Più Limbiate meno cemento

9 marzo 2015

La Regione si costituisce contro l’inceneritore di Pinzano

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La Regione si costituisce contro l’inceneritore di Pinzano

Una buona notizia viene dalla Regione Lombardia che ha deciso di costituirsi in giudizio contro l’appello al Consiglio di Stato presentato da Ecotrattamenti srl per cercare di annullare la sentenza del TAR Lombardia che dava torto a tale società circa la pretesa di costruire un inceneritore a Pinzano.

Almeno non siamo soli.

La Regione Lombardia si costituisce in giudizio “ritenendo la sussistenza di un interesse diretto e concreto della Regione”.

  • Pubblichiamo la deliberazione della Regione del 26.02.2015

Il Comune di Limbiate cosa fa?

Il Comune invece decide di non costituirsi, ritenendo di non aver questo interesse e poi, siccome non si è costituito in giudizio presso il TAR, per coerenza, non si costituisce nemmeno davanti al Consiglio di Stato.

Insomma è un problema della Regione come se l’inceneritore si costruisse davanti al Pirellone.

E’ davvero difficile penetrare gli oscuri meandri cerebrali di questa amministrazione.

  • Pubblichiamo la deliberazione della Giunta comunale del 17.12.2014

Si spenderanno invece oltre 16.000 euro per presentare “opposizione tardiva” contro il decreto ingiuntivo che condanna il Comune a pagare circa 450.000 euro per lavori stradali di cui, sembra, non esistere documentazione.

Il Comune aveva buone ragioni per opporsi, ma siccome tutti hanno dormito, i termini sono decorsi, facendo diventare il decreto stesso sentenza definitiva.

 

Ora il Comune presenta opposizione tardiva che ai sensi dell’art. 650 del Codice di procedura civile può essere ammesso se si prova di non averne avuta tempestiva conoscenza per irregolarità di notificazione o per caso fortuito o forza maggiore.

L’articolo citato non ammette dubbi interpretativi.

C’è solo da sperare nella compassione del giudice che però potrebbe essere invocata, senza sforzo, a detta di tutti, direttamente da De Luca.

 

Pubblichiamo la deliberazione di Giunta e la determina di incarico del legale.

 

Deliberazione n. X/3166 del 26/02/2015 Giunta Regione Lombardia (Clicca sull'immagine per il PDF completo)

Deliberazione n. X/3166 del 26/02/2015
Giunta Regione Lombardia

(Clicca sull’immagine
per il PDF completo)

 

Delibera n. 212 del 17/12/2014 Comune di Limbiate (Clicca sull'immagine per il PDF completo)

Delibera n. 212 del 17/12/2014
Comune di Limbiate

(Clicca sull’immagine
per il PDF completo)

 

Delibera 207

Delibera n. 207 del 05/12/2014
Comune di Limbiate

(Clicca sull’immagine
per il PDF completo)

 

Determinazione S01 369

Determinazione n. S01/369 del 16/12/2014
Settore Servizi al Cittadino e Polizia Locale
Comune di Limbiate

(Clicca sull’immagine
per il PDF completo)

 

 

 

9 gennaio 2013

Volete che il PGT lo facciamo NOI ?

Filed under: Documenti, Informazione, PGT — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:30 PM

Comunicato stampa

Comunicato stampa emesso a seguito delle “Modifiche alla Legge Regionale n.12 del 2005 per i Piani di Governo del Territorio

Comunicato regione lombardia

20 luglio 2012

La Regione Lombardia dalla parte dei Comitati

Filed under: Ambiente, ex Acna, Vasca fanghi tossici — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 7:30 PM

I consiglieri non hanno parlato di inattuabilità dell’ampliamento, ma:

  •  hanno sostenuto il loro disappunto sul fatto che dei funzionari regionali concessero le autorizzazioni ambientali (VIA) ad una società senza porsi il problema della TITOLARITA’, visto che all’epoca dei fatti la BTE non fosse proprietaria dell’area;
  • hanno messo in luce le contraddizioni all’interno del procedimento autorizzativo, in quanto furono ignorati due pareri negativi da parte di uffici interni alla Regione e alla Provincia, senza motivazioni.

  • hanno chiesto a gran voce ai funzionari di indicare la strada per bloccare il Decreto Regionale.

Dopo l’ennesima risposta evasiva da parte dei funzionari regionali , che hanno detto di non essere più i referenti del procedimento, che a parer loro oggi è di competenza Provinciale, i consiglieri hanno chiesto un’aggiornamento della commissione in presenza dell’Avvocatura e della Provincia.

