Più Limbiate meno cemento

23 giugno 2017

Concorsi vari… i nostri ricordi

Filed under: Comitato, Informazione, Limbiate, politica — Tag:, , , , — piulimbiatemenocemento @ 8:00 PM

 

 

 

 

 

Giovedì mattina 22 giugno sono stato invitato a presentarmi al Comando dei Carabinieri  di Limbiate.

Il Comandante Rampazzo, a cui mi sono presentato, dopo i soliti normali convenevoli, mi ha chiesto di ripetere la firma sul verbale redatto in occasione della mia audizione, avvenuta presso il medesimo Comando, nel dicembre del ‘15.

L’audizione era un momento dell’indagine conseguente al mio esposto alla Procura della Repubblica sul caso del concorso, indetto dalla amministrazione De Luca per la copertura del posto di dirigente dell’ufficio tecnico.

Con tale esposto facevo previsioni circa l’esito del concorso che alla fine si sono puntualmente avverate con la vittoria dell’architetto Paola Taglietti.

Naturalmente ho ripetuto la firma sul verbale.

Non so a che punto sia l’indagine della Procura della Repubblica.

Vista però la convocazione presso il Comando Carabinieri, mi sembra che l’indagine non sia per niente morta.

17 dicembre 2014

Negligenza insopportabile

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Negligenza insopportabile

Il Presidente del Consiglio, Carlo Schieppati, ha comunicato ai consiglieri comunali un decreto del Tribunale di Milano con il quale si ingiunge al Comune di Limbiate il pagamento della somma di euro 384.000 per lavori stradali effettuati tra il 2004 e il 2008 dalla Ditta Mascheroni di Senago.

Sembra che in Comune di documentazione dei lavori non vi sia traccia.

Ma, non avendo l’Amministrazione comunale (nei termini di 40 giorni) proposto opposizione dinanzi allo stesso Tribunale di Milano avverso a questo decreto, il decreto stesso, in difetto di opposizione, è diventato definitivo, acquistando efficacia di cosa giudicata.

In Comune nessuno né il sindaco né la Giunta né il segretario comunale né alcun dirigente si è preso la briga di opporsi all’ingiunzione, predisponendo gli atti necessari.

In sostanza dovrà, dovremo, pagare!!!

Non opporsi, come il decreto ingiuntivo invitava, è stata una negligenza che fa rabbia, insopportabile soprattutto in questi giorni in cui sono stati stabiliti i premi di risultato ai dipendenti del Comune:116.000 euro da suddividere tra 156, 15.000 tra le 7 posizioni organizzative, 22.000 tra i 4 dirigenti.

Se si fosse presentata opposizione si sarebbe potuto verificare davanti a un giudice se e quanto effettivamente spetterebbe alla Ditta Mascheroni.

Complessivamente si può stimare che il Comune dovrà sborsare, comprendendo interessi e spese, almeno 450.000 euro: non uno scherzo.

La cifra inciderà pesantemente sul Bilancio 2015, forse mettendo a rischio il patto di stabilità con danno per tutti i cittadini.

Potrà configurarsi un danno erariale sanzionabile dalla Corte dei Conti?

Tanti auguri a chi la voterà la variazione di bilancio.

Signor sindaco, sulla mancata opposizione è evidente che ci sono responsabilità amministrative gravi e individuabili, ma anche questa volta nessuno sarà chiamato a rendere conto?

protocollo accesso agli atti Mascheroni

16 dicembre 2014

Negato l’accesso agli atti riguardanti il Piano di lottizzazione di Via Verdi/Stradivari

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Negato l’accesso agli atti riguardanti il Piano di lottizzazione di Via Verdi/Stradivari

L’arch. Paola Taglietti, dirigente del settore territorio del Comune di Limbiate, negandoci l’accesso agli atti, scomodando leggi e regolamenti, ci ha negato di fatto la possibilità di comprendere cosa sta succedendo su quel piano di lottizzazione le cui opere di urbanizzazione non sono state ancora ultimate creando disagio notevole agli abitanti del quartiere.

L’incapacità (evidente) del Comune di gestire una situazione “complicata” potrebbe essere pregiudizievole per molti cittadini.

Non vogliamo trasformare il diniego di accesso agli atti in una contesa legale che sarebbe agevole sostenere con un migliaio di euro per un ricorso al TAR.

Vogliamo invece portarla ad un livello più alto di discussione, ritenendo quello dell’accesso agli atti dell’amministrazione uno degli elementi importanti della trasparenza e quindi del rapporto tra cittadini (e le loro forme organizzate) e l’amministrazione pubblica.

Forse questi sono concetti che un dirigente non comprende (o non gradisce) ma che un assessore come Ferrante dovrebbe comprendere perché chissà quante volte li ha invocati.

E poi perché costringere i cittadini, che hanno tutto il diritto di sapere e controllare, fare richiesta di accesso agli atti, sottoponendosi ad un esame?

