Più Limbiate meno cemento

23 Mag 2019

15.000 volantini per Limbiate

 

 

15.000 VOLANTINI per Limbiate

Quindicimila volantini verranno distribuiti per le case di Limbiate.

Racconteranno dell’ impegno di un gruppo di cittadini,  del Piano urbanistico di via Monte Sabotino, vicenda giudiziaria durata più di 12 anni, progetto bocciato in 2 gradi di giudizio, dal TAR e dal Consiglio di Stato e oggi definitivamente annullato.

 “L’impegno civico paga”

è l’idea che un gruppo di cittadini, diversi per ispirazione culturale e politica, vuole trasmettere.

Contro chi pensa che non serve impegnarsi perché tanto

“tutto è inutile e non serve a nulla”,

noi proponiamo il principio della responsabilità di ogni singolo cittadino  e del necessario controllo nei confronti  di chi amministra la nostra città.

La delega che viene espressa ai rappresentanti politici attraverso il voto, non può essere incondizionata, ma deve  essere sottoposta a continua verifica.

Quanti sono pronti ad esercitare questo diritto?

il Comitato è stato definito più volte “Il male di Limbiate”. La verità è che si è sempre battuto per il rispetto delle regole, per la difesa dell’ambiente e per la buona amministrazione, non rinunciando mai alla capacità di pensare e agire.

E’ vero: in 10 anni di vita, il Comitato ha rappresentato una spina nel fianco per le amministrazioni, senza distinzione di sorta.

14 Mag 2019

La vicenda di via Monte Sabotino non è chiusa

Filed under: Comitato, Limbiate, PII, Ricorsi, Sabotino — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 8:59 PM

 

 

La vicenda di via Monte Sabotino non è chiusa

 Il sindaco Romeo tenta di far archiviare la vicenda del Piano urbanistico di via Monte Sabotino e chiudere velocemente discussioni che potrebbero creare molto imbarazzo.

Ma la questione non è chiusa.

Potrà dirsi chiusa solo quando saranno regolati i rapporti e i conti riguardo alle somme versate dalla società San Invest (poi fallita, ricordiamo) nelle casse comunali che ammontano complessivamente a

 868.608,85 euro di cui:

  • 384.839 euro a titolo di acconto sul prezzo di acquisto dell’areadi mq5730
  • 15.808 euro come primo acconto della somma a titolo di monetizzazione delle aree standard
  • 467.961 euro a titolo di standard qualitativo.

Non siamo in grado di considerare se a queste somme si dovranno aggiungere quelle relative ad eventuali interessi.

Potrà dirsi chiusa quando saranno rimborsate delle spese di giudizio le famiglie che si sono opposte al Piano da cui si vedevano pesantemente danneggiate.

Infine, solo per doverosa informazione, stiamo valutando se nei comportamenti dell’amministrazione siano riscontrabili elementi che possano essere ricondotti a un danno erariale.

Ci scrive e pubblichiamo:

Il nostro amico Michelangelo Bonessa che ci ha seguito in tutte le battaglie che hanno interessato il nostro Comitato, in particolare il piano urbanistico di via Sabotino, villa Medolago, forno di incenerimento di Pinzano, sentito l’esito della sentenza del Consiglio di Stato, ci scrive il commento che pubblichiamo

 

 

7 Mag 2019

Francesco Zinna chi era costui?

Filed under: Comitato, Consiglio Comunale, PGT, PII, Ricorsi — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 9:08 PM

 

    Francesco Zinna chi era costui?

Tangenti e ancora tangenti e legami con associazioni mafiose 

43 arresti tra politici, imprenditori, burocrati di cui 12 in carcere, 95 gli indagati tra Milano, Brianza , Varese, Pavia

Nell’ordinanza riguardante tutti questi si parla anche dell’architetto Franco Zinna per molti anni (dal gennaio 2000 a gennaio 2008) dirigente del Settore urbanistica e lavori pubblici del Comune di Limbiate, poi passato al Comune di Milano.

Non conosciamo la posizione esatta di  Zinna nell’inchiesta, ma ci sembra importante riportare quanto pubblicato da Repubblica del 7/5/19.

Altitonante, consigliere regionale, uno degli indagati, “si era attivato presso il dirigente della direzione urbanistica del Comune di Milano, Franco Zinna, per assicurarsi l’esito favorevole di una pratica edilizia”.

Lo stesso Zinna “consentiva ad Altitonante di ingerirsi nelle scelte di loro competenza e di ottenere in violazione dei doveri d’ufficio, informazioni sullo stato della pratica edilizia”. 

