Più Limbiate meno cemento

6 giugno 2019

Troppe cadute sul ponte!

Filed under: opere pubbliche — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 8:48 PM

Controllate quel ponte di legno della ciclo pedonale che costeggia il Canale Villoresi, tra i Comuni Limbiate e Paderno Dugnano in prossimità della linea ferroviaria Milano-Canzo-Asso

 Troppe cadute

 

Il ponte di legno della ciclabile tra i comuni di Limbiate e Paderno Dugnano, in prossimità della linea ferroviaria Milano-Canzo-Asso, in caso di pioggia si trasforma in una vera e propria trappola per chiunque transiti a piedi o in bicicletta sulla  ciclo pedonale che costeggia il Villoresi.

Numerosissimi sono stati gli incidenti per cadute dovuti al manto sdrucciolevole  del ponte di legno.

Pedoni e ciclisti percorrono questa infrastruttura del tutto ignari dell’insidia.

Hanno scelto la ciclo pedonale per una passeggiata o  recarsi al lavoro, pensando di evitare i pericoli del traffico veicolare inconsapevoli dei rischi che la stessa ciclabile presenta.

In questi giorni, incontrando amici e conoscenti, utilizzatori della ciclabile, ci siamo resi conto che gli incidenti e le cadute su quel ponte sono state numerose.

E’ insopportabile che una infrastruttura, realizzata per garantire mobilità sicura, diventi una trappola per gli utilizzatori.

Non sappiamo se la situazione di pericolo dipenda dalla progettazione, dai materiali utilizzati o da altro.

E’ sicuro però che c’è pericolo.

Chiediamo agli enti che hanno responsabilità sulla infrastruttura di mettere in atto tutti quei provvedimenti necessari per eliminare i pericoli che denunciamo.

L’esposto presentato alla Procura della Repubblica di Milano mira proprio a far capire che è necessario intervenire velocemente.

17 gennaio 2013

AMBIENTE E RIFIUTI NELLA NOSTRA ZONA (Il Cittadino del 12/1/2013)

Cittadino

L’articolo uscito sabato 12 gennaio 2013 sul Cittadino, riassume la situazione della “gestione rifiuti” nella nostra zona. Tra inceneritori, gassificatori, vasche fanghi tossici e centrali turbogas.

(Per leggere l’articolo potete cliccare qui per la prima pagina e qui per la seconda pagina )