Più Limbiate meno cemento

15 marzo 2013

Pacciada: il risultato!

Filed under: Comitato, Eventi, Incontri — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 6:30 PM

Più di 200 persone, tra adulti e bambini, hanno partecipato alla serata.
Sicuramente, tra le motivazioni di chi ha partecipato, c’è stata la voglia di contribuire alle spese che abbiamo sostenuto per il ricorso contro l’ inceneritore di Pinzano; però, l’aver unito momenti di convivialità a poche informazioni su questioni legate al nostro territorio, ha di fatto aiutato ad aggregare, ma soprattutto a riflettere.

101-47

101-52

 

26 febbraio 2013

Campagna raccolta fondi: UN EURO PER TE!!!

Filed under: Comitato, Eventi, Ricorsi — Tag:, , , , , , , — piulimbiatemenocemento @ 6:00 PM

Prosegue di gran carriera la campagna lanciata la scorsa settimana. A breve i primi resoconti sulle donazioni.

Vi ricordiamo che le donazioni verranno aggiornate su una nuova pagina del nostro blog e che, se vorrete, potrete rimanere anonimi.

Bonifico o Paypal i metodi per donare ed aiutarci a sopportare le spese che la pubblica amministrazione “ci impone”!

Cattura

21 febbraio 2013

Un Euro per il Comitato… è un Euro per TE!!!

Filed under: Comitato, Eventi, Informazione, Ricorsi — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 10:17 PM

Un euro per il Comitato

19 maggio 2010

QuiLimbiateRicorsi : il quattro vien da sé

Filed under: Comitato, Gestione risorse, Informazione, patrimonio, Progettualità, Ricorsi — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 12:57 PM

E’ notizia di questi giorni che anche contro il piano di lottizzazione Euronics cittadini e una società privata opporranno ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

E siamo a quattro. Dopo via monte Sabotino(uno), via Belluno(due) e villa Medolago(tre), adesso anche il piano Euronics(il quattro che vien da sè).

Ma cosa c’è dietro a questi ricorsi? Di sicuro la competenza di un soggetto, Ricciardi, che grazie alle proprie conoscenze urbanistiche è in grado di vedere ben prima di altri le magagne che stanno dietro alle grosse cementificazioni. Ma questo da solo può bastare?

Crediamo di no. Come comitato siamo direttamente coinvolti in 2 di questi ricorsi e di una cosa siamo certi. Non è una questione privata.

Già, perché provando uscire dagli schemi della disputa politica che riducono ogni osservazione alla simpatia o antipatia dei singoli verso chi governa, la cosa che appare evidente in tutti questi ricorsi è quasi sempre il mal contento cittadino.

Il mal contento della gente. E non parliamo di avidi orditori di inganni. Nei ricorsi il più delle volte sono coinvolti cittadini che hanno votato questa giunta, persone magari che per il comune lavorano. Riteniamo che sia da escludere il coinvolgimento ideologico nelle scelte di chi, con una famiglia sulle spalle, s’impegola in cause dai 10000€ in su. E quindi cosa lamentano i ricorrenti?

Il soppruso.

Quell’attitudine nelle scelte dell’amministrazione di prediligere sempre le richieste delle immobiliari (dei poteri forti) rispetto alle richieste dei cittadini (villani!).

D’altra parte è ormai idea diffusa (su tutto il territorio nazionale) che il comune e gli enti pubblici debbano produrre un reddito aziendale. Quindi come un’azienda debbano essere amministrati. Vi sembra una cultura sostenibile? Ai posteri l’ardua sentenza restiamo ai fatti.

Monte Sabotino, via Belluno, Villa Medolago adesso Euronics. Qualcuno ha mai partecipato ad un solo incontro per confrontarsi circa le scelte a venire su queste aree? Nel senso. Prima che ognuno (ma anche uno solo) di questi piani venissero presentati, è stato per caso fatto dall’Amministrazione un incontro con i cittadini per evidenziare le criticità dell’area, le richieste e le prospettive?

Le opposizioni hanno mai fatto un contro dibattito per evidenziare le medesime cose nelle aree interessate?

I consigli di quartiere (ops! Non esistono più da quando Romeo regna) hanno mai convocato un incontro tra gli abitanti del quartiere per discutere degli argomenti inerenti a piani che avrebbero sostanzialmente modificato il proprio habitat?

No. Nell’era in cui il Comune è un’azienda, il cittadino che oppone richieste è una perdita di tempo. Incredibile, anche a Limbiate dove da anni regna l’uomo che “è riuscito a instaurare un rapporto più diretto e umano tra cittadino e istituzione” (santino elettorale).

Ma allora chi propone i piani, chi programma le esigenze e le necessità delle zone soggette a trasformazioni per effetto delle varianti al PRG votate dalla maggioranza (Lega, Forza Italia, AN, Sì per Limbiate, UDC).

Chi?
Le immobiliari.
Altrimenti come si spiega il fatto che i piani che presenta il Comune, che dovrebbero uscire fuori dall’ufficio tecnico, sono tutti impaginati con i loghi degli studi che propongono i piani per conto dei privati?

In verità sono loro che nel profondo del loro umanesimo progettano i nostri tempi, i nostri spazi, i nostri rapporti.

E a Limbiate, questo piace;  o magari non lo ha ancora capito.
Chissà…