Più Limbiate meno cemento

24 gennaio 2013

La “Partecipazione” secondo la Corte di Giustizia Europea

Filed under: Ambiente, Documenti, Informazione — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 6:30 PM

La Corte di giustizia difende l’obbligo di partecipazione del pubblico al processo decisionale inerente la costruzione di una discarica di rifiuti (15/01/13)

Il pubblico interessato deve avere accesso ad una decisione di assenso urbanistico-edilizio in ordine all’apertura di una nuova discarica di rifiuti. Né è consentito alle autorità nazionali competenti di rifiutare al pubblico interessato l’accesso a tale decisione invocando la tutela della riservatezza delle informazioni commerciali o industriali prevista dalle norme(vedi testo sentenza allegato)

corte giustizia

Secondo una giurisprudenza consolidata, le motivazioni addotte potrebbero essere opposte in casi similari (forni, centrali, depuratori, ecc)

Corte Giustizia – sentenza_150113 causa 416/2010 (versione in PDF)

4 agosto 2012

LA SETTIMA VITA DELLA VASCA

Filed under: Ambiente, Comitato, ex Acna, Informazione, Vasca fanghi tossici, Video — Tag:, , — piulimbiatemenocemento @ 4:49 PM

Dopo tutto il can can che n’è venuto fuori con quella vasca (la vasca di smaltimento fanghi tossici proposta da BTE a ridosso della Lipu), dopo che TUTTI (comuni, Regione, enti vari, politica, società civile) gli hanno voltato le spalle ripudiandola dicendo di non volerne sapere, quel procedimento continua a stupire facendo emergere ogni volta nuovi elementi di preoccupazione.

A fine maggio avevamo denunciato l’apparizione di un documento contrario alla vasca datato 2006 emesso dalla stessa Regione Lombardia che di lì a poco approvò un decreto ad hoc per instradare il procedimento di realizzazione.

Per la legge della compensazione in queste settimane ne è apparso un altro che, alla faccia dei dinieghi e delle belle parole, ci dice come in realtà ci sarebbero già i presupposti in quell’area per operare smaltimenti.

Il pericoloso dettato sta tra le righe del parere espresso dal Parco Groane negli ultimi mesi circa l’impianto.

Nel documento, in sostanza, il Parco esprime parere di NON CONFORMITA’ rispetto a un impianto che tratterebbe rifiuti speciali provenienti da terzi e  rispetto a nuovi impianti. Cioè nella già intossicata area ex Snia non si possono trattare rifiuti speciali che arrivano da altri luoghi e non è possibile autorizzare nuovi impianti.

Allo stesso tempo però il Parco Groane esprime un parere di CONFORMITA’ ad un impianto di trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi provenienti dal comparto stesso. Ossia se dentro l’area degradata ex Snia c’è un operatore che tratta rifiuti speciali pericolosi e non, questi ha le carte in regola per l’impianto di depurazione dei rifiuti.

Andiamo un po’ a vedere?

Facendo le visure camerali delle aziende operanti nel comparto industriale attualmente esistente e funzionale all’impianto stesso, risulta un’azienda che tra le sue mission ha anche il trattare e smaltire rifiuti.
Quindi un operatore c’è.
Quell’operatore ha il parere favorevole del parco per l’impianto di depurazione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Se fossi in BTE non starei troppo a scervellarmi, i rifiuti li porto a chi ha le carte in regola e il business è presto fatto …  resta solo da capire chi pagherà i costi di queste scelte scellerate.

Di seguito un estratto della conferenza tenuta a Cesano il 25 Giugno in cui è stata presentata la novità, successivamente l’articolo del cronista presente.

8 novembre 2011

Inceneritori : 130 firme solo al corteo limbiatese, in zona i comitati cittadini si riuniscono.

Filed under: Ambiente, Comitato, Incontri, Informazione — Tag:, , , , , — piulimbiatemenocemento @ 9:15 PM

Settimana intensa per i comitati contro gli inceneritori in progetto nei comuni limitrofi.

A ben vedere sembrerebbe che siamo sotto assedio.
In ogni dove.