 Franco Zinna firmò numerosi grossi piani urbanistici, molto contestati,

come quello di:

 via Corelli (villaggio Sole),

 via Corinna Bruni (Pinzano),

 via Belluno e via Monte Sabotino( in allegato verbale di delibera comunale)

 Questi ultimi due sono stati annullati per illegittimità dalla magistratura, quello di via Corelli dopo 15 anni non è ancora finito e l’ex presidente della società costruttrice, il nome del quale compare nell’inchiesta della cosca Valle, è stato condannato per usura.

Abbiamo sempre contestato questi piani e con stupore abbiamo assistito alla mancanza di verifiche approfondite sulle società e i soggetti che le rappresentano in ordine alla loro capacità industriale e alla loro affidabilità.

La prudenza è virtù, ma quando sono in gioco interessi pubblici è necessario un supplemento di prudenza.

 

 

Clicca sull’immagine per visualizzare il PDF completo

 

 

17 settembre 2016

Variante della Variante del Piano urbanistico di Viale dei Mille

Filed under: Consiglio Comunale, Limbiate, PGT, PII, politica — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 4:51 PM

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Esiste un partito trasversale che non ha un colore politico e trova sempre tanti consensi.
E’ il partito del cemento.
Degni rappresentanti li abbiamo anche tra i nostri”politici” locali.

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Variante della Variante del Piano urbanistico di Viale dei Mille

Tre volte il Piano urbanistico di Viale dei Mille è andato in Consiglio:

  1. Aprile 2011 con Romeo-Mestrone
  2. Variante Aprile 2016 con De Luca-Ferrante
  3. Variante Settembre 2016 con la coppia Romeo-Mestrone subito riformatasi dopo le elezioni.

Tre volte con esiti ogni volta peggiori per gli interessi del Comune.

Romeo-Mestrone prepararono le assi della cassa, De Luca-Ferrante la costruirono, Romeo-Mestrone hanno inchiodato il coperchio.

Chiedemmo a De Luca, qualche mese dopo la sua elezione, di sottoporre il Piano ad una verifica tecnica e giuridica circa la sua regolarità.

Ma parlare con De Luca era del tutto inutile.

Fummo costretti a presentare un esposto (tuttora in giudizio) alla Procura della Corte dei Conti perché valutasse l’esistenza o meno di elementi che potevano rappresentare un danno erariale per il Comune.

La terza approvazione è stata liquidata in quindici minuti, approvata da tutti i gruppi tranne il gruppo 5Stelle che ha votato contro.

Abbiamo sempre denunciato la sintonia esistente tra Romeo e De Luca sulle questioni urbanistiche, basata sulla mancanza di radicamento nel profondo dell’idea di interesse collettivo.

E’ però sconfortante assistere a consigli comunali dove tutto scivola via senza che alcun consigliere chieda spiegazioni, accontentandosi di relazioni banali.

Eppure di domande ne avrebbero potuto fare molte.

Ad esempio:

  • perché il valore del terreno è fissato a 110 euro al mq, molto al di sotto del prezzo di mercato?
  • perché dalla notevole plusvalenza, creata dalla modifica di destinazione urbanistica, il Comune ricava solo 50.000 euro (pari a meno del 2%) come contributo aggiuntivo?
  • perché scomputiamo dagli oneri dovuti al Comune anche opere di urbanizzazione che dovrebbero essere realizzate a totale carico dall’operatore, perché funzionali al suo progetto?
  • perché mancano una dozzina di posti auto per la prevista residenza?
  • perché il termine di realizzazione del Piano è previsto per 2024?
  • …………………………

Nessuno ha posto domande perché????

Semplicemente perché nessuno aveva letto la documentazione, venendo meno ad una precisa responsabilità.

I consiglieri debbono convincersi che possono dare un senso alla loro presenza in Consiglio solo se si mettono al servizio di qualcosa che sta al di sopra di loro e dei loro immediati interessi: l’interesse collettivo.

30 marzo 2016

Un po’ della nostra storia. Per chi non ci conosce.

Filed under: Comitato, Informazione, politica, Progettualità — Tag:, , , , , , , , , — piulimbiatemenocemento @ 6:00 PM

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22 giugno 2014

Piano Integrato di Via M.te Sabotino: gli ultimi sviluppi

Filed under: Comitato, Consiglio Comunale, Documenti, PGT, PII, Sabotino — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 6:16 PM

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Nell’udienza del 5 Giugno scorso le cause promosse dal Comune di Limbiate e dalla società Marzaiola-SanInvest-Cuboquadro avverse alla sentenza del TAR Lombardia sono state cancellate dal ruolo.

Si stenta a dichiarare decaduto, un piano che oggi vive solo per il ricorso dell’ attuale Amministrazione di centro sinistra.

