: temporaneamente chiusa

L’impetuosa ripresa dei lavori, avvenuta il 18 maggio scorso, ha portato all’allargamento di circa 2 mt l’ingresso al cantiere.

Un’altra presa in giro.

Sembra quasi che il sindaco, non riuscendo più a controllare la situazione, abbia deciso di abbandonare al suo destino la realizzazione della scuola, preferendo dedicarsi alle asfaltature delle strade,  maggiormente  promettenti sul piano elettorale.

L’opera è stata ampiamente finanziata:

6 milioni euro di cui:

  • 3 milioni, contributo dello Stato (piani finanziamento opere immediatamente cantierabili 2014),
  • 3 milioni, mutuo trentennale assunto il 29.11.2016 a carico del Comune.

Finora il Comune, per conto di tutti NOI, per il mutuo a suo carico ha pagato 456.000 euro con rate semestrali di 83.000 euro.

Ci sarebbe da chiedersi:

  • Se non mancano i soldi perché i lavori non vanno avanti?
  • Perché la ditta appaltatrice procede così lentamente?
  • Ci sono degli ostacoli?

Signor sindaco, le scuse sono esaurite e deve dare risposta a queste domande.

Vorremmo conoscere anche quanto il Comune abbia versato finora alla ditta appaltatrice.

Ora si sente parlare di un possibile utilizzo dell’ex scuola AFOL di Mombello.

Noi non siamo in grado di giudicare se questa sia la migliore soluzione possibile.

Saranno i genitori e gli operatori scolastici a giudicare.

Bisogna comunque fare in fretta a trovare la soluzione perché mancano poche settimane all’inizio dell’anno scolastico.

Sicuramente, però, la eventuale soluzione AFOL comporterà un aggravio di spesa che sarà da ascrivere all’incapacità di portare a termine la scuola di via Torino.

Nessuno, invece, potrà mai quantificare, il danno causato alle famiglie e a un’intera generazione di alunni, sballottati e pigiati in altre scuole di Limbiate.

 

3 giugno 2020

Scuola di Via Torino: la storia infinita sta diventando anche imbarazzante

Filed under: Documenti, Gestione risorse, opere pubbliche, Via Torino — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 12:00 PM

 

 

Scuola di via Torino: la storia infinita sta diventando anche imbarazzante

Qualche giorno fa la stampa locale ha dato voce ai genitori degli alunni della scuola di via Torino che da 5 anni aspettano la realizzazione della loro scuola.

Quando qualcuno critica e protesta, il sindaco gonfia il petto e reagisce scompostamente.

Chiama provocazioni le proteste dei genitori, perdendo il senso di una comunicazione volta a stabilire una relazione corretta e comprensiva.

Il suo ruolo non gli permette di esprimersi così grossolanamente nei confronti di cittadini che si lamentano per i ritardi, ingiustificabili, riguardanti un’opera tutto sommato di modeste dimensioni, che né la sua  amministrazione ora, né prima quella di De Luca, hanno dimostrato di saper portare a termine.

  • Questi genitori non hanno diritto di manifestare, appellarsi all’opinione pubblica, rivolgendosi ai giornali?
  • Devono inchinarsi deferenti alla sua autorità?

La lunga permanenza in una carica può provocare effetti bizzarri alle persone.

Comunque, signor sindaco, la smetta di raccontarci balle!

A partire dal 18 maggio, secondo il verbale di ripresa lavori, lo potete trovare nelle ultime righe dell’allegato, il cantiere doveva riprendere l’operatività.

Ebbene dopo 10 giorni i lavori sono ancora fermi.

Le due foto, scattate il 28 maggio mostrano il cancello dell’entrata sulla via Torino e quello sulla via Roma.

Entrambi sono chiusi, ben serrati con grossi lucchetti e nulla fa sospettare che all’interno dell’area si svolga una qualsiasi attività come anche testimoniano i cittadini che vivono accanto al cantiere.

 

Dr. Mauro Varisco

 

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1 giugno 2020

Limbiate: allagamento centro storico

Filed under: Ambiente, opere pubbliche, Progettualità — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 12:00 PM

 

 

Limbiate:  allagamento centro storico

Leggo sulla stampa locale che il sindaco cerca di accreditare l’idea  che l’ennesimo allagamento di parte del Centro storico sia stato causato da un evento meteorico di portata straordinaria e inimmaginabile.

Mi fa venire in mente l’assessore regionale Gallera quando paragona l’epidemia che ha colpito la Lombardia a una bomba atomica, a una guerra.

Qualcuno può dirci da quale incubatore di geni è stato tratto costui?

Le cause di questi allagamenti sono conosciuti e sono dovuti all’eccessiva urbanizzazione della parte collinare, alla scarsa manutenzione delle fognature, alla mancanza di cura dei corsi   d’acqua.

Adesso il sindaco promette, citiamo testualmente, di:

lavorare per capire cosa fare e migliorare la situazione”.

Stiamo freschi se non ha ancora capito cosa fare.

Spero, però, che non cerchi di inventarsi qualche “genialata” come la “griglia automatizzata” per tenere pulito il Garbogera, immaginata 6 anni fa e mai realizzata, grazie al cielo.

dr. Mauro Varisco

 

 

 

 

 

 

 

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