Manca poco al perfezionamento dell’ esposto alla Procura relativa ai fatti sopra riportati.

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La Commissione regionale “Ambiente e protezione civile” presieduta da Giosuè Frosio (Lega Nord) chiede alla Giunta regionale di verificare le condizioni per bloccare l’ampliamento del depuratore dell’ex Snia sul territorio comunale di Cesano Maderno, Limbiate e Bovisio Masciago in Brianza.

“Convocheremo la Provincia di Monza e Brianza e gli uffici legislativi regionali –hanno spiegato i Consiglieri regionali brianzoli Giuseppe Civati (PD), Antonio Romeo (PdL) e Massimiliano Romeo (Lega Nord)- e insieme cercheremo di capire quali sono gli strumenti disponibili per impedire la realizzazione di tale intervento. Le posizioni politiche sono chiare e univoche da parte di tutti a ogni livello: ora cercheremo di trovare il modo più opportuno e formalmente ineccepibile per bloccare l’ampliamento del depuratore ex Snia”.
Oggi i tecnici regionali dell’Assessorato all’Ambiente, interrogati in riferimento al decreto di compatibilità ambientale emanato in data 23 ottobre 2006, hanno evidenziato come non esista alcun provvedimento o parere negativo ufficiale rilasciato dalla Regione in merito alla realizzazione dell’impianto, e che le perplessità sollevate a suo tempo in sede di confronto tecnico erano state poi superate dalle integrazioni fatte pervenire dalla società richiedente l’autorizzazione. Antonio Romeo (PdL), ripercorrendo in dettaglio l’iter storico della vicenda, si è dichiarato a questo punto perplesso su come gli uffici tecnici competenti non abbiano in alcun modo ritenuto di dover prendere in considerazione le univoche posizioni contrarie espresse dalle amministrazioni locali. “Ora siamo di fronte anche a un contenzioso giudiziario –ha sottolineato Romeo- e ognuno dovrà prendersi carico delle proprie responsabilità per quanto di propria competenza”.
Dopo le proteste dei residenti, le raccolte di firme, il ricorso al Tar delle amministrazioni coinvolte risalente ormai a 5 anni fa, anche la Provincia di Monza e Brianza a febbraio aveva espresso parere contrario a trasformare l’impianto di depurazione situato in via Groane, realizzato più di trent’anni fa al servizio dell’allora Snia. La Provincia ha infatti annunciato a Bte Srl, società che aveva avanzato la richiesta, l’intenzione di respingere la concessione dell’Aia, Autorizzazione integrata ambientale, necessaria all’impianto.
I Sindaci di Cesano Maderno, di Limbiate e di Bovisio Masciago avevano già espresso motivi di preoccupazione per il fatto che l’attività di gestione dell’impianto deve essere avviata in un area ricompresa nell’ambito dei confini del Parco delle Groane, il cui Ptc è preclusivo all’insediamento di nuovi impianti di rifiuti. Inoltre la vicinanza di un Sic (Sito di interesse comunitario) e il pregiudizio che potrebbe derivarne al Torrente Garbogera, nonché la presenza su area limitrofa di un’oasi naturalistica e gli impatti negativi di eventuali emissioni maleodoranti e dannose sugli insediamenti abitati di Mombello e Villaggio Snia, sono tutti ulteriori aspetti che secondo i rappresentanti brianzoli in Regione rendono inattuabile l’ampliamento di tale impianto.
fonte: ufficio stampa Consiglio regionale della Lombardia

fonte: ufficio stampa Consiglio regionale della Lombardia

11 giugno 2012

Robespierre in regione per Limbiate

CHISSA’ PERCHE’ DOPO TUTTI QUESTI DINIEGHI POI LE COSE VANNO AVANTI.

… parola del presidente della VI commissione ambiente della Regione Lombardia …

Quello che vi proponiamo qui è un estratto del verbale relativo all’audizione che si è tenuto in commisione “Ambiente e Protezione Civile” in Regione Lombardia circa una settimana fa.

Precisamente il commento del Presidente della Commissione, Giosuè Frosio.

Oltre a noi erano presenti i comitati cesanesi Insieme per il villaggio e il comitato civico frazione Snia… in appoggio anche 3 sindaci due colonnelli e generali della guardia di finanza, come riportato nel video che vi offriamo.Di seguito il commento del Nostro Roberspierre al termine dell’audizione.

9 giugno 2012

La Regione Lombardia dalla parte dell’ambiente?