Signor Sindaco e struttura tecnico amministrativa: dite chiaramente quali sono gli interessi che state difendendo, dal momento che ad oggi, sono più di 40.000,00 euro i soldi impegnati dalle casse comunali e quindi della collettività per un ricorso perdente.

Cuboquadro è fallita, l’ amministratore delegato Andrea Nucera, latitante negli Emirati Arabi, è ricercato dall’ autorità per aver, tra l’ altro, generato un buco di 400.000.000,00 (quattrocentomilioni di euro).

Andrea Nucera può dir poco ai molti, ma è un nome spesso associato dalla DIA a quelli di Scaiola e Matacena; provare per credere: basta digitare il suo nome su un motore di ricerca e magari selezionare immagini.

Chi ad oggi ha sostenuto i ricorsi e nel gennaio del 2009 ha già vinto al TAR, dovrà sborsare ancora migliaia e migliaia di euro per difendersi dal Comune che non intende dichiarare decaduto il Piano e ritirare il ricorso al Consiglio di Stato.

Dove sono i rappresentanti dei partiti di sinistra, che ora governano Limbiate e che prima si sbracciavano e gridavano contro questo stesso Piano proposto dall’ amministrazione Romeo?

Non capiscono che alcun profitto può derivare dalle cose ingiuste?

– perché tutto è ingiusto in questo Piano –

  • la svendita del terreno di proprietà comunale
  • lo sfregio all’ambiente
  • la minaccia di esproprio forzoso nei confronti delle famiglie proprietarie di una parte dell’area interessata dal Piano

 Guardate i documenti che pubblichiamo

sono tutti sottoscritti dai partiti del centrosinistra ai quali

chiediamo:

COERENZA ,

che non è un aspetto formale dell’agire, ma la sua radice.

 

In breve il loro contenuto:

Il primo è la copia di un volantino con il quale il Partito Democratico e i partiti di sinistra, durante il governo Romeo, chiedevano al Comune il ritiro del ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Lombardia che dava ragione alle famiglie minacciate di esproprio.

Il secondo è la presentazione della mozione per la richiesta di un Consiglio comunale straordinario sulle inchieste della ‘ndrangheta, firmato da numerosi consiglieri del centrosinistra fra cui Sandro Archetti , Gianmarco Binacchi, Michelangelo Campisi, Carmelo Cannarozzo, Daniele Cenci, Gigi Pecora, Bruno Rubes, Mario Terragni.

Veniva così domandato il ritiro del ricorso presentato dal Comune al Consiglio di Stato avverso alla sentenza del TAR prima citata.

E tutti sembra abbiano dimenticato che la Procura della Corte dei Conti si è già espressa a tal proposito, contestando a tutti coloro che, a diverso titolo (e sono più di 30 persone), hanno partecipato all’approvazione del Piano un danno erariale di circa 1.200.000 euro.

La strada che imboccherà il Comune con il ricorso influirà anche sul giudizio della Corte dei Conti.

Intanto l’assessore Ferrante, ben consapevole, giochetta con proposte di transazione.

Il sindaco è inutile, è come il turco del film “Mediterraneo”: lo chiamavano “non zo, non zo”.

volantino PD Sinistra

Volantino del PD Limbiatese durante la Giunta Romeo

Per il PDF del volantino PD clicca qui

 

Richiesta di un Consiglio Comunale straordinario sulle inchieste della ‘ndranghetan Consiglio comunale

Richiesta di un Consiglio Comunale straordinario sulle inchieste della ‘ndranghetan Consiglio comunale

Per il PDF della richiesta di Consiglio comunale urgente clicca qui

30 marzo 2014

Lo Piano (componimento bucolico)

Filed under: Comitato, patrimonio, PGT, PII — Tag:, , — piulimbiatemenocemento @ 11:00 AM

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30 dicembre 2013

Incontro con l’Assessore Ferrante

Filed under: Consiglio Comunale, Documenti, Euronics, Incontri, Medolago, Sabotino — Tag:, , , , , , — piulimbiatemenocemento @ 7:30 PM

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Nuovo incontro con l’assessore Ferrante

Incontro richiesto il 23 dicembre, concesso per il 27: sollecitudine apprezzata, anche perché inconsueta da parte dell’amministrazione comunale.

Tema dell’incontro la questione del Piano di recupero di Villa Medolago.

Abbiamo esposto all’assessore le nostre preoccupazioni circa i tempi per completare la procedura di dichiarazione di decadenza avviata dalla deliberazione dell’ atto d’indirizzo della giunta comunale n°180  del 4 Dicembre 2013, con la quale si  evidenziano elementi di illegittimità  nel Piano.