Dopo la copiosa presenza alla manifestazione di sabato scorso contro il dissociatore molecolare-gassificatore-inceneritore di Limbiate, in cui siamo riusciti a raccogliere ben 130 firme per dire NO, ecco gli appuntamenti della settimana:

Conferenza sull’inceneritore di Paderno – Paderno Dugnano,Venerdì 11 ore 21 Sala Consigliare:

http://www.padernesi.com/BlogEngine/post/2011/11/06/ASSEMBLEA-PUBBLICA-Venerdi-11-Novembre.aspx

Conferenza sull’ampliamento dell’inceneritore di Desio – Varedo, Venerdì 11 ore 21 Sala civica Biraghi:

http://brianzacentrale.blogspot.com/2011/11/inceneritore-di-desio-un-problema.html

Com’è possibile che, dato il notevole intere$$e che riscuote la ‘questione rifiuti’, a parlare dell’argomento sono solo comitati cittadini e mai (MAI) le istituzioni?
Cosa nasconde di così drammatico un inceneritore?

Se volete saperne di più, partecipate ad uno di questi eventi!

20 maggio 2010

Dover di cronaca. Impegno civile.

Filed under: Comitato, Documenti, Informazione, patrimonio, Progettualità, Ricorsi — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:10 PM

Si dice che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina” … antico proverbio

Chissà se lo ha pensato anche il partigiano Mantica quando alcuni mesi fa ha denunciato lo smaltimento illegale di rifiuti nella cava manara di via Isonzo a Limbiate.

Le indagini degli inquirenti grazie anche a quella segnalazione, fecero emergere il traffico illecito di rifiuti portato avanti dalla ‘Ndrangheta di Melito Porto Salvo nel nostro paese.

Per questo impegno civile recentemente Mantica è stato premiato dalla neonata Provincia di Monza e Brianza.

I giornali hanno dato molto risalto alla cosa. Doverosamente.

*Giornale di Desio



*Notiziario


*Cittadino


———–

Colpisce un po il fatto che nessuna delle testate locali (cittadino, notiziario e giornale di desio) abbia però menzionato il fatto che in quella stessa area, per traffico illecito di rifiuti, sono finite a giudizio anche una decina di persone. Reati ambientali, questa la contestazione fatta dalla procura. Tra queste figura un personaggio eccellente: il signor Galimberti. Il proprietario di Euronics.

Strano. Il fatto che sia coinvolto in un’inchiesta non significa certo che Mr. Euronics sia colpevole, tuttavia fa notizia, non credete?

Inoltre dire che risulta coinvolto non è un dovere per chi ha il privilegio di informarci nel nostro paese?

Strano.

Eppure, a voler approfondire…

Nell’inchiesta molti hanno patteggiato la pena (sono colpevole vostro onore!) meno la figura eccellente (segno ch’è convinto dell’innocenza del suo operato?). Anche questo è un dato, una nota, un’informazione.

Eppure a voler approfondire…

Il tribunale per quell’inchiesta ha nominato coloro che hanno diritto a costituirsi parti civili. Ossia ha detto chi, costituendosi contro coloro che potrebbero esser condannati,  avrebbe diritto a risarcimento. Molti hanno già patteggiato , quindi almeno quelli si sono già condannati, quindi a rigor di logica i soldi le parti civili li prenderanno. No?

Senza muovere un dito, solo costituendosi. Parte civile.

E chi ha nominato il tribunale come aventi diritto a risarcimento danni?

Enti, società e … i cittadini limbiatesi, rappresentati dal Comune, nella persona del suo Sindaco.

In buona sostanza il tribunale ha detto che tra gli aventi diritto a risarcimento danni ci sono i limbiatesi.
Ma il comune…

  • prima tergiversa

*Delibera 2008


  • poi spende soldi per capire che fare

*Delibera 2009, 2100€ per valutare cosa fare

  • infine decide..

*Giornale Di Desio 18 Maggio 2010

Oh grulli! il tribunale ha già detto che ci sono le condizioni, non solo, ci ha pure bussato alla porta per avvertirci.

La notizia passa sotto gamba. O meglio, non passa proprio. Il tribunale dice che ci son soldi da prendere e nessuno alza la mano.

Neppure in consiglio comunale.  28 consiglieri comunali, 12 partiti, non uno che abbia fatto un’interrogazione comunale o detto qualcosa in merito.

Allora.

A che gioco giochiamo?

E come dobbiamo mettere in relazione il fatto che oltre a non costituirsi parte civile, il Comune ha approvato un Piano di Lottizzazione (di iniziativa privata) ad Euronics, concedendo lauti compensi (…territorio comunale ) al colosso degli elettrodomestici?

Ma gli organi di controllo, stampa, forze dell’ordine e consiglieri comunali, che fine hanno fatto?