Impianto depurazione ex Snia a Cesano Maderno, Limbiate e Bovisio: Commissione Ambiente chiede stop a realizzazione

La Commissione regionale “Ambiente e protezione civile” fa proprie le preoccupazioni espresse da sindaci e comitati e chiede alla Giunta regionale di verificare le condizioni per bloccare l’ampliamento del depuratore dell’ex Snia sul territorio comunale di Cesano Maderno, Limbiate e Bovisio Masciago in Brianza. “Convocheremo l’Assessore regionale all’Ambiente Marcello Raimondi –ha spiegato il presidente della  Commissione Giosuè Frosio (Lega Nord)- e insieme cercheremo di capire quali sono gli strumenti disponibili per impedire la realizzazione di tale intervento”.
Dopo le proteste dei residenti, le raccolte di firme, il ricorso al Tar delle amministrazioni coinvolte risalente ormai a 5 anni fa, anche la Provincia di Monza e Brianza a febbraio aveva espresso parere contrario a trasformare l’impianto di depurazione situato in via Groane, realizzato più di trent’anni fa al servizio dell’allora Snia. La Provincia ha infatti annunciato a Bte Srl, società che aveva avanzato la richiesta, l’intenzione di respingere la concessione dell’Aia, Autorizzazione integrata ambientale, necessaria all’impianto.
I sindaci di Cesano Maderno Gigi Ponti, di Limbiate Raffaele De Luca e di Bovisio Masciago Emanuela Galimberti hanno espresso “fondati motivi di preoccupazione per il fatto che l’attività di gestione dell’impianto deve essere avviata in un area ricompresa nell’ambito dei confini del Parco delle Groane, il cui Ptc, tra l’altro, è preclusivo all’insediamento di nuovi impianti di rifiuti“. Inoltre, come evidenziato dal portavoce dei comitati Edgardo Ziliolila vicinanza di un Sic (Sito di interesse comunitario) e il pregiudizio che potrebbe derivare al Torrente Garbogera, nonché la presenza su area limitrofa di un’oasi naturalistica e gli impatti negativi di eventuali emissioni maleodoranti e dannose sugli insediamenti abitati di Mombello e Villaggio Snia, sono tutti ulteriori aspetti che rendono inattuabile la trasformazione di tale impianto”.
Noi del Partito Democratico –ha detto il Consigliere Giuseppe Civatisollecitiamo quanto prima un’audizione in Commissione Ambiente con l’assessore regionale, nuovamente con i comitati del territorio, ma soprattutto con il dirigente dell’ufficio regionale competente che ci spieghi una volta per tutte la documentazione di cui la Regione è in possesso perché negli anni si è rivelata in più occasioni palesemente contraddittoria”.
Faccio mie le preoccupazioni espresse dai cittadini –gli ha fatto eco il Consigliere della Lega Nord Massimiliano Romeo-, questo impianto non deve essere realizzato e la Regione è chiamata in questo caso a giocare un ruolo forte e preciso”.

(Tratto dal Sito Istituzionale del Consiglio Regionale della Lombardia)

8 giugno 2012

Vasca fanghi tossici: scampato pericolo?

La questione è ancora aperta, ma, a giudicare dai risultati raggiunti, possiamo certamente dire di essere a buon punto.

A sei mesi di distanza dalla Conferenza dei Servizi del dicembre ’11 che si era espressa a favore, oggi il quadro della vicenda si è notevolmente modificato a livello politico.

Infatti, dopo i numerosi solleciti alle amministrazioni interessate, ultimo in ordine di tempo

l’ audizione del 5 giugno in Regione Lombardia, da un SI’ deciso della Provincia di MB, che avrebbe dovuto rappresentare l’ultimo passaggio dell’iter autorizzativo, si è passati a un NO quasi certo, condiviso dalla stessa Provincia di MB, che nel frattempo ha cambiato parere.

In altre parole, oggi l’impianto non sembra essere più figlio di nessuno.

Piace constatare che, grazie all’aiuto di tutti a partire dai consiglieri provinciali e da quelli regionali di ogni orientamento politico, dai sindaci di ieri e di oggi, l’impegno civico dei tre Comitati-Associazioni sta portando i suoi frutti.

La partita è ancora aperta e noi non intendiamo abbassare la guardia.

7 giugno 2012

La Regione appoggia i Comitati

Il Giorno – 6 giugno 2012

1 giugno 2012

Le nostre presenze in trasferta

Filed under: Ambiente, ex Acna, Gassificatore — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 11:33 AM

IERI IN PROVINCIA ,OGGI IN REGIONE

FANGHI TOSSICI-GASSIFICATORE: NOI CI SIAMO!