Abbiamo evidenziato come per le famiglie interessate involontariamente dal progetto, questa vicenda  abbia rappresentato non solo un forte impegno  economico per difendere il diritto a restare nella propria casa, ma soprattutto  anni di grande pressione  psicologica.

Ci sembra che l’Assessore non sia rimasto insensibile a questo aspetto della vicenda (è la prima volta che succede con questa amministrazione).

Forse anche per questo la dichiarazione di voler procedere alla decadenza del Piano ha assunto toni di forte convinzione personale, tanto che ha accolto immediatamente la sollecitazione lanciatagli di scriverci una nota di conferma di quanto dichiarato.

Un giudizio positivo sull’incontro, quindi, anche se dopo oltre due anni di inattività di questa amministrazione non ci permette di più di un’apertura di credito verso il nuovo assessore.

D’altronde nessun impegno l’ assessore ha assunto circa le evidenti  e gravi responsabilità della struttura tecnico amministrativa sulle quali, se si vuole essere credibili davvero, non si può transigere.

Durante l’incontro si sono toccate altre due questioni:

  • il disassamento della statale Saronno-Monza (Piano Euronics)
  • il Piano integrato di Via Monte Sabotino.

Improponibile la deviazione della strada, secondo l’assessore Ferrante, che ha precisato che fino a quando ci sarà lui quella deviazione non si farà.

Sono cinque  anni che il Comitato +Limbiate-cemento sostiene che quel piano è un’assurdità.

L’abbiamo detto a Romeo e l’abbiamo ribadito all’attuale sindaco De Luca, stordito da qualche aspetto finanziario.

Siamo, però, rimasti delusi sulla questione di Via Monte Sabotino.

Il Piano era un pasticcio sul quale anche la Corte dei Conti ha acceso i fari con una accusa di danno erariale contro tutti coloro che in qualche modo hanno partecipato all’approvazione del Piano, e oggi resta  un pasticcio  la strategia che l’attuale amministrazione sta predisponendo per risolvere la questione.

Ci ritorneremo sopra.

Per ora basti dire  che all’assessore abbiamo rinnovato la richiesta che l’ amministrazione si ritiri dalla causa contro i privati, che ricorrono avverso il Piano, e che lo dichiari al più presto decaduto.

Delibera 180 del 04 12 2013 Clicca qui per il testo integrale: Delibera 180 del 04 12 2013

2 dicembre 2013

Villa Medolago: verbale del 6 novembre del Consiglio Comunale

Filed under: Comitato, Consiglio Comunale, Documenti, Medolago, patrimonio — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 9:00 PM

Queste sono le parole riportate, in merito al Piano di recupero di Villa Medolago, nel verbale del consiglio Comunale del 6 novembre 2013 ( in allegato le trovate a pagina 8).

Verbale:

“Sindaco

Entro il mese di novembre non  dicembre novembre… ho parlato adesso con l’assessore per sentire i tempi tecnici e pensavo che dovesse arrivare in giunta mercoledì prossimo. Non sappiamo se mercoledì prossimo o l’altro ma sicuramente entro il mese di novembre quel piano decadrà.

Siamo al 2 di dicembre, il piano non è ancora stato dichiarato decaduto.

Quel mercoledì di giunta, nel quale avrebbero dovuto discutere la decadenza, non è ancora arrivato e forse…..

Consiglio Comunale

Qui trovate la trascrizione del Consiglio Comunale del 6 novembre 2013

16 ottobre 2013

Anche il PII di Via Monte Sabotino è decaduto

Filed under: Comitato, Documenti, PII, Sabotino — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 5:30 PM

Il funzionario del Comune, Paola Taglietti, ha negato un accesso agli atti relativo al PII di Via Monte Sabotino.

Il piano è stato dichiarato “decaduto” ( la richiesta riguarda il documento che lo attesta), ma il funzionario non si prende la responsabilità di compilare l’atto.

Richiesta di accesso agli atti su apposito modulo redatto dal Comune

Richiesta di accesso agli atti su apposito modulo redatto dal Comune

A seguito della nostra legittima richiesta, ci è giunto il diniego da parte del funzionario comunale:

Il diniego del funzionario (Pag. 1)

Il diniego del funzionario
(Pag. 1)

Diniego del funzionario (Pag. 2)

Diniego del funzionario
(Pag. 2)

Ovviamente, a seguito di ciò abbiamo risposto:

Risposta al diniego del funzionario (frontespizio con protocollo)

Risposta al diniego
del funzionario
(frontespizio con protocollo)

Cliccando qui potete leggere il testo integrale della nostra risposta.

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