Non dovrebbe essere tutto messo on line?

Noi la trasparenza la intendiamo “come accessibilità totale alle informazioni concernenti l’organizzazione e le attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.

Allora, assessore, visto che non ci concesso accedere agli atti, ci dica perché per eseguire i lavori non si procede al riscatto della fideiussione di euro 1.102.585,56 rilasciata dalla società titolare del Piano?

E’ stata eseguita una rilevazione tecnica dei lavori effettuati dalla stessa società e di quelli ancora non realizzati dopo anni?

Le ricordiamo quali lavori di urbanizzazione erano previsti nella convenzione per il Piano di lottizzazione dell’area sita in Via Verdi, datata 15 marzo 2007:

  • realizzazione nuova strada comunale e percorsi pedonali
  • realizzazione, lungo la nuova strada, delle reti di fognatura, idriche, gas telefonica, illuminazione pubblica e di cavidotto per la posa di reti telematiche
  • formazione di marciapiedi e spazi di verde lungo la Via Verdi
  • riqualificazione di Via Verdi e nuova illuminazione pubblica con formazione di nuovo manto stradale comprensiva di Via Paganini, Via Ponchielli e Via Catalani
  • realizzazione di parcheggi pubblici in Via Verdi
  • realizzazione di cabina Enel
  • realizzazione di verde pubblico attrezzato con alberature e arredi comprensivo di impianto di irrigazione
  • realizzazione di vasca di laminazione in Via Verdi.

Queste opere secondo la convenzione citata dovevano essere eseguiti “entro il completamento degli interventi edilizi privati e comunque:
– entro 18 mesi dalla stipula della convenzione (15 marzo 2007) 
– ed in particolare per i marciapiedi e  il parcheggio di Via Verdi entro 8 mesi da tale data.”

2 ottobre 2013

Villa Medolago: seconda richiesta.

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Perché facciamo una seconda richiesta?

Perché siamo un po’ duri di comprendonio o forse perché alla prima domanda non è stata data risposta esaustiva.

La prima richiesta protocollata il 30 agosto 2013

La prima richiesta protocollata
il 30 agosto 2013

La risposta del Sindaco  del 19 settembre 2013

La risposta del Sindaco
del 19 settembre 2013

 

La relazione del Dirigente Tecnico del Comune di Limbiate del 19 settembre 2013 (Pagina 1)

La relazione del Dirigente Tecnico del Comune di Limbiate
del 19 settembre 2013
(Pagina 1)

La relazione del Dirigente Tecnico del Comune di Limbiate del 19 settembre 2013 (Pagina 2)

La relazione del Dirigente Tecnico del Comune di Limbiate
del 19 settembre 2013
(Pagina 2)

Seconda richiesta del  30 settembre 2013

Seconda richiesta del
30 settembre 2013

La domanda è molto  semplice: c’ è o no la conformità di questo piano al PRG vigente?

15 dicembre 2012

RICAPITOLIAMO 1^ parte – Area di Via Manara

Filed under: Comitato, Documenti, Informazione — Tag:, , , — piulimbiatemenocemento @ 6:00 PM

Questo è il primo articolo di una serie che abbiamo denominato RICAPITOLIAMO. Aggiorneremo periodicamente questi articoli con le novità che potrebbero intervenire.
Perché questo titolo? Perché non vorremmo che i cittadini limbiatesi si perdano nelle tante storie che coinvolgono il nostro paese. Perché non vorremmo far passare l’idea che sia solo la politica A PAGARE.
Perché vorremmo che quando vengono poste delle domande, seguano anche delle risposte e che la “partecipazione” non sia solo di facciata.
Via Manara:per capirci, il polo artigianale costruito dietro il Centro Commerciale Carrefour.
A margine delle dichiarazioni fatte dal Sindaco, riguardanti la regolarità del concorso pubblico relativo al Dirigente del Settore Tecnico, hanno colpito la nostra attenzione due righe in particolare (quelle evidenziate nella foto – fig. 1) in cui il Sindaco afferma che la Dott.sa Taglietti “Venendo un giorno alla settimana aveva già notato alcuni errori che nessuno aveva notato” [cit.]
Bene, brava, ma… il solito ma che attanaglia quando si lancia il sasso e si tira indietro la mano!
A questo punto abbiamo voluto chiedere al Sindaco (fig. 2) quali siano questi errori, perché non sono stati resi pubblici sino ad ora.
In particolare chiediamo:

  • di sapere di quali “ errori “ si tratta
  • se  riguardano la destinazione urbanistica delle aree
  • se tali errori hanno causato danni economici al  Comune
  • come si intende porre rimedio alla situazione
  • chi  porta la responsabilità degli asseriti errori.

20121212-185802.jpgRic  di chiar- Taglietti-notato errori